
Autore Alex Payne
Pubblicato 27/12/2025, 10:03

“Gli spietati identitari supermatisti neonatalisti isolazionisti oltranzisti sfascistelli kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsTurboTechDes non mostrano nessun rispetto per l’Altro, vorrebbero scacciare gli invasori stranieri autopercepiti, ma non è così che si fa! Non è scacciando gli invasori stranieri, non è annientando chi ti perseguita, ti occupa e ti sostituisce etnicamente, che si difende la ‘continuità etnica’ degli indigeni nordici ‘invecchiati’, ‘sterili’, in drammatico e fatalmente irreversibile, ‘inverno demosgraphico’! Non è reagendo alle offese che si vince, ma porgendo l’altra guancia come insegnava nostro Signore dio fattosi carne in terra che ci ha liberato dal peccato primigenio!” dice visibilmente preoccupato il kommissario ispettore komunitario kom esperto giudice della cassazione centrale presso il dicastero dei kommissari speciali presidente dell’episcopato dei kommissari dell’osservatorio interkomunitario internationale Aiuta L’Altro non te stesso dall’Altro.
Se non conservi ciò che ami, se non ti prendi cura della tua casa, non stupirti se va in rovina! Iscriviti alla newsletter!
“Non è scacciando l’invasore straniero che si vince la guerra esistenziale, al nord! Su questo tutti gli esperti esistenzialisti concordano unanimi!” dice convinto il libero informatore amante della verità intellettualmente onestissimo.
“Gli iniqui identitari nordici sono ossessionati dalla sicurezza! State attenti, vi sbagliate! Non si rendono più sicuri i kandidi nordici attaccando chi straniero li attacca, anzi, così facendo li si mette ancora più in difficoltà! Gli Alti Kommissari Komunitari KOM del passato, millenni fa hanno ‘indicato la via del dialogo’ come unica soluzione valida per stabilire una relazione con l’Altro, e guardate adesso dove ci troviamo!
Invasi dallo straniero, rimpiazzati, ‘cancellati’ dall’elemento biologico straniero! Delirano!
Stupidi! Non è vincendo che si vince, ma perdendo! Ecco che cosa ci insegna la sacra religione delle spine! Nella resa, nella sconfitta, nella scomparsa, c’è la vita eterna! Amen! Kandidi, ascoltate gli insegnamenti di nostro signore dio delle spine, siate martiri, fatevi occupare, fatevi decimare, fatevi massacrare, fatevi etnocidiare, fatevi martirizzare, solo così avrete garantita la vita eterna in paradiso! Chi si ribella allo straniero finisce all’inferno perché come ha giustamente detto il Santo Vicario di dio in terra, ‘nel migrante c’è dio’, ergo, chi lo scaccia, scaccia dio stesso fattosi carne libera peccati!
Non siate folli, non siate fanatici, autoritari, antidemocraturatici, non perseguitate gli stranieri, fatevi perseguitare dagli stranieri ‘fin sotto il portone di casa’, ‘nell’androne’, sull’ascensore, in stazione, al parco, non fatevi contagiare dall’antistranierismo kandido endemico, non è vero che siete vittime di antikandidismo da parte straniera, non esiste una cosa del genere, nessun esperto di odio antropologico ha mai rilevato l’antikandidismo ‘in recrudescenza’, in ‘escalation’, in costante aumento al nord!
Non è vero che l’antikandidismo si palesa in modi sempre più violenti, ‘in mezzo alla strada’, ‘in pieno giorno’, violenza, discriminazione, negazione dei diritti, avvelenamento, sterilizzazione, sostituzione etnica, non è vero che è endemico, millenario, ‘da record’, al nord e nel mondo! Assurdo! Sostenerlo è antiscienza!” dice visibilmente preoccupato il kommissario ispettore komunitario kom esperto giudice della cassazione centrale presso il dicastero dei kommissari speciali presidente dell’episcopato dei kommissari dell’osservatorio interkomunitario internationale Aiuta L’Altro non te stesso dall’Altro.
“Serve una risposta decisa contro il propalarsi delle menzogne identitarie, al nord!” dice il libero informatore.
“Kandidi se vi autopercepite insicuri, attaccati, occupati, presi d’assalto dai giovani stranieri sudisti, la risposta non è l’autodifesa! È importante capire che le vostre autopercezioni sono sbagliate, loro non vi attaccano, ma vi ‘arricchiscono’ biologicamente, ‘vi danno una mano’, ’fornisco un contributo prezioso’, ‘sono contributori netti’, fanno i figli scuri che voi non fate più kandidi, non è vero che vi rimpiazzano, la ‘sostituzione etnica’ è solo una falsa ‘teoria’ propalata impunemente dagli spietati iperdes per ‘prendere il potere’, gli esperti demosgraphici preferiscono etichettare il fenomeno antropologico al nord come ‘TRANSIZIONE DEMOSGRAPHICA’, suona più dolce per gli insipienti, per i ‘non intelligenti’, anche se l’effetto finale è il medesimo!
