
Autore Alex Payne
Pubblicato 14/05/2026, 13:45

“Accolgono ogni giorno migliaia di giovani stranieri del Sud ‘pieni di futuro’, ‘svantaggiati’ che ‘hanno visto l’inferno’, illegali, impuniti, che ‘prendono d’assalto’ le terre indifese del Nord, a quei pochi giovani kandidi nordici indigeni, ‘superstiti’, ‘sopravvissuti’, gli dicono di andare via perché non c’è futuro, al Nord, non lo vedete!? Ci sostituiscono! Gli spietati identitari supermatisti neonatalisti esistenzialisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechFeudoDes mentono, calpestano la nostra dignità, insultano la nostra intelligenza!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto antropologico professore cattedratico ordinario di demosgraphia e statistica sociale presso la facoltà di economia dell’università centrale speciale della capitale.
“Vogliono far soffrire i giovani! Perché sono così crudeli!?” dice molto preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità.
“Per un ‘giovane’ che è andato via – e noi tutti qui capiamo immediatamente che i ‘giovani’ di cui si parla sono quelli kandidi, indigeni, nordici, tossici, bacati, colpevoli – per un ‘giovane’ nordico ‘decidere di tornare’ al Nord, oggi è puro ‘SUICIDIO’! Non tornate, state in esilio, pardon, all’estero, non tornate! Ormai dobbiamo rassegnarci alla realtà, ‘IL FENOMENO DEI GIOVANI CHE SCAPPANO ALL’ESTERO E’ UNA QUESTIONE ORMAI STRUTTURALE’ gli spietati identitari dell’estrema iperdes dovrebbero smetterla di delirare! E’ così e basta! Non si risolve! Non c’è più niente da fare! Gli unici ‘giovani’ ‘brillanti talenti’ che possiamo permetterci, sono quelli che ‘accogliamo automaticamente’ ogni anno a centinaia di migliaia, mentre i nostri scappano, e se poi prendiamo in considerazione la ‘crisi demosgraphica’, l’irreversibile ‘inverno demosgraphico’, la situazione è glaciale, con la soglia di sostituzione ben al di sotto del limite consentito, quasi a zero! È irreversibile! È FINITA!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto antropologico professore cattedratico ordinario di demosgraphia e statistica sociale presso la facoltà di economia dell’università centrale speciale della capitale.
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“L’assenza strutturale di ‘giovani’ penalizza la possibilità di sviluppo, al Nord!” dice preoccupato.
“Ergo, ‘servono’ più ‘giovani’, ma non indigeni perché ‘tossici’, ‘bacati’, gli stranieri invece ‘brillano’ in ‘DNA e atletismo’! Gli spietati identitari neonatalisti provitalisti esistenzialisti incalliti dell’iperdes si lamentano delle invasioni, pardon, dei ‘costanti e inarrestabili’ ‘flussi migratori’, degli ‘ingressi autonomi’ illegali stranieri, li vorrebbero scacciare, ‘remigrare’ a milioni addirittura, dopo che a milioni hanno invaso, pardon, sono ‘entrati’ illegalmente al Nord, ma la verità è che i giovani stranieri ‘ci danno una grossa mano’, ‘forniscono un contributo prezioso’, sono molto ‘prolifici’, molto ‘riproduttivi’, molto fertili, tengono viva la fiamma della speranza di vita, al Nord, non è vero che la spengono! Assurdo!
Inoltre al Nord, non ci sono più ‘lavoratori’, siamo in grave emergenza! Alle aziende del Nord, che non danno lavoro agli indigeni costretti a scappare, ‘serve’ più manodopera ‘qualificata’, straniera,infatti solo i ‘giovani’ stranieri possono garantire ‘innovazione’ e sostenibilità, al Nord!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto antropologico professore cattedratico ordinario di demosgraphia e statistica sociale presso la facoltà di economia dell’università centrale speciale della capitale.
“Delirano di ‘sostituzione!” dice preoccupato.
“Si tratta di una ‘teoria’ falsa mai confermata dagli esperti sociali, messa in circolo dagli spietati identitari supermatisti dell’iperdes! Confondono la ‘sostituzione etnica’ con l’integrazione occupazionale’, con la ‘transizione demosgraphica’! Purtroppo da tempo gli ‘esperti’ antropologici ci mettono in guardia, la ‘glaciazione demosgraphica’, dei nordici, al Nord, è irreversibile, ‘strutturale’, ‘sistemica’, come i ‘flussi migratori in costante e inarrestabile ingresso’, al Nord, dal Sud, come il razzasmo kandido endemico, ‘strutturale’, come la colpa kandida, ‘sistemica’, non ci si può fare nulla, ‘sulla longevità’ indigena invece, ci stiamo lavorando, le irrorazioni proseguono indisturbate, spedite, così come le ‘campagne di immunizzazione’ anti-invisibile nemico, l’additivazione delle acque, dei terreni, la distruzione delle catene alimentari, purtroppo il ‘DEGIOVANIMENTO’ del Nord dipende dalle scelte sbagliate prese nel passato buio, non è vero che i ‘diritti riproduttivi’ ‘conquistati’ dalle donne hanno esacerbato il problema demosgraphico, uccidere i bambini kandidi in grembo, pardon, pardon, l’eserciziodei propri diritti alla ‘salute riproduttiva’ da parte delle donne rafforzate, non ha impatti sociali significativi, lo stesso la pillola anticoncezionale, non è vero che rende sterili le ragazze, lo stesso gli ormoni bloccanti e le operazioni cambio sex governative dei giovani confusi a scuola, macché, tante gocce insieme fanno un fiume, assurdo, sono le politiche del lavoro che vanno riformate, non è vero che il lavoro precario ha anch’esso effetti negativi sulla riproduzione biologica kandida, così come i salari bassi, il prezzo della vita e degli immobili, tante gocce insieme fanno un mare, assurdo, non è vero che se i giovani kandidi trovano un lavoro serio, pagato bene, ‘rimangono e fanno figli’ kandidi, nordici, al Nord, sono tutte menzogne diffuse dagli spietati iperdes, i giovani kandidi sono troppo ambiziosi, ecco perché emigrano, per qualche strana ragione ‘danno per scontato di non stare bene’ al Nord, ‘SIAMO CONDANNATI A UN DECLINO IRREVERSIBILE’, ‘A UN DESTINO DI PAESE DI SERIE B’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto antropologico professore cattedratico ordinario di demosgraphia e statistica sociale presso la facoltà di economia dell’università centrale speciale della capitale.
