“Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsDes neonationali sovrani, neoisolazionisti oltranzisti, neoilliberali liberticidi, ‘rabbiosi’ odiatori dei diversi, dei deboli, degli ultimi, degli svantaggiati, delle donne e degli stranieri scuri del sud, ogni giorno, da decenni, illegali, al nord, si sono messi in testa di allargare la sindrome nordica ‘tossica’, invece di migliorare, evolversi, rafforzarsi, rivitalizzarsi, meticciarsi, ibridarsi, farsi inseminare dai giovani maschi stranieri scuri del sud, ogni giorno irregolari ‘promesse’, ‘SOGNI’, ‘astri nascenti’, ‘stelle del firmamento’, ‘celestiali’, al nord, vogliono perseverare nella mediocrità, nella kandidezza ‘tossica’, continuare nella medietà, nell’oscenità, nell’orrore che tremendamente sono! Sono ossessionati dalla conservazione, della propria cultura tossica, delle proprie tradizioni immonde, delle radici, da sé stessi malefici! Idioti! Aprite gli occhi!
Tutto si sfalda, tutto si sfibra, al nord! Non c’è rimasto proprio nulla da conservare, al nord! Nulla! Nulla è salvabile! Quello che c’è, va abbattuto e ricostruito da zero! Adesso! Presto!🔜!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di sindromi malefiche al nord.
“Gli spietati identitari dell’iperdes sono insidiosi, non mollano, continuano a negarsi! Perché non vogliono farsi inseminare, perché!? Non capisco, io l’ho fatto, è stato così bello!” dice il libero informatore.
“Sono ‘sfiduciati’, non credono più in niente! Non hanno nessuna fiducia nelle istituzioni, nelle autorità, nei politici al soldo straniero, che hanno venduto la propria gente allo straniero! Non hanno ‘fede’ nella democratura liberale liberista, la credono esterodiretta, vincolata esternamente! Per questo evitano di schierarsi politicamente, non vanno a votare, sono piagati dall’antistranierismo pregiudiziale stereotipico immotivato! Sono contro tutto e tutti! Contro i freetranxsx, contro le donne e i deboli! Si crogiolano nella propria indecenza, nell’immortalità, nell’ignoranza, non sanno nemmeno da chi sono state affrescate le cappelle!
Come si fa a ignorare una nozione così essenziale per la sopravvivenza, al nord! Sono totalmente focalizzati sulle cose concrete, reali, materiali! La denatalità kandida dilaga, così come il debito verso gli investitori stranieri che ci dominano, che ci rimpiazzano etnicamente, ma invece di gioire, invece di festeggiare, si rattristano, si mostrano disincantati, frustrati, impotenti, risentiti, immusoniti, rancorosi, e così, i kandidi identitari, bramosi di riscatto, di giustizia sociale, e di ‘vendetta ai danni di un presunto colpevole’, ‘fanno la faccia feroce’, ‘digrignano i denti’, ‘abbaiano’ come cani, ‘grugniscono’ come maiali, pronti a manifestare apertamente la loro inaudita violenza immotivata verso l’Altro innocente percepito come usurpatore, occupante, conquistatore! Scuotono la testa, non ne vogliono sapere nulla delle sofferenze altrui, egoisti incalliti pensano solo alle proprie di sofferenze! Di fronte alla notizia che il ‘destino’ del nord è quello ‘di farsi mondo’, subito alzano le braccia come per farsi scudo! Sono grezzi, arrugginiti, come le bestie più immonde, credono solo a quello che possono vedere, toccare, sentire, non hanno nessuna ‘fede’, nessuna ‘illusione’, nessuna falsa speranza, è molto difficile ingannarli con le promesse!

