“Gli oppressivi e retrogradi Ultràs identitari kandidi del nord si oppongono persino al freetranxsx insegnato a scuola ai bambini dai professori travestiti che gli ‘spiegano’ che anche se maschietti è ‘BELLISSIMO AVERE UN SENO SODO’ e ricevere il piacere da dietro - homosexualismo spacciato per tolleranza - come possono essere così spietati!” dice il giornalista.
“Non hanno sensi di colpa! Sono ‘indifferenti’ alle sofferenze altrui! Vogliono negare il ‘diritto’ al piacere contronatura ai loro ragazzi! Li dobbiamo fermare a tutti i costi! I bambini devono poter provare piacere! E’ un loro diritto essenziale di esseri homo humani!” dice la kommissaria kom esperta di freetranxsx al nord.
“Due genitori identitari, estremisti, primatisti kandidi, viste le idee deliranti, molto probabilmente militanti attivi dell’Iper Ultràs del Des, sono stati accusati di maltrattamenti da parte della PGRPKK, Procura Generale della Res Pub Komunitaria Kom, per aver ‘intimato’ al loro figlio maschio tredicenne di ‘comportarsi da maschio’! Come osano opprimere e ‘molestare’ in questo modo il proprio figlio maschio? Come si fa!? Dov’è l’anima! Dov’è il cuore! Dov’è la morale? L’etica!?
Per fortuna sul tema cruciale del freetranxsx lo Stato Sovrano e Liberato, fa sentire la sua voce!” dice il giornalista.
“I genitori primatisti kandidi, oltranzisti, da sempre non accettano il figli inclini alle pratiche freetranxsx!
I ‘casi’ di stupro perpetrati dagli stranieri scuri del sud che ogni giorno ‘ENTRANO’ illegalmente al nord perché ‘ACCOLTI’ e ‘REDISTRIBUITI SUL TERRITORIO’ in modo ‘AUTOMATICO’, ‘GARANTITO’, dal gov-lab di ‘estrema’ del Des, e non respinti, sono in costante aumento!
Non solo le giovani indigene locali! L’altro giorno un ragazzino è stato stuprato in gruppo da tre stranieri del sud in un vicolo di una grande città del nord, che sollecitata dal ministeriale interiore dell’estrema del Des oltranzista xenophobico, si prepara ad ‘accogliere’ nuove ondate di stranieri scuri del sud tramite l’edificazione di nuove ‘strutture di accoglienza’!
I pochi giovani indigeni rimasti dovrebbero prepararsi a difendersi, invece vengono iniziati alla ‘solidarietà’, alla ‘tolleranza’, all’inclusione’, al rispetto della ‘diversità’, alla passività, al freetranxsx, all’esplorazione del corpo’, proprio a scuola, nelle opere intrattenitive, nella cultura, nella pubblicità, ovunque al nord!
La sovversione è ovunque al nord, la chiamano società liberale democraturatica dei ‘diritti’!” dice la kommissaria kom esperta di freetranxsx al nord.
“I genitori primatisti sotto indagine si oppongono al figlio che ama ‘vestirsi da donna’ perché si sente attratto dai ragazzi!” dice il giornalista.