“Gli ‘indici di natalità mostrano un grande deficit di giovani’ del Nord, al Nord, ma non del Sud, quelli del Sud al Nord, sono tutti ‘giovani’, tutti turgidi, tutti riproduttivi!” dice il libero informatore.
“Dobbiamo ‘INVESTIRE’ di più per ‘ATTRARRE’, per ‘ATTIRARE GIOVANI BEN FORMATI DA INCLUDERE NEI PROCESSI PRODUTTIVI E DI SVILUPPO’, del Sud, al Nord! Kandidi nordici che siete andati via, non tornate, per l’amor di dio,non tornate! Il paese non ha nulla da offrirvi! Niente mentre spende miliardi, miliardi, ogni anno, per gli stranieri sudisti affinché si ‘integrino’, si riproducano copiosamente, vengano ‘inclusi’, siano ‘salvati’, per sempre, al Nord! Giovani nordici, ‘sterili’, non c’è ‘coraggio’ neltornare al Nord, ‘SI TRATTA DI UN SUICIDIO’! Restare al Nord, per un ‘giovane’ – nordico - è la morte, ‘i tassi di occupazione sono estremamente bassi’, ‘MANCANO LE OPPORTUNITÀ DI LAVORO’, anche se i datori di lavoro cercano disperatamente lavoratori qualificati, ‘MANCA UN SISTEMA DI WELFARE ADEGUATO’, ‘MANCANO I DIRITTI’, stranieri venite, vi daremo sussidi, assistenza legale, medica, psicologica, emotiva, formativa, economica, ‘soldi per aprire startup’, e tutti i diritti che vi servono, anche quello di cittadinanza, lo ius terris, lo ius prime noctis, nelle città del nord sono numerosi gli uffici che sbrigano i documenti per gli stranieri, ai giovani indigeni invece dico, state attenti, restare al Nord ‘VUOL DIRE RINUNCIARE A REALIZZARSI KOMPLETAMENTE’, via, andate via, ‘I SALARI D’INGRESSO SONO BASSI, GLI AFFITTI TROPPO ELEVATI, LE POSSIBILITÀ DI CARRIERA MOLTO SCARSE’, ‘IL SISTEMA PAESE NON HA CREDIBILITÀ’, ‘I GIOVANI NON VEDONO UN PROGETTO, NON SI SENTONO PARTE ATTIVA DI UN PROCESSO DI CRESCITA CHE PUNTI SU DI LORO’! Ne hanno ben donde! Assurdo! E poi ci sono l’inquinamento ambientale, gli interessi sul debito, altissimi, il Saggio e Dolce Governatore della Cosiddetta Banca Nationale soggetta all’Internationale Komunitaria KOM, ci ha gentilmente ricordato che gli interessi che paghiamo agli speculatori internationali, pardon, ai filantropi multilaterali, hanno un ordine di grandezza sproporzionato, i giovani non sono ‘valorizzati’, non raggiungono gli obiettivi, mai, il prossimo anno andranno in pensione milioni di lavoratori indigeni e noi non abbiamo giovani per ‘sostituirli’ tutti, le differenze sociali sono alle stelle, come il degrado e il disagio, i più deboli, gli ‘svantaggiati’, soffrono! Vi sentite abbastanza depressi, scoraggiati? Bene! Missione compiuta! Giovani ‘disagiati’ del Sud, ‘WELCOME’! Per voi ‘ridurremo le disuguaglianze’!” dice visibilmente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto antropologico professore cattedratico ordinario di demosgraphia e statistica sociale presso la facoltà di economia dell’università centrale speciale della capitale.
"Welcome! 'Benvenuti'!" dice il libero informatore con le braccia aperte e le lacrime agli occhi.
"Tante gocce insieme fanno un genocidio! Il controllo dei mezzi comunicativi non è indifferente, significa controllare la rappresentazione del mondo, eccola l’importanza della stampa libera, della libera informazione ‘indipendente’, 'la voce del popolo', il meccanismo delle pubblicità è mostrare il prodotto, la gente lo compra, l’essere humano agisce per imitazione, ripete quello che gli viene messo di fronte agli occhi, pensa quello che gli altri pensano e gli viene detto di pensare, come le pecore, quello che fa una fanno tutte, come le pecore l’humano non è capace di scollegarsi dalla matrice per vedere la realtà così com’è, un campo di battaglia con morti e feriti gravi, un bagno di sangue, un massacro quotidiano, come le mucche portate al macello, non hanno idea di quello che gli accade, così gli esseri humani dotati di intelletto, di raziocinio, non vedono il male che gli viene fatto ogni santo giorno nella totale impunità, in nome di dio! Questo è delirio puro!" dice il professore.