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plasmati dai migranti


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Autore Alex Payne

Pubblicato 04/07/2026, 08:22


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“Sono degli oltranzisti!” dice vivamente preoccupato il libero informatore amante della ricerca della verità intellettualmente onestissimo.

“Sui quotidiani non c’è traccia! Un ‘huomo’, una ‘risorsa’, una ‘persona humana migrante’, un ‘richiedente asilo’, scuro, del Sud, in una calda giornata di giugno, e sceso in una spiaggia affollata da numerose famiglie con bambini, al Nord, si è denudato, e, appoggiato contro un muro, ha iniziato a masturbarsi, pubblicamente, platealmente, voluttuosamente, in pieno giorno, di fronte ai bambini che giocavano sulla sabbia, sia chiaro, non si tratta di un episodio isolato, citiamo questo perché è emblematico, alcuni huomini, si sono fatti coraggio e, per proteggere i propri bambini, la propria dignità, la propria morale, la propria cultura, le proprie tradizioni, la propria identità, la propria biologia financo, hanno provato a spiegare al sudista, al ‘cercatore di una vita migliore’, le ragioni dell’inappropriatezza del suo gesto, il ‘migrante’, il ‘plasmatore’ del Nord, non ha voluto sentire ragioni al di fuori della sua, così ne è nata una rissa, una giovane donna del Nord, in costume da bagno, divenuta un’icona mondiale, è prontamente intervenuta, non per schierarsi al fianco del patriarcato, ma come le è stato insegnato a scuola, per difendere, per ‘soccorrere’ e ‘salvare’ l’ultimo, il masturbatore seriale nudo, scuro, del Sud, visibilmente preoccupata le ha posato una mano sulla spalla nuda, per sincerarsi delle sue condizioni di salute, si è piegata di fronte a lui come se volesse bere dalla sua fonte, come se volesse baciargli i piedi come fa il Santo Padre di dio! Ancora una volta, come tante tante altre volte in passato, siamo costretti, forzati dalla giustizia e dalla verità, dalla realtà, a chiedere scusa ai nostri nonni, ai nostri avi, e, ancora una volta, ad ammettere che ‘avevano ragione loro’, la loro censura, la loro grave severità non era accanimento, non era cinismo, non era crudeltà senza senso, ma necessità dettata dalla profonda conoscenza delle cose del mondo! Così delirano gli spietati identitari supermatisti neonatalisti esistenzialisti provitalisti dell’estrema estrema IperzUrUltràsTurboTechDez!

Un altro episodio, ne osserviamo centinaia tutti i giorni, ma per problemi logistici non possiamo registrarli tutti, notte, o forse tardo pomeriggio, in un marciapiede di una grande città del Nord, un ragazzo, molto giovane, kandido, del Nord, viene circondato da un gruppo di giovani stranieri scuri del Sud, forse una ‘baby gang’, forse nuovi cittadini, forse nordici di ‘seconda generazione’, forse ‘appena sbarcati’, dio solo lo sa, gli urlano contro, lo spingono, lo intimidiscono, lo aggrediscono, lo prendono a pugni, non sappiamo le ragioni, immediatamente intervengono due donne, due agenti in divisa, nò, non per difenderlo, nò, non per ‘salvarlo’, mentre gli aggressori sudisti si allontanano camminando, sardonici, sorridendo, le tutrici dell’ordine arrabbiate si scagliano contro il giovane ragazzo kandido che si era appena rialzato da terra dopo le botte prese dai sudisti, con grande frastuono metallico viene sbattuto contro una saracinesca chiusa, l’agente gli urla in faccia, ‘che cosa stai facendo’, ‘ti arrestiamo’, ‘ti arrestiamo’, il ragazzo supplica incredulo, ma lo stesso viene ammanettato con le mani davanti e trascinato dentro la macchina degli agenti, trattenuto li dentro, poi viene fatto uscire, circondato da un nugolo di agenti, viene perquisito corporalmente, di nuovo ammanettato, con le mani di dietro questa volta, e portato via, voi capite bene, ormai è caccia aperta al maschio kandido, così delirano gli spietati identitari dell’iperdez! Sono totalmente folli!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ingiustizie al nord.

“Sono ‘FRASI RAZZASTE’!” dice preoccupato.


