“Io sono un estimatore del porno, lo amo molto, mi piace guardarlo in poltrona, a me piace quello stessosx meglio se multiculti perché loro hanno organi molto grandi, ho pensato al porno perché loro fanno molti controlli, gli attori porno sono molto controllati da un punto di vista medico, dopo l’emergenza virale invisibile del passato, dove molti attori si ammalarono della malattia artata VIH, che causa un forte scompenso alle difese protettive umane, il governo istituì un quadro di protocolli profilattici è il caso di dire, molto rigorosi per far fronte alle infezioni mortali, per proteggere i professionisti del sx, io ritengo che potremmo chiedere aiuto a questi professionisti per stabilire delle Linee Guida comportamentali valide per tutti, al riguardo sto istituendo una task force, un gabinetto, un pensatoio costituito primariamente da attori porno molto dotati, loro, condividendo le loro calde esperienze, ci daranno i consigli utili per tutelare la salute dei lavoranti liberati e dei bambini, deve sapere che a questi professionisti, è chiesto di farsi gli esami sanguigni ogni dieci giorni lavorativi, per sapere in tempo utile se si sono presi qualche malattia mentre fanno il loro mestiere, loro sono rigidamente controllati, tutti i loro incontri sono monitorati, certo filmati, per sapere con chi sono entrati in contatto diretto interno, l’idea è quella di adottare gli stessi protocolli per i lavoratori, i muratori, gli impiegati, i commercianti, per tutti insomma, creeremo un grande database per monitorare la situazione sanitaria della popolazione mondiale,
esattamente come avviene nell’industria del porno, tutti gli attori porno sono registrati all’interno di un database, all’interno del quale ci sono tutti i dati utili che li riguardano, lo stato inoculativo, le condizioni generali di salute, la tabella dei controlli medicali programmati, chi è in regola allora ha il semaforo verde, può lavorare senza problemi, quelli invece che si rifiutano di farsi i controlli necessari ogni dieci giorni o che non sono risultati negativi a tutti i test sulle malattie sessualmente trasmissibili, o che addirittura non sono inoculati, allora hanno il semaforo rosso e non possono copulare, tutto nel massimo rispetto della privacy e dei diritti delle persone umane universali, io pensavo di portare questo modello pornografico nella società civilistica” dice il ministeriale.
“Nella disperazione gli uomini inermi ritrovano dio, la paura crea gli dei, ma se dio consente tutto questo, tutte queste cose che non riesco a credere reali, allora dio è male”