“Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema iperdes, orribilmente neonationali sovrani, sfacciatamente iperisolazionisti tradizionalisti, nostalgici neoilliberali, liberticidi oltranzisti neosfasciatori, non rinunciano alle maniere forti, violente, incattiviti, con la bava alla bocca, la faccia cattiva, cagneschi, rancorosi, minacciano i giudici autonomi e indipendenti, perseguitano i libero informatori ‘amanti della verità’, attaccano a muso duro gli ultimi, le donne, i disabili, i deboli, gli umili, i diseredati, gli sfaccendati, gli emarginati, gli esclusi, gli spacciatori, i criminali, gli accoltellatori, gli stranieri, scuri, del sud, ogni giorno, da decenni, illegali, al nord! Sono un disastro politico!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di disastri al nord.
“Ah uh! Sono contro la globoalizzazione, contro l’internationalizzazione del mondo libero, anche se tutti gli esperti economici ribadiscono la sua ‘inevitabilità’! Fa male! Ah uh aaaaah!” piange disperato intellettualmente onesto.
“Sono incredibilmente regressivi, retrivi, irrimediabilmente neonationalisti, neosovranisti, eccezionalisti unilateralisti, iperisolazionisti! Assurdo! All’internationale preferiscono il nationale, all’apertura, la chiusura! Sono anti-globoali, anti-globoalizzazione! Come si fa!?

