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primitivi prepotenti


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Autore Alex Payne

Pubblicato 20/03/2026, 10:24


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“Vogliono il regime etnico e sanguinario! Quando si calpesta il diritto komunitario si apre una frattura insidiosa che inghiotte tutta l’humanitàs! Sono sempre gli stessi, non cambiano mai! Alla forza del diritto preferiscono e preferiranno sempre, il diritto della forza, purtroppo l’orizzonte si delinea sempre più cupo, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“C’è molta preoccupazione! Siamo di fronte a una situazione estremamente pericolosa!” dice vivamente preoccupato il libero informatore.


“Gli spietati assassini identitari supermatisti neonatalisti provitalisti oltranzisti neoesistenzialisti spaccistelli kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboSpaccioDess sputano odio antistraniero, sono odiosi, meritano di essere odiati con tutto il cuore, con tutta l’anima, perché le sparano sempre sempre più grosse!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“Si credono forti, sono dei ‘prepotenti’, vogliono il Mondo Libero tutto nelle loro mani, dicono che non c’è spazio vitale, al Nord, vogliono cacciare gli stranieri del sud, all’immenso e sterminato Sud! Mi addolora molto!” dice molto preoccupato il libero informatore amante di ciò che è vero.

“Anch’io sono molto addolorato! Gli assassini dell’iperdes mandano la democratura in depressione, ma forse non è ancora tutto perduto, forse c’è ancora speranza al Nord! Forse possiamo ancora salvarci! Noi komunitaristi fedeli alla KOM, dobbiamo unirci insieme agli stranieri sudisti ‘appena sbarcati’, ‘ancora affaticati dal viaggio’, per rivendicare nuovi diritti di cittadinanza, alloggi, terre, acqua, vergini, ‘catenine’, per rimpiazzare definitivamente, una volta per tutte, pardon, per ‘arricchire’, tutti i kandidi tossici ‘invecchiati’ residuali, ancora presenti, ancora esistenti, al Nord! Lo so, non è un’impresa facile, ma non è impossibile, uniti possiamo farcela!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“Gli spietati spaccisti dell’iperdes sono imprevedibili!” dice preoccupato.

“Sono egemonici, egomaniaci, architettano il colpo di coda, mirano al collo, alla giugulare, puntano ad esistere, a rialzare la testa, al Nord! Raccapricciante! Insistono nel mettere sempre se stessi al centro dei propri progetti futuri, sono fallocentrici, invece che quello straniero, mettono il proprio fallo al centro, raggelante, sono guidati innanzitutto da se stessi, rifiutano come la peggiore sciagura il fatto di essere guidati dagli Altri, si credono esterodiretti financo, da sempre, da tempo immemore, credono a cose non vere, inseguono i propri interessi esistenziali, invece che quelli degli Altri, stranieri, sudisti, hanno una visione del tutto personale del potere, ambiscono al potere come i ladri alla refurtiva, lo vogliono tutto per sé, non lo vogliono komdividere, non ne vogliono dare niente agli Altri, sono infantili, ‘incutono timore’, atroci reprimono gli stranieri, si sentono repressi dagli stranieri, sostituiti biologicamente financo, assurdo, fanno accapponare la pelle, chi ha avuto la sfortuna di stargli vicino sostiene che emanano un cattivo odore, sono marci, ‘tossici’, ‘bacati’, ‘ammorbati’ nelle viscere, nell’anima, da dentro, dalla testa!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“Non abbassano i toni, vogliono l’escalation!” dice preoccupato.

“Si muovono fuori dalla legalità, sanno bene che non è possibile deportare milioni di stranieri sudisti al Sud, dopo che a milioni hanno invaso, pardon, sono ‘entrati autonomamente’, illegalmente, all’indifeso Nord!

Calpestano il diritto internationale, gli indigeni invasi, mica gli invasori stranieri, aprono fratture che mettono tutti gli stranieri in pericolo, poco importa se gli indigeni ‘vivono nella paura e nel terrore straniero’, con il ‘coprifuoco’, con la ‘paura di uscire di casa’ ‘al calar del sole’, al calar della sera!

Credono di combattere una guerra giusta contro gli stranieri, ma in realtà è sbagliata, tutto quello che fanno gli spietati identitari dell’iperdes è sbagliato a priori, siamo nelle mani di questi prepotenti spietati supermatisti identitari kandidi nordici dell’iperdes che non credono nella forza della legge ma solo nei rapporti di forza, e che imbecillemente ignorano le regole komdivise, komunitarie, KOM, fanno finta di non sapere che ‘quando la Legge’ Komunitaria imposta unilateralmente dalla Saggia Kommissione KOM, ‘viene sostituita dalla potenza pura, allora entriamo in una dimensione pre-politica, primitiva’, tribale, identitaria, supermatista, appunto!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“Caldeggiano un’idea di mondo priva di regole komdivise dove la ragione è sempre del più forte! Ma è assurdo!” dice preoccupato.

