“Agiscono d’impeto!” dice preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità.
“Serve un appello, un monito! Popoli kandidi non abbiate paura di confessare i vostri peccati endemici, di fare mea culpa, abbandonate i privilegi, i beni, il denaro e la volontà rapace di sopraffazione verso l'Altro, verso il più debole, volonta di potenza che da sempre vi contraddistingue, smettetela di proiettare potenza, fate i conti con il passato buio, accettate la realtà presente, non fatevi strane illusioni, il vostro futuro è scritto, non da voi, a proposito, abbandonate anche l'idea di autodeterminarvi, di prendere in mano le redini del vostro destino, il vostro futuro è segnato, per sempre, irreversibile, ed è quello di 'vivere insieme' agli stranieri del Sud, al Nord, fino a quando non vi avranno sovrastato con i numeri, liberatevi dunque dai pesanti fardelli morali che vi rallentano nella marcia verso l’Altro sofferente, appena sbarcato, ancora affaticato dal viaggio, siate mediatori di pace e non di conflitto, mostratevi sensibili ai bisogni primari dell’Altro, soddisfateli, non è 'opzionale', non è solo un 'obbligo' morale, siate nobili, buoni, mansueti, non digrignate i denti, non fate la faccia feroce, non adottate posture muscolari, decisioniste, autoritarie, autarchiche financo, sgonfiate le vene del collo prominenti, non fate colpi di mano, di testa, non battete i pugni sul tavolo, non alzate i toni dello scontro, ricucite gli strappi, riannodate i fili, rinunciate a voi stessi a favore dell'Altro, siate artigiani della ricomposizione, della ricompensazione, della riparazione, costruite ponti di unità non muri di divisione, cambiate il vostro atteggiamento scontroso verso l’Altro, apritevi all’Altro senza condizioni, divaricate bene, alla lunga vi farà piacere, regolarizzateli, sono illegali, sono milioni, non respingeteli, legalizzateli, 'in massa', 'ci danno una grossa mano', 'arricchiscono il tessuto solciale', 'ci forniscono un contributo prezioso', nò nò, smettetela di delirare, non possono vivere in clandestinità, voi sì, con il 'coprifuoco' 'al calar della sera', quante volte ve lo dobbiamo ripetere? I vostri propositi ostruzionistici dispiacciono molto, non fatevi guidare dalle 'istanze regressive', dai meri calcoli politici, opportunistici, esistenzialistici, ma dalla volontà pastorale di accogliere il diverso che vi arricchisce, non mettete sempre voi stessi al centro dei vostri progetti futuri, mettete gli Altri, gli stranieri sudisti, sacrificatevi per loro non per voi stessi, loro si sacrificano per loro stessi ma non è egoismo maniacale, non è razzasmo sudista, non è vero che vi rimpiazzano, assurdo, la 'sostituzione etnica' è una 'teoria', non è stata mai 'confermata' dagli 'esperti' antropologici!" dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rinuncia al nord.
"Assurdo! Il razzasmo è sistemico, al Nord!" dice preoccupato il libero informatore amante della verità. "Rinunciate alla 'logica del pensare a sé', abbandonate l’egoismo personale, l'egocentrico fanatismo nationale, liberatevi dunque dai fondamentalismi identitari, supermatistici, e dall’odio immotivato antistraniero! Siete 'invecchiati', 'sterili', denatali, ben al di sotto della soglia di rimpiazzo, gli stranieri sono giovani, maschi, pieni di futuro, prolifici, non c'è nessun pericolo sostitutivo, esistenziale, niente, non ascoltate gli 'estremisti', loro straparlano, delirano, 'come se ogni paese' nordico, kandido, 'DEBBA CHIUDERSI PER SALVARSI DALLA MAREA DEL MONDO'! Assurdo! Siate più spirituali, c'è qualcosa di più profondo in voi, non cedete all'egoismo esistenziale, se il rimpiazzo biologico è destino, è giusto, perché è dio stesso a volerlo! Abbandonatevi alla volontà di dio, Lui è giusto, grande, magnifico, perfetto, non è vero che vi odia, vi ama, quello che vi fa è amore grande, come fate a non capirlo!?” dice preoccupato" dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rinuncia al nord.

