“Se paragoniamo la libertà dei moderni con quella degli antichisti, scopriamo che la loro libertà era molto più responsabile, più collettiva, insieme combattevano per difendere la propria libertà sapendo che la libertà è una conquista, nessuno te la regala, è una cosa da difendere con i denti e con la spada, noi oggi siamo scollegati dalla collettività, divisi, individuali, facili prede del potere gov-lab internationals organizzato per sottomettere l’umanitiva, gli antichi si univano per essere liberi, per non cadere schiavi dei vicini armati, per difendere le proprie prerogative, noi oggi siamo divisi perché già liberati, noi oggi concepiamo la libertà come il diritto di fare quello che ci pare, di andare al cinema, di fare qualche giorno di vacanza dopo un anno passato a lavorare, di guardare la serie televis preferita senza bimbi fastidiosi, di fare il sx con stesso sx, la sterils, e mentre noi ci mettiamo le creme i politici che abbiamo delegato con una croce su un pezzo di carta, si occupano di difendere, a rischio della vita, i nostri interessi sanciti dalla fondante, del bene collettivistico, è credibile? Non è una favola? No? Questa è per noi oggi la libertà, la libertà di seguire le nostre inclinazioni più pervers, di pensare quello che vogliamo e quello che ci è stato insegnato a pensare dai media intrattenitivi e informanti, la libertà di pensare nostre idee indotte esternamente da chi ha il potere di farlo, ma la libertà va difesa e se non la difendiamo, se non ce la prendiamo nessuno ce la da, molti pensano che la libertà sia in pericolo, pensano che l’invisibile ci abbia portato via ogni libertà, reclusi in casa, sorvegliati dai militari per le strade, dai droni robotici, dagli apparecchi elettronici digitali che spiano ogni nostro afflato, senza via di scampo, molti guardano alla realtà è pensano di aver perso ogni libertà, ma si sbagliano e basta questo per cancellare la realtà, basta negare la realtà, crearsi la propria realtà elettronica virtuale, per ritrovare la libertà tanto agognata prerogativa essenziale dell’essere umano, non c’è nulla di più fondamentale della libertà, ecco perché ci vuole una nuova Carta Fondante di livello globoale, una nuova Carta Fondativa Internationals che possa sancire una volta per tutte i limiti della libertà umanoide, che possa stabilire che essere costretti a trattamenti sanitivi coercitivanti, non è limitazione della libertà umanoide, che essere reclusi in casa non è limitante per le prerogative libertarie, che essere costretti a mascherarsi il volto rimanendo comunque sguarniti di fronte all’invisibile che ammazza, non è limitante delle inclinazioni umane verso la libertà, che essere costretti a respirare i propri gas di scarto, privati dell’ossigenale vitale, essere costretti a medicarsi inoculativamente coercitivamente per poter prendere parte alla vita sociologica, non è ricatto, non è minaccia, ma è libera scelta, che le misure anti-invisibilenemico non violano nessun diritto, sono sempre all’interno dell’alveo costituente dei diritti fondamentali perché emanati da autorità legittimate da votazioni democraturatiche, le Carte Fondative dei singoli paesi vanno riviste, vanno superate, riscritte, cancellate, riscaldate con le fiamme, ci vuole una Carta Fondante Globoals, una Carta che sancisca in modo inequivocabile che cos’è libertà e che cosa non lo è, per esempio, libertà non è seguire le proprie inclinazioni, seguire le proprie convinzioni perché questo mette a rischio la salutiva pubblica di tutti gli altri, significa letteralmente ammazzare gli altri, dunque, la libertà, la nuova libertà deve essere collettiva, simile a quella degli antichi che erano disposti a rinunciare alla propria libertà per difendere la propria libertà dagli assalti nemici, oggi il nemico è invisibile, l’invisibilenemicoloscrettonoveuno, e il mondo deve rinunciare alla propria libertà per sconfiggerlo, è questo il prezzo da pagare, volenti o nolenti, la nuova libertà è rinuncia alla propria libertà, sarà una battaglia che produrrà molte vittime e sappiamo già sarà molto lunga, molto spiacevole, ci chiederà molti sacrifici, le Carte Fondanti dei singoli staterelli