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machisti daccatto


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Autore Alex Payne

Pubblicato 26/04/2026, 08:39


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“Non hanno nessun ideale, nessun afflato plurale, universalista, incapaci di fare i conti con il passato, nessuna visione per il futuro, lo vedono scuro, del Sud, al Nord! Assurdo!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di visioni per il futuro al nord.

“Vogliono fermare il rinnovamento politico, sociale, biologico, la 'transizione demosgraphica' governativa, al Nord!” dice inquietato il libero informatore amante della verità e della libertà.

“Gli spietati identitari supermatisti iperneonationalisti provitalisti neonatalisti esistenzialisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechSfascioDes incontinenti, manifestano un bisogno impellente di scaricare i propri putridi malumori sugli innocenti, e di scacciare gli invasori stranieri, pardon, i migranti, in cerca solo di rifugio, al Nord! Sono pieni di polvere, di muffa nella testa, non riescono ad abbracciare il nuovo che avanza, che ‘sbarca autonomamente’, al Nord, non rinunciano alle vecchie categorie valutative, invece che al futuro, parlano al passato, sono patetici patentati, cretinetti, spaccistelli, ci fanno crollare al suolo, nel sottosuolo, dicono di non voler essere geostratificati, asfaltati, dagli stranieri, a milioni, in cerca solo di sogno di futuro, al Nord! Assurdo!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di visioni per il futuro al nord.

“Non hanno nessuna kompassione verso l’Altro! Come fanno ad essere così feroci!?” dice preoccupato.

“Denunciano l’atomizzazione, l’indifferenza, il degrado, il disagio, il disgregamento sociale, ma invece che incolpare sé stessi cattivi accoglitori di milioni di disperati sudisti, incolpano gli Altri, i disperati, gli invasori stranieri, pardon, ‘gli immigrati’ autonomi! Sono senza cuore, invece di ’proteggere i più fragili’, vogliono proteggere sé stessi dai più fragili, ma è assurdo, non ci stanno con la testa, a farsi ‘cambiare i connotati’ dagli stranieri, sono estremamente aggressivi, violenti, maneschi, con la faccia feroce, le vene del collo prominenti, sempre pronti a picchiare qualcuno, non sono per nulla convinti che ‘aiutare chi non ce la fa riduce l’aggressività di sistema abbassando la soglia di pericolo’, per qualche strana ragione si sono messi in testa che l’aggressività di sistema’, ovvero l’aggressività degli stranieri contro gli indigeni indifesi, ‘in mezzo alla strada’, non si riduce con l’aiuto’, con il ‘soccorso’, con il ‘salvataggio’ degli stranieri illegali da parte degli indigeni aggrediti ogni giorno ‘fin sotto casa’, ma scacciandoli per sempre dal Nord, al Sud, senza biglietto di ritorno, senza fargli invadere, pardon, senza farli ‘entrare’ al Nord, a milioni, illegalmente! Una visione raggelante! Per loro ‘le soglie di pericolo’ patite dagli indigeni, si ‘abbassano’ scacciando gli invasori stranieri, pardon, ‘i migranti’, gela il sangue!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di visioni per il futuro al nord.

“Si sentono a corto di tempo, in ritardo con l’appuntamento con la vita, con l’esistenza, hanno paura di perdere il treno, hanno paura di non farcela, di scomparire, per mano nemica, per maglio perforante straniero! Credono al ‘piano’ K, alla ‘teoria’ della sostituzione etnica financo!” dice preoccupato.

“Non capiscono che reagire malamente, che resistere ai colpi stranieri non ha senso, perché non hanno i mezzi per farlo, per scacciare l’Altro, non capiscono che ‘SOLO VEDERE GLI ALTRI CI RENDE HUMANI’, invece loro affermano che solo scacciando l’Altro, possono restare ancora humani, ancora vivi, esistenti, al Nord! Toglie il fiato!

Si tratta di ‘concetti basici ‘indigeribili per i MACHISTI D’ACCATTO’ kandidi identitari che spregiudicati, senza cuore, senza dignità, a gran voce chiedono, pretendono la ‘REMIGRAZIONE (sic)’ degli invasori stranieri, pardon, dei ‘migranti’, ‘baldanzosi’, sguaiati ‘gridano’: ‘Giorno della libertà, giorno nefasto che ci cancellerà’, ‘Giorno della libertà, giorno nefasto in verità’! Ci rendiamo conto!?

