“Gli arroganti Ultràs identitari del nord partendo dal presupposto della ‘denatalità’ ben al di sotto della soglia sostitutiva al nord, dell’invecchiamento della popolazione’, delle ‘culle vuote’, dell’inverno demosgraphico’, al nord, vogliono ‘selettivamente’ ‘sostenere le scelte di natalità’ delle famiglie, al nord, pagando di più chi fa più figli, esattamente come avveniva nel passato! Come sempre gli arroganti Iper Ultràs del Des identitari del nord, vogliono difendere la ‘CONTINUITÀ ETNICA’ della propria gente al nord!” dice il giornalista.
“Ridicolo! Assurdo! Macabro! Le norme a sostegno della natalità indigena kandida sono contro l’eguaglianza sancita nella Sacra Carta Fondativa Komunitaria Kom, in più penalizzano chi consapevolmente sceglie di non mettere al mondo nuove vite kandide del nord, per non inquinare il pianeta morente, malato di febbre kandida!
Perché chi non si riproduce dovrebbe essere discriminato, penalizzato, al nord? Queste norme sono preoccupanti perché pericolosamente ‘nostalgiche’, solo in ‘passato’ i gov-lab premiavano le famiglie numerose e penalizzavano chi non si riproduceva al nord!
Per questo vanno abolite per incostituzionale ‘nostalgia’ del ‘passato’! La legge è legge e va rispettata, anche al nord!” dice la kommissaria kom esperta di sbarchi a terra al nord.
“Questa vera e propria ‘ossessione identitaria’ per la propria ‘CONTINUITÀ ETNICA’ kompromessa per sempre, da parte dei ‘lugubri’ e ‘ruvidi’ Iper Ultràs del Des kandidi nordici ‘desta non poche preoccupazioni’, gli osservatori internationali sono molto sconcertati!” dice il giornalista.
“Gli arroganti Ultras del Des identitari da sempre si dicono ‘pro-vita’! Preferiscono la vita alla morte, ed è questo a sconcertare di più gli ‘esperti’ demosgraphici e gli osservatori kommissari internationali che tanto si prodigano e si sono prodigati in passato, per ridurre l’impronta ecologica’ e di conseguenza il numero dei kandidi al nord!
L’obiettivo non esplicitamente dichiarato dei pericolosi Ultràs è quello di abolire la legge che legalizza l’UBG, l’Uccisione del Bambino in Grembo come ‘diritto’ donnale fondamentale!
A detta dei cosiddetti ‘esperti’ pro-vita Ultràs del Des, la legge che tutela la ‘SALUTE RIPRODUTTIVA DELLE DONNE’ al nord, è parziale, squilibrata, asimmetrica, perché ‘trascura kompletamente la tutela del concepito’ che sparisce inghiottito dal diritto di scelta della madre!
Se il corpo della donna è della donna, il corpo del bambino di chi è?
Questo affermano i ‘deliranti’ esperti cosiddetti pro-vita dell’Iper Ultràs del Des, al nord!
Assurdo! Ormai è chiaro a tutti! Gli IUDD vogliono ‘TOCCARE IL DIRITTO’ femminale essenziale all’UBG abortivo! Guai a ‘TOCCARLO’!” dice la kommissaria kom esperta di sbarchi a terra al nord.

