“Non basta più!” dice l’imprenditore di successo.
“Dunque i profitti non bastano più!” dice il giornalista.
“Assolutamente no! In passato bastava avere successo, fare tanti profitti per ricevere ritorni economici anche in termini di fiducia da parte dei Mercati Liberi e quindi degli Istituti Economici Erogatori di prestiti interessati, oggi questo non basta più, non è più sufficiente!” dice l’imprenditore di successo.
“Che cosa chiedono i Mercati della Libertà?” domanda il giornalista.
“Oggi le imprese devono essere etiche, morali, giuste, attivarsi per diffondere maggiore equità e giustizia sociale!” dice l’imprenditore di successo.
“Morali?” dice il giornalista.
“Oggi tutte le imprese devono spendersi in termini sociali civili altrimenti non gli è concesso operare nei Mercati Liberi, per esempio, produci armi? Lo fai bene, il mercato ti premia, ma ti chiede anche d’impegnarti nel sociale civile etico, diciamo per l’inclusività sociale, così i produttori di armi organizzano campagne sociali per la raccolta fondi in favore delle
comunità straniere presenti nel paese, le minoranze etno comprese quelle di genere sex tranx presenti sul territorio nazionale, per l’accesso dei transitori nelle forze dell’ordine per esempio, è questo che chiedono i Mercati Liberi, non solo profitti, ma anche impegno sociale, etico, morale, per l’equità, i diritti, l’inclusività, la giustizia sociale, la cultura, il sociale l’ho già detto?” dice l’imprenditore di successo.
“Si tratta di attivismo politico spacciato per volontarismo etico?” domanda il giornalista.
“Io non sarei così netto, indubbiamente certe attività sociali, la lotta per i diritti interruttivi gravidativi delle donne femmine per esempio, hanno certamente delle ripercussioni politiche, demografiche, che vanno a incidere sulla carne viva delle popolazioni, ma questo non significa fare attivismo politico destabilizzante in termini di coesione sociale, lo stesso per quanto riguarda le azioni etiche sociali in favore dell’accoglienza dei migranti clandestini sofferenti arricchenti, in ingresso a milioni nei paesi nordici, hanno certamente delle ripercussioni politiche, demografiche, che vanno a incidere sulla carne viva delle popolazioni, azioni morali giuste che letteralmente cambiano il volto delle nazioni nordiche ancora per poco a prevalenza candida, in termini etnos, demos, culturae, del sangue che scorre nelle vene, dei costumi, delle tradizioni, ma questo non significa fare attivismo politico rimpiazzante in termini costitutivi sociali, voler preservare la propria cultura, il proprio sangue, significa assumere posizioni premali xeno, significa attuare politiche razzali premali, agevolare l'ingresso di milioni di migranti dal sud ad alto tasso riproduttivo, gli stupri delle indigene lo dimostrano, non significa attuare politiche razzali etnos disgreganti, ma implementare attività etiche e sociali, morali per la giustizia sociale e la Libertà! E' tutta qui la differenza! I numeri sono implacabili, tracciano una direzione ben precisa, le aziende sono chiamate quindi alla responsabilità, all’eticità dai Mercati della Libertà e questo significa impegnarsi nel sociale per cambiare la società in meglio” dice l’imprenditore di successo.
“Dunque i profitti non bastano più!” dice il giornalista.
“Assolutamente no! In passato bastava avere successo, fare tanti profitti per ricevere ritorni economici anche in termini di fiducia da parte dei Mercati Liberi e quindi degli Istituti Economici Erogatori di prestiti interessati, oggi questo non basta più, non è più sufficiente!” dice l’imprenditore di successo.
“Che cosa chiedono i Mercati della Libertà?” domanda il giornalista.
“Oggi le imprese devono essere etiche, morali, giuste, attivarsi per diffondere maggiore equità e giustizia sociale!” dice l’imprenditore di successo.
“Morali?” dice il giornalista.
“Oggi tutte le imprese devono spendersi in termini sociali civili altrimenti non gli è concesso operare nei Mercati Liberi, per esempio, produci armi? Lo fai bene, il mercato ti premia, ma ti chiede anche d’impegnarti nel sociale civile etico, diciamo per l’inclusività sociale, così i produttori di armi organizzano campagne sociali per la raccolta fondi in favore delle
comunità straniere presenti nel paese, le minoranze etno comprese quelle di genere sex tranx presenti sul territorio nazionale, per l’accesso dei transitori nelle forze dell’ordine per esempio, è questo che chiedono i Mercati Liberi, non solo profitti, ma anche impegno sociale, etico, morale, per l’equità, i diritti, l’inclusività, la giustizia sociale, la cultura, il sociale l’ho già detto?” dice l’imprenditore di successo.
“Si tratta di attivismo politico spacciato per volontarismo etico?” domanda il giornalista.
“Io non sarei così netto, indubbiamente certe attività sociali, la lotta per i diritti interruttivi gravidativi delle donne femmine per esempio, hanno certamente delle ripercussioni politiche, demografiche, che vanno a incidere sulla carne viva delle popolazioni, ma questo non significa fare attivismo politico destabilizzante in termini di coesione sociale, lo stesso per quanto riguarda le azioni etiche sociali in favore dell’accoglienza dei migranti clandestini sofferenti arricchenti, in ingresso a milioni nei paesi nordici, hanno certamente delle ripercussioni politiche, demografiche, che vanno a incidere sulla carne viva delle popolazioni, azioni morali giuste che letteralmente cambiano il volto delle nazioni nordiche ancora per poco a prevalenza candida, in termini etnos, demos, culturae, del sangue che scorre nelle vene, dei costumi, delle tradizioni, ma questo non significa fare attivismo politico rimpiazzante in termini costitutivi sociali, voler preservare la propria cultura, il proprio sangue, significa assumere posizioni premali xeno, significa attuare politiche razzali premali, agevolare l'ingresso di milioni di migranti dal sud ad alto tasso riproduttivo, gli stupri delle indigene lo dimostrano, non significa attuare politiche razzali etnos disgreganti, ma implementare attività etiche e sociali, morali per la giustizia sociale e la Libertà! E' tutta qui la differenza! I numeri sono implacabili, tracciano una direzione ben precisa, le aziende sono chiamate quindi alla responsabilità, all’eticità dai Mercati della Libertà e questo significa impegnarsi nel sociale per cambiare la società in meglio” dice l’imprenditore di successo.