Sono contro la libertà dei migranti di ‘entrare’ al Nord autonomamente, liberamente, sistematicamente, corposamente, coraggiosamente (doppio sic), ‘in massa’, sostitutivamente financo! Sono degli stupidi, ma non dei semplici stupidi imbecilli, la loro ‘STUPIDITÀ DEMOLITORIA’ è violenta, ‘NOSTALGICA DI MANGANELLI E OLIO DI RICINO’! Non si sentono liberi, ma oppressi, ‘baldanzosi’, vorrebbero ristabilire l’oppressione sfaccista che aveva negato la libertà e la democratura’ al Nord, onorano i morti oltranzisti, ‘avevano ragione’ loro delirano, incapaci di rispettare le regole komuni, komunitarie, KOM, arroganti, disumani, dicono di non ambire alla schiavitù ma alla libertà, quella vera, reale, assurdo, si credono in catene, non accettano gli ‘ideali komdivisi’, komunitari, imposti dalla Saggia Kommissione Centrale Speciale Kommissariale Komunitaria KOM! Sconcertante!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di visioni per il futuro al nord.

“Al Nord, sta succedendo qualcosa di enorme! Sconcerta la mente!” dice preoccupato.


“Nò, non la cancellazione della civiltà kandida, nò, non la sostituzione etnica dei popoli kandidi, nò, non il genocidio kandido ‘teorico’, nò, non il ‘Piano K’, nò, non le invasioni straniere, pardon, le ‘costanti e inarrestabili’, ‘epocali’, ‘corpose’, ‘massicce’, ‘migrazioni di massa’ sudiste, al Nord, ma l’esplosione dell’identitarismo oltranzista spaccista immotivato, ormai anche la cucina è identitaria, al Nord!

Gli huomini di buona coscienza devono poter fare di più, ‘serve un risveglio imperativo’, collettivo, al Nord! Serve un ‘bastione’ che possa respingere gli assalti identitari, mica le invasioni straniere (sic), serve un ombrello valoriale komune contro i disvalori iperdes, che infastiditi rigettano le regole komuni, infatti vorrebbero ristabilire le norme del codice oltranzista, che imponevano un’autorizzazione poliziesca per l’affissione di manifesti, limitando così di fatto, la libertà di stampa! Ci rendiamo conto!? Gli spietati iperdes sono terrorizzati dagli stranieri, pardon, dall’autonomia dei libero informatori, dall’indipendenza dei giudici togati, a testa bassa si scagliano contro il pensiero libero, komunitario, KOM, contro la dignità humana, attaccano il pensiero critico, i più deboli, fanno soffrire i poveri, mettono nel mirino le donne, gli ultimi, si sentono messi nel mirino proprio dagli ultimi in cerca di futuro e di soddisfacimento di bisogni primari, all’indifeso Nord, si sentono cancellati, sono lenti, palesano dissenso assoluto, assolutistico, demagogici, populasti, estremisti, egomaniaci, fallocentrici, si sentono privati dello spazio dagli stranieri, anti plurali, velenosi, lasciano spazio agli egoismi, vanno al muro contro muro, si sentono in gabbia, al cappio, destinati alla marginalizzazione, all’estinzione, alla scomparsa, non distinguono il giusto dall’ingiusto, invasivi, intrusivi, vogliono prendere il potere, vogliono ritornare ad essere padroni del proprio destino, si sentono attaccati come specie animale specifica, kandida, vorrebbero addirittura ristabilire il tribunale della razza, è inaccettabile! Basta!

Kandidi, è arrivato il momento di decidere da che parte stare, e visto che siamo in democratura, la scelta è ‘obbligata’! Gli spietati iperdes sono la malattia che colpisce il corpo sano, non trasformano il sacrificio in consapevolezza, si adagiano nell’autoassoluzione, si rivestono di verginità, si credono schierati dalla parte giusta della SStoria, scatenano la guerra antistraniero, riorganizzano l’ordine del mondo, gettano ombre, scatenano polemiche, duole dirlo, ma ‘non hanno ancora fatto i conti con il proprio passato’, si arrogano il diritto di decidere chi è libero e chi non lo è, al Nord, assurdo! Kandidi, quando non si fanno i conti con il passato buio, il passato non passa! Kandidi, è arrivato il momento di fare saltare i paradigmi ideologici identitari, di azzerare le manifestazioni violente di intolleranza, è arrivato il momento di decidere che cosa vogliamo essere, non essere! Dobbiamo pensare al futuro, scuro, del Sud, all’indifeso Nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di visioni per il futuro al nord.

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