“Gli spietati identitari kandidi nordici a una settimana dall’incidente’ – massacro - dove un ‘huomo’ ha accoltellato decine di persone indigene ‘passanti’, ‘nel posto sbagliato al momento sbagliato’, uccidendone tre, si fanno sempre più invadenti e minacciosi! Non è uno scherzo! C’è molta preoccupazione, non per gli accoltellamenti, ma per le possibili reazioni razzaste degli accoltellati 'in mezzo alla strada', 'in pieno giorno', 'in pieno centro', al nord! Ah ah ah!” piange il libero informatore.
“Sono megalomani, narcisistici, egoisti, cinici, pro-vita, pro-esistenza kandida, ossessionati dalla sicurezza, la ‘pressione’ dei kandidi nordici ‘sulla sicurezza è enorme’, ‘disumana’!
Come si fa!? Come possono ‘auto-percepirsi’ insicuri!? Perché insistono nel ‘vivere nella paura e nel terrore’!? Perché ‘hanno paura di uscire di casa’!? In costante delirio di onnipotenza, vedono fantasmi ovunque, sono i più timorosi della terra! Ma la cosa peggiore è che trasformano questa debolezza intrinseca, in accuse immotivate che con violenza inaudita, scagliano contro i poveri stranieri scuri del sud, ogni giorno, da decenni, ‘in massa’, ‘coordinati’, ‘autonomamente’, ‘sparpagliati’, ‘accolti diffusamente’, al nord!” dice la kommissaria komunitaria kom esperta di arrivi al nord.
“I CAKK Centri Accoglitivi Komunitari Kom ‘scoppiano’, sono allo stremo, al massimo delle capacità, strapieni, straripanti, di giovani maschi stranieri scuri del sud, illegali! Gli assalti, pardon, ‘IL NUMERO DEGLI ARRIVI’, è ‘ELEVATO’, e questo non fa che accrescere la paura indigena auto-percepita, e la domanda di sicurezza interna! È un circolo vizioso indistruttibile! Ah! Gli stranieri hanno bisogno di essere ‘rifocillati’, ma si sentono esclusi! Perché gli fanno questo!? Dove abbiamo sbagliato!? Ah ah ah!” piange.
“Gli spietati identitari kandidi nordici vogliono impedirgli di invadere, pardon, di ‘APPRODARE AUTONOMAMENTE’, illegalmente, al nord! Bisogna ‘OBBLIGARLI’ ad accoglierli tutti, in modo ancora più ‘automatico’, ancora più ‘meccanico’! ‘SERVE’ rafforzare, non il sistema di difesa alle frontiere, ma il ‘SISTEMA NORDICO DI ASILO KOMUNE’ KOMUNITARIO, KOM, presto! ‘SERVE’ rafforzare il ‘MECCANISMO DI SOLIDARIETÀ’ all’egoista e ‘privilegiato’ nord! I kandidi ‘devono’, ‘non è facoltativo’, ‘accogliere milioni’ di giovani stranieri scuri del sud, ‘devono’ ‘aiutare’, ‘soccorrere’, ‘salvare’, ‘mettere in salvo’, ‘mettere al sicuro’, ‘mettere in sicurezza’, ‘fornire protezione’ non a se stessi invasi ogni giorno, ma ai giovani maschi, stranieri, scuri, del sud, che invadono, pardon, che ‘sbarcano autonomamente’, al nord! Lo devono fare, è un ‘OBBLIGO’ non facoltativo, ‘NON OPZIONALE’! Lo ‘Stato di diritto’ ‘deve essere’ rispettato, al nord! Presto! Scattare! Funziona così la democratura, al nord!” dice la kommissaria komunitaria kom esperta di arrivi al nord.