“Gli spietati neonationalisti dell’iperdez sono ‘NOTI PER LE FRASI RAZZASTE’, non si smentiscono mai, ‘NON DISDEGNANO MAI LA PAROLA E L’AZIONE SPAZZISTA’, sono testardi, ‘pro-vita’, conservano cimeli, tramandano la parola, ‘non ammainano mai la bandiera della tradizione’, sono ‘anti-plurali’, ‘credono a cose non vere’, invece di andare a sinistra vanno a destra, invece di fare quello che gli viene detto di fare fanno quello che vogliono fare, ‘ideologici’, pieni di ‘pregiudizi’ e di false credenze, si scagliano contro le élite globaliste internationaliste multilateraliste, e contro ‘la peste del pluralismo dottrinale’ che ‘finisce per contaminare anche le anime più sane’! Assurdo! Credono di essere ‘sani’ quando invece tutti sanno che sono ‘tossici’, intrisi di odio, di razzasmo endemico, sistemico, strutturale! Maledetti kandidi! Sono degli eretici, dei ‘scismatici’, sono convinti che dio non è misericordioso, ‘bisogna smettere di far credere a coloro che vivono nel peccato, a coloro che si vantano persino del vizio contro natura, che dio perdona tutto’! Ci rendiamo conto!?” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ingiustizie al nord.

“Sconcerta la mente!” dice preoccupato.


“Viviamo in uno stato di totale illegalità e abbandono, delirano ‘i residenti’, totalmente inconsapevoli della situazione politica vigente al Nord, chiedono un intervento ‘con la massima urgenza’ da parte delle autorità per ‘mettere in sicurezza’ il Nord, pretendono il potenziamento dell’illuminazione ‘al calar della sera’, denunciano il disagio giovanile, l’intollerabile degrado sociale sotto gli occhi dei residenti’, si schierano dalla parte dei ‘residenti’ invece che degli ‘ultimi’, escludono ‘i migranti’, i freetranxsx, si sentono esclusi dagli stranieri, spaesati, pensano di essere morali, sono contro l’ambiente, contro la parola ‘inclusione’, non sono capaci di essere ‘umili tra gli ultimi’, non vogliono ammettere che il Nord ‘è stato plasmato dagli immigrati’, falsamente affermano che è stato ‘plasmato’ dai kandidi, ma è raggelante!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ingiustizie al nord.

“Togli e il fiato! Come possono odiare l’Altro!? Si tratta di huomini e donne coraggiosi del Sud ‘che sognano la libertà e una vita migliore per sé stessi e per i propri figli’, al Nord, ignorando, calpestando, sotterrando i ‘sogni’ di libertà degli indigeni nordici e dei loro figli, al Nord, delirano, ho paura!” dice preoccupato.

“Sono ‘sovranisti’, per gli stranieri scuri del Sud, a milioni, illegali, stupratori, al Nord, ‘sognano rimpatri, muri al confine’, ‘invocano la remigrazione’ financo, contro i migrati si rendono protagonisti di un’atroce escalation’, alzano i toni dello scontro invece di abbassarli, di fronte alle sofferenze altrui si voltano dall’altra parte, non hanno nessuna empatia, nessuna misericordia, non vogliono estendere ‘la capacità di ricerca, pattugliamento e soccorso in mare’ di migranti naufraghi, vogliono estendere la capacità di difesa e pattugliamento dei confini violati ogni giorno, e di cacciata dello straniero sudisti, al Sud, lo cerchino lì il ‘futuro’, delirano, calpestano i ‘diritti dei migranti’, difendono i ‘diritti degli indigeni’ a non essere ‘plasmati’, invasi, da milioni di stranieri sudisti, si oppongono al meticciato, all’ibridazione etnica, al cambio dei connotati, al ‘PIANO K’, assurdo, non si inginocchiano di fronte allo straniero sudista, non gli ‘restituiscono’ la ‘dignità’ che ‘cercano’, al Nord, non li ‘accolgono a braccia aperte e con le lacrime agli occhi’, non mettono i ‘lenzuoli bianchi ai balconi’, ‘WELCOME’! ‘ARRIVANO’, ‘approdano’ sulle coste del Nord ‘sfiniti’, ‘pieni di speranze’, i loro ‘corpi’ sono ‘provati’, tremendamente ‘affaticati dal viaggio’, le loro ‘vite sono sospese tra la salvezza e l’abisso’, sono ‘figli di dio’ gli stranieri sudisti, sono dei mostri tossici i kandidi nordici, non ammettono che ad essere sacre non sono le frontiere, ma le vite humane migranti, negano le promesse di futuro a chi è ‘costretto a fuggire da guerre, miseria, persecuzioni, deserti e carceri invisibili’, ‘bussano alle nostre porte con il volto scavato dalla paura’, come possono proporsi di respingerli, come possono voler esistere per quello che sono!? Sono ‘nostalgici’, hanno le coscienze anestetizzate dall’ozio, dal privilegio, dalla cupidigia, vogliono globalizzare l’indifferenza, è disumano! Dobbiamo fare quel che è giusto, dobbiamo accelerare il PIANO K, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di ingiustizie al nord.

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