“Ci stiamo coordinando con la Kom Unionals nordic” dice il presidente consiliare.
“Per decidere che cosa?” domanda il giornalista.
“Quanti devono essere i posti a tavola nelle famiglie delle popolazioni nordic liberate e sovrane nonché democraturatiche, è questa la nostra priorità, ieri sono arrivati i dati relativi alle nascite, registriamo un crollo delle nascite da oltre un decennio, ogni anno facciamo record negativo, non esiste miglior indicatore della prosperità di un popolo e della saggezza dei suoi governanti, un’emorragia
inqualificabile, si tratta di una vera e propria ‘RECESSIONE DEMOGRAFICA’ senza precedenti storici dalla fondazione della ResPubblichina, il tasso di fecondità delle coppie nationals è tremendamente in picchiata, dato certamente dovuto alla scarsa occupazione delle donne indigene, non è vero che le donne in carriera fanno meno figli come dicono i patriarcalisti nostalgici del passato, ma è vero il contrario, le donne che non lavorano fanno meno figli, riguarda la ‘pianificazione dei progetti di vita’ ” dice il presidente consiliare.“Per fortuna ci pensano gli stranieri del sud presenti nel paese, legali o meno, ‘a fare i figli che gli indigeni non fanno’” dice il giornalista.
“Guai a parlare di rimpiazzo etnos! Guai! Non è nei numeri! Stranamente anche se arrivano con i barconi, anche se non riescono a ‘pianificare i propri progetti di vita’ a causa delle ristrettezze economiche come gli indigeni, lo stesso gli stranieri figliano, le donne sbarcano già gravidate, si vedono circolare attorniate da nugoli di bambini, mentre le indigene in carriera portano a spasso il cane, riuscite a comprendere? Questo gli esperti non riescono a spiegarselo proprio! E’ un mistero come l’invisibile! Comunque sia, tutto procede secondo i piani e le profezie, e di questo dobbiamo essere orgogliosi, per fortuna ‘gli stranieri fanno i figli che gli indigeni non fanno’ rimpiazzandoli, basta guardare le nazionali di calcio, o le pubblicità delle feste di fine anno nordic, che tradotto diventa ‘il saldo migratorio con l’estero, positivo da oltre cinquant’anni, ha limitato gli effetti negativi del calo demografico indigeno’ determinando in questo modo il rimpiazzo-mix-etnos profetizzato!” dice il presidente consiliare.
“Gli indigeni scompaiono e voi a cosa pensate?” domanda il giornalista.
“Ai piatti in tavola, c’è l’invisibile, non possono essere più di sei, ne abbiamo discusso a lungo negli ultimi consigli ministeriali, abbiamo già l’articolato legale, il prossimo decreto gov-lab è pronto a partire!” dice il presidente consiliare.

