“Gli amministratori locali, ‘peggiorano la situazione’, i sindaci si rifiutano di obbedire ai prefetti, si rifiutano di accogliere gli invasori stranieri scuri del sud illegali, pardon, le ‘persone migranti’, in modo automatico come sono ‘obbligati’ a fare per ‘imposizione’ Komunitaria Kom! Come si fa! Gli stranieri scuri del sud non soffrono forse già abbastanza? Perché accanirsi, perché infliggerli altra sofferenza gratuita!?” dice preoccupato il giornalista.
“I kandidi ‘percepiscono’ gli invasori stranieri scuri del sud, pardon, le ‘persone migranti’, come ‘nemici’, come invasori stranieri scuri appunto, e questo non favorisce l’accoglienza e l’integrazione, tanto meno il ‘meticciato’! Per questo i sindaci e gli amministratori locali non accettano i ‘FLUSSI’ stranieri sudisti sul territorio nordico! Ma non possono sottrarsi, gli stranieri scuri del sud tutti i giorni ‘PRENDONO D’ASSALTO’ le coste non difese del nord, pardon, ‘ENTRANO’ al nord illegalmente, vanno ‘RIFOCILLATI ACCOLTI E REDISTRIBUITI AUTOMATICAMENTE UNIFORMEMENTE’ AL NORD! Non c’è alternativa! Non possiamo certo ‘fermarli’, non possiamo ‘respingerli’, se ci attaccano non possiamo ‘difenderci’! Arrivano costantemente, su pescherecci, barche in ferro, in vetroresina, barche a vela, velieri, motoscafi, navi mercantili, navi humanitarie, vanno accolti e redistribuiti tutti al nord, soffrono! E gli indigeni invasi? Che importa, sono ‘privilegiati’! ‘Arrivano’ a migliaia ogni giorno, rispetto all’anno passato gli arrivi sono raddoppiati, non è vero che ci invadono, guai a usare quella parola, perché gli invasi hanno il diritto di difendersi, e i popoli kandidi quel diritto non c’è l’hanno, i kandidi non hanno nessun diritto, sono esterodiretti, dominati dallo straniero, non decidono niente, non komtano niente!” dice il kommissario kom esperto di salvezza al nord.
“L’emergenza humanitaria è quotidiana al nord!”dice il giornalista.

