“Strage scampata!” dice il giornalista.
“Strage scampata, quel terrorista nato nel sud voleva bruciare i nostri bambini sul bus, ha costretto le maestre a spargere la benzina sulle tende e sui sedili minacciandole con un coltellaccio, ha sequestrato tutti i cellulari ai ragazzi...” dice il Ministro.
“Ma per fortuna uno di loro, straniero anch’esso, ha avuto il coraggio di nasconderlo e poi di riutilizzarlo in un secondo tempo per chiamare suo padre e le forze dell’ordine che prontamente sono intervenute per fermare la folle corsa del terrorista straniero del sud verso la tragica morte, questo ragazzino è un eroe, un vero eroe, e anche lui come il terrorista è straniero” dice il giornalista.
“Per questo stiamo pensando di dargli un omaggio, un premio speciale” dice orgoglioso il Ministeriale.
“Una medaglia al coraggio per aver difeso i compagni di classe?” domanda il giornalista.
“Anche, ma oltre alla medaglia pensavamo di omaggiarlo concedendogli la cittadinanza!” dice orgoglioso il Ministero.
“Ma la cittadinanza non è un premio da dare agli stranieri, questo caso più di ogni altro dimostra che la cittadinanza non è una cosa che può essere concessa per contratto, la cittadinanza è per appartenenza, per sentimento, per legame biologico persino, lo straniero del sud aveva la cittadinanza, ufficialmente era cittadino del nostro paese, ma questo non gli ha impedito di attuare il suo piano diabolico contro i nostri bambini proprio perché erano nostri bambini con l’intento di vendicare quelli che lui giudica i suoi veri fratelli del sud maltrattati a suoi dire dalle nostre autorità perché non accolti ma respinti, quando sono milioni gli illegali del sud che approdano ogni anno nel nostro paese, gli esponenti della sinistra sono sempre pronti a individuare i mandanti morali di particolari avvenimenti, ma in questo caso sono loro i veri mandanti perché accusano il paese e i suoi rappresentanti di non fare abbastanza per accogliere e integrare i migranti stranieri illegali clandestini del sud, quel terrorista viveva da anni nel nostro paese, ma il suo cuore era al sud, per questo voleva uccidere i nostri bambini, perché diverso da noi e per difendere i suoi, non potete ignorare questi dati, non potete calpestare la realtà consegnando come bonus la cittadinanza agli stranieri che agiscono come tali!” dice indignato il giornalista.
“Non condivo la sua posizione, siamo un paese civile, moderno e laico, la cittadinanza non è biologica ma per convenzione, come le nuove direttive sessuologiche, per questo concederemo la cittadinanza a quel bambino straniero che ha salvato i nostri ragazzi dalle fiamme terroristiche, certo il criminale era straniero anche se cittadino del nostro paese ha agito per difendere i suoi fratelli del sud, per istinto tribale alcuni sostengono, ma le sue origini non contano, noi non guardiamo ai cittadini considerando le loro differenze razziali o religiose o di qualsiasi tipo, un criminale è tale in quanto trasgredisce le leggi non perché proviene dal sud, e viceversa un buon cittadino è tale se paga le tasse e rispetta le leggi, noi siamo per la cittadinanza della legalità!” dice il Ministeriale.
“Strage scampata, quel terrorista nato nel sud voleva bruciare i nostri bambini sul bus, ha costretto le maestre a spargere la benzina sulle tende e sui sedili minacciandole con un coltellaccio, ha sequestrato tutti i cellulari ai ragazzi...” dice il Ministro.
“Ma per fortuna uno di loro, straniero anch’esso, ha avuto il coraggio di nasconderlo e poi di riutilizzarlo in un secondo tempo per chiamare suo padre e le forze dell’ordine che prontamente sono intervenute per fermare la folle corsa del terrorista straniero del sud verso la tragica morte, questo ragazzino è un eroe, un vero eroe, e anche lui come il terrorista è straniero” dice il giornalista.
“Per questo stiamo pensando di dargli un omaggio, un premio speciale” dice orgoglioso il Ministeriale.
“Una medaglia al coraggio per aver difeso i compagni di classe?” domanda il giornalista.
“Anche, ma oltre alla medaglia pensavamo di omaggiarlo concedendogli la cittadinanza!” dice orgoglioso il Ministero.
“Ma la cittadinanza non è un premio da dare agli stranieri, questo caso più di ogni altro dimostra che la cittadinanza non è una cosa che può essere concessa per contratto, la cittadinanza è per appartenenza, per sentimento, per legame biologico persino, lo straniero del sud aveva la cittadinanza, ufficialmente era cittadino del nostro paese, ma questo non gli ha impedito di attuare il suo piano diabolico contro i nostri bambini proprio perché erano nostri bambini con l’intento di vendicare quelli che lui giudica i suoi veri fratelli del sud maltrattati a suoi dire dalle nostre autorità perché non accolti ma respinti, quando sono milioni gli illegali del sud che approdano ogni anno nel nostro paese, gli esponenti della sinistra sono sempre pronti a individuare i mandanti morali di particolari avvenimenti, ma in questo caso sono loro i veri mandanti perché accusano il paese e i suoi rappresentanti di non fare abbastanza per accogliere e integrare i migranti stranieri illegali clandestini del sud, quel terrorista viveva da anni nel nostro paese, ma il suo cuore era al sud, per questo voleva uccidere i nostri bambini, perché diverso da noi e per difendere i suoi, non potete ignorare questi dati, non potete calpestare la realtà consegnando come bonus la cittadinanza agli stranieri che agiscono come tali!” dice indignato il giornalista.
“Non condivo la sua posizione, siamo un paese civile, moderno e laico, la cittadinanza non è biologica ma per convenzione, come le nuove direttive sessuologiche, per questo concederemo la cittadinanza a quel bambino straniero che ha salvato i nostri ragazzi dalle fiamme terroristiche, certo il criminale era straniero anche se cittadino del nostro paese ha agito per difendere i suoi fratelli del sud, per istinto tribale alcuni sostengono, ma le sue origini non contano, noi non guardiamo ai cittadini considerando le loro differenze razziali o religiose o di qualsiasi tipo, un criminale è tale in quanto trasgredisce le leggi non perché proviene dal sud, e viceversa un buon cittadino è tale se paga le tasse e rispetta le leggi, noi siamo per la cittadinanza della legalità!” dice il Ministeriale.

