“Non c’è nessuno più ‘macista’ e ‘narcisista’ dell’uomo nordic!” dice lo psicomentale esperto di narcisismo di premalismo e d’invisibile patogenico e soprattutto dei supposti rimedi siringali.
“Viviamo nel tempo delle invasioni di massa degli stranieri del sud al nord, rigorosamente al nord, del narcisismo totale dell’uomo nordic assetato di dominio del mondo mentre viene invaso, del freetranxsx ai bambini nordic a scuola per temprargli il carattere, e dell’invisibilenemico nell’aere kontagiante che ‘non
perdona’ perché è ‘subdolo’, ‘insidioso’, ‘sempre sorprendente’, ‘mortale’, ‘uccide’ i vecchi, i ‘fragili’ e i già kompromessi, prima si prendeva tutto il merito, ma adesso che sono cambiate le disposizioni, non più, adesso abbiamo il cosiddetto ‘potente antidoto’ detto ‘prezioso siero’ ‘miracolosamente’ donato dalla Vera Scienza all’umanità intiera, per difenderla dall’invisibilenemico, per ‘salvarla dalla morte’, anche se ogni tanto, in ‘casi’ molto ‘rari’, ‘irrilevanti’, i ‘preziosi sieri’ ‘elisir di salvezza’ la inducono la morte che diventa ‘sospetta’ non korrelata priva di nesso causale, se avviene dopo la ‘protezione’, perché in questi ‘casi’ l’invisibile ‘è stato più veloce’, insomma il potere trova sempre il modo di svincolarsi, anche dalle situazioni apparentemente più difficili e compromettenti, il potere è come i gatti, cade sempre in piedi, ma lei afferma che ‘la scelta di ognuno cambia il destino di tutti’” dice il giornalista.“Non c’è proprio modo di vivere in questo mondo senza pensare alla kollettività, senza armonizzarsi con gli altri facendo scelte ‘responsabili’ e ‘virtuose’, ci piaccia o non vi piaccia le scelte di ognuno di noi influenzano, nel bene o nel male, la vita di tutti, questo significa che se un mammifero sano asintomatologico, per ragioni sue individuali, per libero arbitrio, decide di non volersi ‘proteggere’ contro l’invisibile che non si vede, ‘rifiuta’ la siringa di precisione militare karikata a ‘prezioso’ liquido, ebbene danneggia tutti gli altri anche se gli altri sono già ‘protetti’ con il ‘prezioso’ sierale fialico che sconfigge l’invisibile e ‘salva dalla morte’ inducendola, mi dispiace, che vi piaccia o no, tutti nella nuova società post-invisibile, devono agire non individualmente ma kollettivamente, dobbiamo imparare a kompiere scelte kollettive, non più individuali miranti al proprio esclusivo tornaconto personale, l’uomo nordic profondamente narciso ed egoista è sempre stato abituato a scegliere per se, ma adesso che gli stranieri del sud arrivano in massa al nord, deve trovare la forza e il coraggio di ‘rivedere’ le sue abitudini spesso offensive verso lo straniero del sud liberoentrante al nord, di ‘rivedere’ le sue posizioni spesso sbagliate perché egoistiche, premali in molti kasi, insomma il kandid deve scegliere di essere meno egoista, meno narciso in favore dello straniero del sud liberoentrante al nord, deve essere più kompassionevole, più solidale non verso di se e la sua gente, ma verso lo straniero del sud entrante al nord, in fondo è molto semplice, basta abbandonare l’individualità in nome della kollettivà straniera entrante, le piccole scelte che fate non sono insignificanti perché influenzano il mondo intero, anche se siete dei piccoli operai kandid razzali – vedremo - e non dei filantropic multimiliardars, che lo vogliate o no ‘esiste una katena’ – è il caso di dirlo – ‘tra tutti noi’, siamo tutti kollegati, volenti o nolenti, se lo straniero che dal sud si sposta al nord soffre, anche tutti i nordic devono soffrire con lui, non sono i potenti a fare la storia, no, mica, non sono le loro scelte a plasmare il mondo, no, mica, sono le scelte di tutti i sudditi del potere che non hanno nessun potere decisionale se non quello di servire il potere, i kandid sono pieni di kolpe pregresse ereditate dal padre, ‘ricevute dal nonno’, solo accogliendo e integrando illimitatamente stranieri del sud al nord, potranno farsi perdonare,



