“Gli spietati Ultràs dell’Estrema del Des Identitari kandidi nordici Neonationalisti, Protosovranisti ProtoNeoSfasciatori, sono di nuovo in preda alle loro smodate ‘ISTANZE REGRESSIVE’, ancora una volta ‘CON LA BAVA ALLA BOCCA’, inseguono i ‘FANTASMI DEL PASSATO’, ancora e sempre ‘VOGLIONO PORTARCI INDIETRO’, verso l’illiberalità, invece di andare ‘avanti’, verso le ‘RIFORME’, il ‘PROGRESSO’, il ‘FUTURO’ scuro, il ‘SOGNO’, la ‘SPERANZA’, L’AMORE, verso lo ‘Stato di Diritto’ Komunitario Kom al nord! Come si fa!? Quello che chiamate ‘DIRITTO’, ‘STATO DI DIRITTO’, non è altro che coercizione del potere! Così ‘delirano’ senza senso gli spregevoli e sprezzanti Ultràs dell’Estrema Des! Come si fa!? Dove abbiamo sbagliato!? Perché la scuola dell’obbligo - obbligo - con loro ha fallito!?” domanda indignato il giornalista.
“Gli arroganti ed empi Neonationalisti identitari del nord, vogliono ‘MARCIARE NEI BOSCHI’ in ‘PARATA’ militare per festeggiare il giorno del Sacro Onore! Come si permettono! Come fanno a non ‘inginocchiarsi’, a non ‘chiedere scusa’ agli Altri stranieri, scuri del sud, ogni giorno, da decenni, ‘IN MASSA’, illegali, al non difeso nord, e ai Liberatori alleati!?
Come osano provare orgoglio, fierezza persino, per i propri antenati!? Come fanno a non ‘provare vergogna’ per se stessi, la propria storia ‘nera’, la propria identità, la propria biologia, il proprio sangue, la propria cultura, le proprie tradizioni tribali nordiche, in definitiva, per quello che sono fin dalla nascita!? Solo a guardarli suscitano profonda inquietudine, profondo ‘ribrezzo’!
Organizzano ‘CHECK-POINT’, non fanno passare la gente normale, vestono tutti uguali, tutti ‘neri’ come la pece, sono rigidi, marziali, si salutano con il braccio teso illegale, indossano gli ‘STEMMI’ nordici ‘proibiti’, simboli dell’Odio Assoluto, al nord! È raccapricciante! Perché gli inquirenti komunitari kom non intervengono per fermare le celebrazioni dell’odio ‘nero’!? Presto! La ‘democratura è in pericolo’! Di nuovo!” dice indignato il kommissario komunitario kom esperto di stemmi dell’odio immotivato al nord.
“Non possiamo lasciare ‘LA NOSTRA STORIA’ - la Loro storia - NELLE MANI SPORCHE DI SANGUE DEI ‘NEONATIONALISTI’ PROTOSFASCIATORI, al nord!” dice visibilmente preoccupato il giornalista.
“Non possiamo lasciare gli identitari kandidi indigeni nordici, liberi di scorrazzare al nord, come se fossero a casa loro! Il nord è di tutti! Soprattutto degli stranieri scuri del sud che lo invadono percettivamente ogni giorno, impuniti!
Solo gli stranieri scuri del sud illegali hanno il diritto di ‘libera circolazione’, al nord! Dobbiamo fare capire ai ‘neri’ identitari, come stanno realmente le cose, che sono spacciati, al nord!
Dobbiamo piegare una volta per tutte la loro resistenza ‘tossica’, il ‘NOSTALGISMO’, la ‘KANDIDEZZA’, al nord!