Kandidi ‘risvegliate le vostre coscienze’, ‘difendere l’identità’ kandida ’non è alzare recinti’, siate ‘INCLUSIVI VERSO L’HUMANITÀ’ straniera, ‘NON FATE CROCIATE, NON SERVE DELIMITARE CONFINI’, apritevi, non ‘ripiegatevi su voi stessi’, non siate egoisti, egomaniaci, fallocentrici, non reagite in malo modo a quello di male che vi viene inflitto ogni giorno, la ‘transizione demosgraphica’ è necessaria, è stata decisa in alto, non potete farci nulla, la resistenza è inutile, dunque la vostra risposta deve essere adeguata, in linea con quanto deciso dal potere komunitario KOM, senza ‘ordini sparsi’, nei ranghi, ‘nel concreto del vivere quotidiano’, ‘rifocillateli’, ‘tre pasti al giorno’ a base di carne ma ‘senza maiale’, mi raccomando, ‘mangiate tranquilli’, non è facoltativo, non è opzionale ma un ‘obbligo’ komunitario KOM, dovete, dovete ‘soddisfare tutti i loro bisogni primari’, e anche quelli secondari, ‘stanza dell’amore’ nelle carceri,‘assistenza legale, medica, psicologica, emotiva, economica’, ‘gratuita’ mentre gli indigeni ‘rinunciano a curarsi’, e poi ‘alloggi’, ‘sussidi’, ‘finanziamenti per aprire startup’, ‘agevolazioni fiscali’, ‘una vita migliore’, ‘opportunità di futuro’, quelle che a voi vengono negate!
Non sentitevi nel mirino, non andate in ‘delirio di onnipotenza’, ‘DIFENDETE LA VITA NEI BARCONI’, non sono ‘invasori’, non sono ‘nemici’, ma amici fraterni che vi amano molto, amano le vostre figlie, ‘in mezzo alla strada’ - ‘erano tre huomini di colore’ - le vostre terre fertili, i fiumi, l’acqua, i vostri beni, ‘cercano opportunità, una vita migliore’, ‘futuro’, avidi si prendono il vostro già piuttosto esiguo, non disconoscete i ‘valori’ di solidarietà e accoglienza dello straniero, farlo vi ‘rende più fragili’ non è vero il contrario!
Come sempre è vero il contrario!
Soccorreteli tutti a prescindere da qualsiasi considerazione etnica, religiosa, ‘LA CARITÀ È IL PRIMO LIVELLO DI OGNI RELAZIONE’, gli stranieri ancora non lo sanno, ma seguendo il vostro buon esempio, lo impareranno di certo! Non seguite i deliri scomposti degli spietati identitari dell’iperdes! Sono ‘diabolici’, ‘mefitici’, ‘micidiali’, loro vogliono dividerci, ‘calpestano la dignità’ altrui, non è vero che vogliono unirci per difendere la ‘continuità etnica’ kandida, dalle altrui ‘brame di conquista’!
Gli stranieri sudisti sono ‘nostri fratelli’, non sentitevi ‘occupati’, la vostra missione deve essere quella di mostrare un segno di vicinanza verso tutti coloro che soffrono, senza distinzioni di nationalità, etnia o religione! Guai a distinguere! Guai a preferire voi stessi agli Altri! È peccato! Non è vero che gli Altri vi prendono di mira proprio in ragione della vostra etnia, della vostra debolezza, fisica e mentale! Assurdo! Siamo seri!
A dio non piacciono questo genere di ragionamenti!
Se vi sentite ‘presi d’assalto’, non reagite ma porgete sempre l’altra guancia, siate morali, giusti, buoni, solo così il signore dio vi concederà la vita eterna al fresco in paradiso!” dice visibilmente preoccupato il kommissario ispettore komunitario kom esperto giudice della cassazione centrale presso il dicastero dei kommissari speciali presidente dell’episcopato dei kommissari dell’osservatorio interkomunitario internationale Aiuta L’Altro non te stesso dall’Altro.
“Dove non c’è perdono c’è guerra! La violenza semina altra violenza! Nel conflitto tutti perdono” dice l’informatore.
