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nostalgie regressive


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Autore Alex Payne

Pubblicato 02/06/2026, 09:13


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“Rivendicano una fantomatica superiorità morale e antropologica, al Nord, sconcerta la mente!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rivendicazioni antropologiche al nord.

“Gli spietati identitari supermatisti neonatalisti esistenzialisti kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsTurboTechDes mentono, denunciano il degrado urbano, il disagio giovanile, il clima diffuso di guerra civile, la scomparsa delle popolazioni kandide, ‘invecchiate’, ‘sterili’, denatali, in drammatico ‘arretramento demosgraphico’, sovrastate dalle ‘minoranze’ straniere altamente riproduttive, straparlano di sostituzione etnica, di genocidio kandido, delirano di presunte invasioni straniere, sottolineano la deriva sociale, ‘i coltelli in strada’, non celebrano la festa della ResPubblica, la Libertà, non può esservi libertà con i confini aperti, violati ogni giorno dagli stranieri, delirano, guardano sempre al lato negativo, vedono il bicchiere sempre interamente vuoto invece che pieno di ‘ricchezza’ straniera costantemente ‘entrante’, progressivamente occupante, che prende il controllo dei territori nordici, del futuro biologico, al Nord! Gela il sangue!” dice vivamente preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità.

“Anche se si proclamano neonationalisti, sono chiaramente anti-nationali, il loro catastrofismo lascia interdetti, il loro giudizio sui ‘campioni’ ‘brillanti talenti’ stranieri, del Sud, nonostante ‘i record’, malgrado le lampanti evidenze positive, rimane sprezzante, guardano al passato come i marinai alla stella polare, invece di cancellarlo lo voglio preservare, custodire, conservare, passare come un testimone alle esigue nuove generazioni kandide, non si rassegnano, non accettano la sconfitta, la ‘scomparsa’, la ‘sostituzione’ financo, invece bisogna accettarla, kandidi dovete accettare il presente, l’inevitabile scomparsa culturale, biologica, dovete abbracciare il tramonto, il declino, ‘occorre guardare al futuro’, scuro, del Sud, al Nord, con rinnovata speranza!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rivendicazioni antropologiche al nord.

“Non si sentono fortunati ma sventurati, invece di colmare le diseguaglianze le vorrebbero accrescere, per loro il padrone di casa ha più diritti dell’ospite! Assurdo! Come possono considerare gli stranieri ‘ospiti’! Com’è potuto accadere!?” dice preoccupato.

“Sono ‘nuovi cittadini’! Continuano a considerare gli stranieri del Sud come degli estranei, privi di diritti, al Nord, non li ritengono uguali ai cittadini kandidi nordici, denunciano l’oltraggio delle donne scure del Sud, che al Nord durante il giorno, se ne vanno in giro al parco, per le vie del centro, felici, sorridenti, incredule, attorniate da decine di bambini, mentre spingono il passeggino nelle giornate di sole, mentre le donne kandide indigene nordiche, sterili, vivono recluse, al lavoro, dalla mattina alla sera, in nome di dio, a torto si auto percepiscono discriminati, non ritengono l’uguaglianza in generale e di genere, la ‘filiazione delle coppie dello stesso sxo’, il diritto alla salute riproduttiva esercitato dalle donne, ‘conquiste’ demoscraturatiche, per loro la ResPubblica Demoscraturatica non è una ‘fortuna’, ma una catastrofe, prosecuzione del conflitto, lento genocidio dei civili kandidi inermi addirittura, inaudito, per loro la ‘società degli uguali’ è sempre genocidio kandido, riducono ogni questione, ogni politica sociale, economica, amministrativa imposta, pardon, ‘suggerita’, implementata, dalla Dolce Kommissione Centrale Kommissariale Speciale KOM, al genocidio kandido, sono dominati da pesanti ‘nostalgie regressive’, sono ossessionati da questa questione esistenziale dichiarata inesistente da tutti gli ‘esperti’ di questioni, komunitari, KOM, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rivendicazioni antropologiche al nord.

“Provincialisti, autolesionisti, creano disordini, cavalcano strumentalmente temi divisivi, difendono la libertà, per loro è un valore cardine, sono convinti che è la sicurezza dei confini a garantire la libertà, la prosperità, la riproduttività financo, ma la sicurezza dipende dalla forza, per questo si propongono di diventare forti, con l’intento di chiudere i confini alle presunte invasioni straniere! Confondono gli ‘ingressi’ stranieri con le invasioni! Gela il sangue!” dice preoccupato.

“Sono dei profeti di sventura, vogliono far crollare l’immigrazione irregolare, ma anche quella regolare, non solo, vorrebbero ‘remigrare’ tutti quei pochi milioni di stranieri sudisti che hanno invaso, pardon, che sono ‘entrati autonomamente’, illegalmente, senza chiedere il permesso a nessuno, al Nord, ‘in cerca di sogno di futuro’, si sono messi in testa di non applicare il ‘PATTO SULLE MIGRAZIONI’ imposto dalla Dolce Kommissione Centrale Speciale KOM, che ‘obbliga’ tutti i popoli ‘invecchiati’ del Nord, ad ‘accogliere automaticamente’, milioni di stranieri scuri del Sud che invadono, pardon, che ‘arrivano’, ‘in cerca di rifugio e opportunità di futuro’, al Nord! Questo è troppo! Basta! Il limite è stato superato! Questo odio antistraniero immotivato deve cessare una volta per tutte! Nell’interesse di tutti, dobbiamo ‘stigmatizzare e isolare’, non gli stranieri, ma i ‘profeti di sventura’ identitari dell’iperdes, dobbiamo escluderli dalla vita sociale, dall’esistenza stessa, al Nord, ovunque nel mondo libero!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rivendicazioni antropologiche al nord.

“Non capisco perché li disprezzano tanto! Gli stranieri scuri del Sud abbattono tutti i record, al Nord!” dice sollevato il libero informatore.

“Sono ‘bionici’, ‘straordinariamente dotati in DNA e atletismo’! La ‘donna più veloce’ del Nord, è scura, del Sud, ‘si è appena trasferita’ nella Capitale, nella sua nuova ‘casa’, ‘in cerca di un posto che gli appartenga’, ma ancora non si sentono pienamente a ‘casa’, non si sente pienamente accolta, ‘denuncia komportamenti razzasti’, il Nord è ancora ‘razzasta’, ‘ignorante’, gli indigeni del Nord ‘valutano come stranieri a priori’, gli stranieri scuri del Sud, questo è razzasmo puro, endemico, strutturale, sistemico, c’è ancora molto lavoro antirazzasta da fare, il Nord deve rimanere un luogo accogliente, ‘non giudicante’, per gli stranieri del Sud!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di rivendicazioni antropologiche al nord.

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