“Presidente, Presidente, la prego, una parola, il paese, il mondo intero, vive una crisi virale-economica mortale coma mai prima d’ora, le popolazioni mondiali vivono recluse in casa, i militari nelle strade, i droni di sorveglianza in cielo, i cittadini che violano i divieti restrittivi pagano multe salatissime, in alcuni casi finiscono in carcere, Presidente la prego, una parola di speranza!” dice il giornalista.
“Se una cosa questa epidemia virale mortale ci ha insegnato, è che il virus mortale non conosce confini, non conoscere muri, sappiano i nazionalisti che anche il virale mortale è no-border!” dice il Presidente.
“Che cosa dobbiamo fare, come se ne esce?” domanda il giornalista.
“Come le dicevo prima, non certo denigrando le Grandi Istituzioni Sovranazionali e le Fondazioni Private filantropiche che ci aiutano a sopravvivere e che senza le quali saremmo già tutti quanti morti e sepolti! Le risposte dei singoli non possono nulla, se ognuno sovranamente fa come gli pare, se si procede in ordine sparso, non ci sarà mai nessun risultato efficace! Dobbiamo imparare dalle lezioni della Storiografia! Non ci vuole meno Unione, ci vuole più Unione Cooperante Globale, ci vuole un GG, un GM, un Governo Mondialista che sappia far fronte alle sfide mondialistiche, come quelle climali indotte, le crisi
economiche artate che abbiamo visto sono periodiche, settennali diciamo, fino alle sfide virologiche mortali! Dobbiamo agire responsabilmente, la Storiografica ci guarda! L’Unica speranza, l’unica via d’uscita è l’Unione Globalista! Non voglio creare allarmismo ma quest’emergenza virologica infettiva contagiante è peggio della guerra mondiale!” dice il Presidente.
“Presidente, lei è stato Presidente del Consiglio Ministeriale non elettivo, come mai vive e lavora da anni in quel paese straniero nostro acerrimo nemico?” domanda il giornalista.
“Dopo l’esperienza governativa mi hanno contattato per un incarico universitario, non ho potuto rifiutare, in quel paese straniero mi trovo come a casa, mi trovo a casa, meglio che a casa! Mi hanno accolto come un figliastro, come un confratello! Mi hanno conferito la medaglia d’onore persino! Onorificenza conferita solo a chi da lustro alla patria, sono molto orgoglioso!” dice il Presidente straniero.
“Tutti si chiedono, quando terminerà questa crisi virologica epidemiale?” domanda il giornalista.
“Quando la Vera Scienza avrà trovato un inoculare globale! Tutti i liberi cittadini mondiali dovranno essere inoculati coercitivamente, per il bene dell’umanità tutta! Questo virale ha cambiato le nostre abitudini per sempre! La nostra vita non sarà mai più come quella passata! Non si può dire di ‘NO’, dobbiamo avere il coraggio in questo momento difficile di dire ‘SI’!” dice il Presidente.
“Se una cosa questa epidemia virale mortale ci ha insegnato, è che il virus mortale non conosce confini, non conoscere muri, sappiano i nazionalisti che anche il virale mortale è no-border!” dice il Presidente.
“Che cosa dobbiamo fare, come se ne esce?” domanda il giornalista.
“Come le dicevo prima, non certo denigrando le Grandi Istituzioni Sovranazionali e le Fondazioni Private filantropiche che ci aiutano a sopravvivere e che senza le quali saremmo già tutti quanti morti e sepolti! Le risposte dei singoli non possono nulla, se ognuno sovranamente fa come gli pare, se si procede in ordine sparso, non ci sarà mai nessun risultato efficace! Dobbiamo imparare dalle lezioni della Storiografia! Non ci vuole meno Unione, ci vuole più Unione Cooperante Globale, ci vuole un GG, un GM, un Governo Mondialista che sappia far fronte alle sfide mondialistiche, come quelle climali indotte, le crisi
economiche artate che abbiamo visto sono periodiche, settennali diciamo, fino alle sfide virologiche mortali! Dobbiamo agire responsabilmente, la Storiografica ci guarda! L’Unica speranza, l’unica via d’uscita è l’Unione Globalista! Non voglio creare allarmismo ma quest’emergenza virologica infettiva contagiante è peggio della guerra mondiale!” dice il Presidente.
“Presidente, lei è stato Presidente del Consiglio Ministeriale non elettivo, come mai vive e lavora da anni in quel paese straniero nostro acerrimo nemico?” domanda il giornalista.
“Dopo l’esperienza governativa mi hanno contattato per un incarico universitario, non ho potuto rifiutare, in quel paese straniero mi trovo come a casa, mi trovo a casa, meglio che a casa! Mi hanno accolto come un figliastro, come un confratello! Mi hanno conferito la medaglia d’onore persino! Onorificenza conferita solo a chi da lustro alla patria, sono molto orgoglioso!” dice il Presidente straniero.
“Tutti si chiedono, quando terminerà questa crisi virologica epidemiale?” domanda il giornalista.
“Quando la Vera Scienza avrà trovato un inoculare globale! Tutti i liberi cittadini mondiali dovranno essere inoculati coercitivamente, per il bene dell’umanità tutta! Questo virale ha cambiato le nostre abitudini per sempre! La nostra vita non sarà mai più come quella passata! Non si può dire di ‘NO’, dobbiamo avere il coraggio in questo momento difficile di dire ‘SI’!” dice il Presidente.

