“Qual è stato il loro errore?” domanda il giornalista.
“Il loro primo errore è stato quello di non credere al male, non credere nell’esistenza del male, hanno creduto alle menzogne sul bene universale, sulla solidarietà, sulla libertà, i diritti umani universali, hanno creduto alle menzogne del male ma non al male in sè che da sempre usa il bene per mascherarsi e nascondere la sua vera identità, si sono fidati, si sono adagiati, e alle fine, quando hanno abbassato tutte le barriere difensive, sono stati venduti al mercato come asini, come quella favola straordinaria del passato che narra le disavventure di quel bambino di legno” dice il teorico.
“Chi è o cos’è il male?” domanda il giornalista. “Il potere di cui siamo schiavi, che ci tiene in catene, che c’impedisce di conoscere la verità, che impedisce persino le piogge naturali, un nemico mostruoso, che ci odia, che da sempre programma la nostra distruzione, ma ignoto agli ignari che si fidano di quel sistema che si traveste da agnello ma che ha un solo obiettivo, distruggerli” dice il teorico.
“Siamo nel tempo del virale mortale infettivo contagiante invisibile, lei parlava della menzogna della libertà, che solo la schiavitù è reale, è vera, e gli esseri umani non possono vivere ignorando la verità, lei parlava della menzogna dei diritti universalistici, a tale proposito recentemente è scoppiata una polemica tra un’importante azienda produttrice d’inoculanti medicali preventivi guarenti salvifici, è alcuni rappresentanti politici, l’azienda finanziata con miliardi di soldi, sta lavorando a un liquido salvifico contro il virale invisibile mortale infettante, ma ha annunciato che appena pronte, le prime dosi saranno spedite all’estero, verso il paese che ha finanziato per primo la produzione del liquido umano salvante, i politici locali si sono adirati, con astio hanno espresso un forte dissenso, guai, l’inoculante medicale chimico salvifico deve essere di tutti, l’inoculante medicale chimico deve essere riconosciuto come un diritto universale per tutta l’umanità, un bene pubblico terrestre globoale, slegato da qualsiasi dinamica di profitto, questo hanno sostenuto i politici locali, nessuno deve essere lasciato indietro, tutti gli esseri umani devono avere accesso, un accesso garantito, coercitivo, come per i bambini piccoli indifesi, agli inoculanti medicali protettivi rafforzanti, ne è nata una competizione tra stati, tutti i capi di stato fanno a gara per accaparrarsi scorte di inoculanti prodotti con cellule di cane, di scimpanzé, di materiale fetale abortito, di metalli pesanti e altri elementi chem di cui sono note da tempo le proprietà guarenti protettive salvifiche per l’essere umano, per iniettare le proprie rispettive popolazioni in nome del diritto salutivo universalistico garantito per tutti gli esseri umani, nessuno escluso perché come in guerra, nessuno deve essere lasciato indietro, la Kommissionaria dell’Unione dei Popoli Uniti ha rilasciato un comunicato dove sostiene che gli inoculanti medicali preventivi sono un bene di utilità pubblica e come tali, l’accesso deve essere universale, garantito a tutti senza discriminazioni lesive dei diritti universalistici dei cittadini liberati perché tutto il mondo libero deve essere sottoposto all’inoculante salvifico” dice il giornalista.