devono evolversi e come bruchi rinascere in farfalle, una singola farfalla che è la Carta Fondante Globoals, anche i principi religios nonostante l'immutabilità del Verbo divino si sono adeguati alla realtà cangiante, alla diversità imperante, al freesxtrnx, allo straniero entrante, alla temperaturale riscaldante, allo stesso modo le Carte devono piegarsi all’unica Carta Internationals che comprende le nuove liberà umane, libertà finora non contemplate ma necessarie, la Carta tiene traccia dei mutamenti sociologici e li introietta nei suoi articolati di legge coercitivi per tutti, la nuova Carta vede i processi sociali cangianti e li fa propri e in base ad essi sancisce i Sacri Principi e i Limiti Invalicabili dell’essere umanoide, la Carta Fondante sarà una Carta della Libertà che sancisce i Limiti dell’agire e del pensare umanoide, non serve sgolarsi, non serve gridare alla dittatura, la resistenza è inutile, chi la pensa diversamente sarà punito e chi è conforme sarà punito lo stesso, un labirinto senza uscita, è questa la Libertà dei nuovi moderni paragonata a quella degli antichi, s’impone ai giuristi globoals una nuova interpretazione evoluta delle leggi, più diversitaria, più accoglitiva, inclusivistica, resilents, perché non è giusto punire uno straniero illegale clandestino del sud che si prende con violenza un’indigena nordic mentre passeggia il cane, è giusto riconoscergli l’attenuativa psicomentale e quindi liberarlo, dargli la libertà affinché gli altri come lui sappiano che è caccia aperta all’indigena, centinaia di stupri ogni mese nelle grandi cittadine liberate, lo stesso se sgozzano e staccano la testa a un indigeno che cerca di aiutarli, è giusto rimettere a piede libero il colpevole inconsapevole, perché lui, illegale clandestino, sta solo restituendo quello che la società gli ha dato, la colpa è dell'indigeno morente accogliete, è questa la nuova interpretazione evoluta delle leggi giuste, bisogna interpretare tenendo presente i mutamenti sociali progress, c’è l’invisibile, c’è la crisi economicale, c’è la crisi invasiva straniera eufemisticamente detta migrale, c’è il denatale, ci sono le guerre, c’è la siccità indotta, le nuvole spariscono, le piante seccano e si riempiono di funghi per il caldo indotto, ebbene è urgente una Nuova Carta Fondante Globoals che sancisca in modo inequivocabile i diritti donnali per esempio lavorativi, i pari diritti degli stranieri del sud al nord, che delinei i limiti delle libertà individuali in presenza di particolari condizioni, perché comprimere le libertà individuali non è violazione dei diritti fondanti se le Autorità Internationals private stabiliscono lo pandemanza globoals indotta dall’invisibilenemico, la Legge non solo ha il diritto di entrare nelle case dei cittadini, ma deve farlo, la Legge deve regolare gli aspetti pubblici e privati della vita sociologica del cittadino liberato, la Legge, per garantire la libertà, deve prevedere limiti, divieti, deve stabilire sanzioni, deve prescrivere come è lecito comportarsi dentro e fuori casa, perché libertà non è seguire le proprie inclinazioni rifiutando quello che uno Stato autoritario libero internationals vuole liberamente imporre a tutti come giusto, prevedendo sanzioni per i non conformi, lo Stato liberato non può fare affidamento sui cittadini liberati perché questi in più occasioni si sono dimostrati indisciplinati, disubbidienti, malandrini, irresponsabili, ci vuole la mano autorevole dello Stato liberato, come un padre buono, per imporre le sue leggi quando e come servono secondo i protocolli stabiliti dall’Internationals, è questa la nuova libertà evoluta da scolpire nella Nuova Carta Fondante Globoals, le leggi sono seguite dai cittadini se ritenute giuste, necessarie, ma nessuno ritiene giusta la limitazione capillare delle proprie libertà fondamentali umane, con lo Stato che letteralmente ti entra in casa per dirti quanti piatti puoi disporre sulla tavola! Che anche in casa e al lavoro da solo seduto alla scrivania, ti devi mascherare il volto e respirare i tuoi stessi gas di scarto! Che i vermi sono un’ottima fonte proteica! Noi sappiamo che le regole sono rispettare se