“Esatto, non è vero che perdete se non reagite, se porgete l’altra guancia! Kandidi, non date retta agli insolenti imperialisti identitari dell’iperdes e alle loro rozze semplificazioni, guardateli bene, sono tristi, non sorridono mai, sono ostili, scomposti, inaspriscono la battaglia, battono i pugni sul tavolo, digrignano i denti, fanno la faccia feroce, con la bava alla bocca bullizzano gli umili, gli ultimi, le donne, attaccano i giudici togati, con indifferenza disumana negano il diritto di cittadinanza nordica agli stranieri sudisti, definiscono i popoli secondo criteri etnici, le donne secondo criteri biologici, limitano la libertà espressiva, invece di porgere l’altra guancia cavano gli occhi, non credono nella democratura dei diritti universali, per loro è genocidio kandido, semplificano!
Hanno l’odio in tasca, sono sempre pronti a picchiare qualcuno di innocente, ‘fanno soffrire i poveri’, sono dei tipacci che girano con i bastoni per tirare legnate, per essere convincenti, ignorano le ‘tragedie in mare’, ostacolano la ‘ricerca e soccorso in mare’, per loro sono ‘invasioni’, assurdo, criminalizzano i salvatori di vite in mare straniere, per loro sono traghettatori criminali al soldo straniero, toglie il fiato, colpevolizzano il ‘soccorso in mare’, vorrebbero accelerare i rimpatri e le deportazioni di milioni di stranieri sudisti illegali, sconcerta il cuore, più delle vite straniere difendono i confini per salvare le vite indigene, è scioccante, rendono il mare zona grigia del diritto, il loro grado di humanità è sotto zero, scacciano chi ‘arriva’ irregolarmente, sono milioni quelli ‘arrivati’, milioni quelli che devono ancora invadere, pardon, ‘entrare’ al nord, sono tutti giovani in età fertile e militare, nel pieno della potenza vitale, ma ‘presentano graffi, segni di bruciatura sulla pelle’, hanno tutti i capelli ben tagliati, ‘soffrono’ a dismisura, ‘fuggono da fame e persecuzioni’, ‘cercano rifugio, protezione, sicurezza, opportunità, sostegni economici, una vita migliore, futuro e libertà’, al nord, ma gli iperdes spietati rifuggono dalle ’politiche di salvataggio’, difendono l’identità nationale, sono tribali non credono di progredire ma di ‘scomparire’ aprendosi, digrignano i denti di fronte all’emergenza humanitaria straniera, invece di attuare politiche di accoglienza ‘obbligatoria’ dello straniero, vorrebbero attuare politiche di respingimento, non rispettano i diritti humani, sono violenti, autoritari, oppressivi, non vogliono permettere alle ‘MIGRAZIONI DI FAR RINASCERE I PICCOLI BORGHI’ nordici, per loro è genocidio kandido, vorrebbero ‘rafforza il pattugliamento in mare con la priorità’ di scacciare l’invasore straniero, non di ‘salvare vite’, raggelante, invece di aprire ‘canali regolari e sicuri’ di ‘ingresso’ al nord, vorrebbero chiudere quelli già esistenti, per loro l’apertura non è l’unico modo per fermare le invasioni straniere, ma la chiusura, per questo attuano violenza alle frontiere, per questo invece di lasciarle aperte le vorrebbe chiudere, kandidi ‘moderati’ siate ‘responsabili’, non seguite i loro abbagli, non state a sentire il loro ridicolo volgarismo, le loro ‘bislacche’ ‘teorie’ sostitutive, rifiutate il fondamentalismo delle armi, non fateli sentire abbandonati, gli Altri non i vostri simili, gli stranieri fanno affidamento su di voi, sulla vostra buona volontà, ‘attendono segni di speranza’ concreti, ‘aiuti economici’ sostanziosi per ‘aprire startup’, da parte vostra, il vostro dovere in quanto persone per bene, giuste, meritevoli di paradiso, è quello di ’portare un messaggio di speranza’ a tutti gli stranieri sudisti che ‘soffrono’ ‘e hanno sofferto’ - basta un’autocertificazione - ‘un sostegno concreto alle vittime innocenti’, ma non a voi stessi, sarebbe ‘razzasmo kandido endemico’, kandidi, solo aiutando l’Altro potrete liberarvi del peccato del razzasmo tossico, al nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario ispettore komunitario kom esperto giudice della cassazione centrale presso il dicastero dei kommissari speciali presidente dell’episcopato dei kommissari dell’osservatorio interkomunitario internationale Aiuta L’Altro non te stesso dall’Altro.