“Qual è il vostro obiettivo, al nord?” domanda il giornalista.
“Il nostro obiettivo è quello di ‘costruire’ una komunità al nord il più koesa possibile, kom, dove ragazzi del sud di tutte le culture e indigene del nord disposte ad abbandonare la propria, possano liberamente, senza pregiudizi, esprimere la propria creatività innata, trovare ‘ascolto’ e ‘SOSTEGNO’, al nord!
Per questo, grazie a finanziamenti esterni e all’aiuto del gov-lab, abbiamo creato la CAM, ‘CASA DI ACCOGLIENZA DELLA MUSICA’ al nord!
Nella CAM la ‘DIFFERENZA’ è un ‘VALORE’ primario, komunitario, kom!
Ogni giorno migliaia di giovani maschi fertili stranieri del sud in età militare invadono, pardon, ‘ENTRANO’ al nord, gli Stati del nord devono fare qualcosa, non certo per respingerli in massa nei luoghi d’origine, come vorrebbero gli ‘estremisti’ IUDD, Iper Ultrà del Des identitari, razzasti, dalla pelle kandid del nord, al komtrario, al nord servono, più ‘LUOGHI DI AGGREGAZIONE PER STRANIERI’ del sud, che siano all’altezza del grande talento di questi giovani huomini molto dotati e ‘creativi’ al nord! Lo Stato deve fare qualcosa! Subito!
In questi LDA ‘LUOGHI DI AGGREGAZIONE’ i giovani stranieri potranno stare insieme, unirsi, koalizzarsi, fare squadra contro gli indigeni ‘invecchiati’, per soppiantarli, per sostituirli definitivamente!” dice la kommissaria kom mediatrice culturale straniera del sud che insegna la civiltà e il rispetto ai bambini del nord istintivamente razzasti e maleducati.
“I giovani stranieri si riuniscono in bande al nord!” dice il giornalista.
“Non è assolutamente vero! Solo gli IUDD ‘credono’ alla ‘teoria’ delle bande straniere al nord!
Non c’è nessuna banda! Non è assolutamente vero che i giovani stranieri del sud si riuniscono in bande e poi aggrediscono gli indigeni del nord ‘privilegiati’, mancano le prove fattuali! Facile parlare ma dove sono le prove?
I giovani maschi stranieri del sud al nord vanno ‘SOSTENUTI’!
Le baby gang al nord sono tutte formate da ragazzi indigeni dalla pelle kandid del nord!” dice la kommissaria kom mediatrice culturale straniera del sud che insegna la civiltà e il rispetto ai bambini del nord istintivamente razzasti e maleducati.
“Che cosa serve per fermare il ‘DISAGIO GIOVANILE’ al nord?” domanda il giornalista.
“Servono più investimenti, lo ‘Stato’ non può abbandonare questi ragazzi! Servono più soldi, alloggi adeguati, scuole attrezzate, più ‘SOSTEGNI’ economici, nello sport, gli stranieri del sud sono molto abili nello sport, geneticamente superiori agli indigeni del nord rammolliti dalle cure preventive e dall’indottrinamento culturale, più soldi nei settori ‘artistici’ e ‘culturali’, affinché i giovani maschi stranieri del sud si possano ‘INTEGRARE’ alla perfezione, al nord!