sono condivise, e allora se sappiamo che le leggi non saranno responsabilmente ben accolte dai cittadini, non saranno condivise, dobbiamo necessariamente imporle con la forza militare, come l’inoculante per guarire chi sovranamente si rifiuta di essere guarito perché sano, le Leggi devono essere Assistite da Sanzioni di ogni natura e genere, economiche, privative della libertà anche se imponenti la privazione della libertà, chi si rifiuta di essere privato della libertà deve essere privato della libertà, non fa una grinza, è geometrico, perfettamente razionale, se lo Stato liberato ti dice quanti piatti mettere in tavola, è buon senso, se lo Stato vieta ai figli di vedere i padri, è buon senso, non è mica coercizione dell’autorità autoritaria, è libertà, basta dargli il nome che suona meglio, la realtà intanto è sempre quella, il più forte che macella i deboli, è tutta qui la realtà della nostra condizione, levate i diritti, levate gli orpelli, la democratura, le libertà costitutivamente garantite, la sovranità popolana, levate tutto e quello che rimane è il più forte che macella il più debole, ma noi siamo moderni, pieni di architetture mentali, carichi di diritti che sanciscono le libertà che ci privano della libertà, evoluti, self-restraintinenti, ci autolimitiamo con o senza il gendarme alla porta, perché ci hanno insegnato a essere responsabili, perché sappiamo che la libertà dei moderni implica la limitazione della libertà, la libertà si ferma dove trova l’invisibile, e l’invisibile è ovunque, nelle goccioline respiranti, e dunque l’unica condizione veramente libera e quella immobile, senza fiatare, è questa la libertà dei moderni, uguale alla libertà delle statue, prevede la fissità, la stessa dei morti ma da vivi, che è più interessante come esperienza, umana e non umana nello stesso tempo, è questa la responsabilità dei liberati, la libertà del maschio che si auto-castra perché liberamente riconosce che la sua mascolinità è tossic per la femminals, premale, fa tutto parte della libertà, la nuova libertà è collettiva è finisce dove inizia quella dell’altro, e quello che l’altro fa non deve essere disgiunto da quello che noi facciamo, come i ballerini, libertà non significa poter seguire le proprie inclinazioni ma seguire le inclinazioni di tutti gli altri che sono le inclinazioni dettate dallo Stato fondato sulla Carta Fondante, sottoposta ai trattati Internationals, vedete la catena? E noi siamo l’ultimo anello! Il cittadino liberato deve limitare la propria libertà per tutelare la salute altrui, deve smettere di respirare per giovare alla salute altrui il quale anche non deve respirare e così via, è questa la nuova libertà! E’ proprio vero, allo Stato liberato spetta la Libertà della Scelta imposta dall’internationals, e ai cittadini la libertà di adeguarsi alle scelte prese nel multilaterals, e se non lo fanno sono sanzionati pesantemente come negatoristi, ma sempre in modo libero, democraturatico, tutti agiscono a comando ma lo stesso sono liberi, basta appiccicarci sopra l’etichetta, basta bollinare le catene con il timbro della libertà e le catene diventano strumento di libertà e ci rendono liberi anche se limitano pesantemente i nostri movimenti, è questo il ‘nuovo modello di controllo sociale’, tutto è nuovo, libero, fresco, non lo vedete? Il ‘nuovo modello di controllo sociale’ è quello vecchio, è quello antico, dove i cittadini si sorvegliano e si fanno la spia, e denunciano chi mette un piatto in più sulla tavola, ma questo è lo stesso libertà, è bollinato libero, dunque va bene, non è dittatura globoals totals, no! Basta cambiare il nome! Il potere assoluto ha il dominio assoluto delle parole, dei significati, dell’anima degli esseri umani! Guai! Non sia mai! E’ libertà! I giuristi hanno sancito che questa cosa è libertà! Dunque è libertà anche se non lo è! Le catene sono il nuovo simbolo della libertà! La nuova libertà implica ‘una condivisione collettiva di regole e comportamenti responsabili dove i cittadini si fanno promotori attivi di comportamenti giusti e responsabili perché la responsabilità verso gli altri è la stessa propria auto-tutela’” dice l’esperta delle curve.