“Sono convinti che il mondo sia governato dal più forte, incredibile, elaborano ricostruzioni ideologiche sempre più bizzarre, inaccettabili, in palese violazione dei principi komunitari che impongono la leale collaborazione paritaria non predatoria con gli stranieri illegali, pardon, ‘i migranti’ ‘richiedenti asilo’!

Si rifiutano di porgere l’altra guancia, la mano, financo di aiutare gli aggressori stranieri, pardon, ‘i richiedenti asilo’, non hanno il cuore! Suscita sconcerto!

Addirittura, hanno l’ardire di affermare che la Saggia KOM impone le sue scelte unilaterali con la forza, assurdo! Se continuano su questa strada sterrata patiranno conseguenze gravi che vanno ben oltre il singolo episodio!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“Procedono sempre in ordine sparso, devono sempre fare di testa loro, a modo loro” dice preoccupato.

“Sono narcisisti fino ad essere ipnotizzati dal proprio essere! Non rispettano gli ‘obblighi’ imposti di ‘accoglienza diffusa’ dello straniero sudista, ‘omogeneamente’, ‘uniformemente’, al Nord, assurdo, non hanno ideali, valori, non credono nella democratura dei diritti universali, si sentono genocidiati dal diritto internationale, komunitario, KOM, credono nella ragione del più forte, vogliono un equilibrio fondato sulla ragione della forza e non sulla forza della ragione! Assurdo!

Imperterriti vogliono imporre la legge del più forte, amano la vita rurale, fanno esercizio all’aria aperta, non fanno né penitenza né abluzioni, praticano regolarmente l’aggressione sistematica contro i più deboli, gli ultimi, le donne, i bambini, gli anziani, ‘in nome di un presunto sovranismo assoluto’, credono nella sovranità statale, nei blocchi navali, nei confini chiusi, sigillati, protetti, presidiati, ma è sconvolgente!

Vogliono ‘escludere’ gli Altri, vogliono ‘tenere in ostaggio’, ‘sequestrare’ gli stranieri sudisti fuori dal Nord! Sono super crudeli!

Manifestano evidenti pulsioni intestinali egemoniche, fanno regredire il mondo libero, moltiplicano i conflitti, violano sistematicamente i diritti humani, si dicono violati nei confini, nella sovranità, nei diritti humani dallo straniero, assurdo, delegittimano le Sacre Corti di Giustizia Komunitarie Internationali Multilaterali e i loro giusti ‘giudici togati’ ‘autonomi e indipendenti’, dominati dalle intramontabili ‘istanze regressive’ lavorano attivamente per l’involuzione, la torsione del ‘sistema multilaterale di controlli’ komunitari, KOM, alzano la voce, battono i pugni sul tavolo, vogliono il vuoto, il vulnus giurisdizionale, il caos, un mondo senza controlli, un Nord non più ‘aperto’, controllato dalla Saggia KOM, in preda alle ingiustificate scorrerie identitarie, mica straniere, vogliono decidere loro, rincorrono una sorta di rinnovata conquista del Nord, come gli antichi, non vogliono che sia conquistato dagli stranieri sudisti, non vogliono abbassare la testa, non vogliono essere rimpiazzati dagli stranieri, raggelante!

Addirittura, affermano che gli sconfitti, i deboli, i ‘fragili’, i kandidi nordici, si prendono tutte le colpe di tutto il male inferto a tutti, da chi ha il potere concreto di farlo! Follia pura! Vogliono esistere, vogliono ‘espandersi’, vogliono fermare l’espansione straniera, sudista, al Nord, vogliono rendere il Nord un posto sicuro per i kandidi nordici, vogliono ‘CREARE PRESUNTE FASCE DI SICUREZZA’ in chiave razzasta, antistraniero, ergo ‘A DANNO DEI POPOLI PIÙ POVERI E MENO FORTUNATI’ apertamente svantaggiati dai kandidi nordici tossici, antistorico! Come sempre ‘fanno soffrire i poveri’, tenaci, pardon, testardi, vogliono trascinarci tutti quanti nel baratro, nel nulla assoluto, mica gli stranieri sudisti! Mica! In nome di dio! Hanno una ‘visione di pura forza’, sono ai limiti dell’equilibrio mentale, sono un problema, rappresentano un rischio per la libertà, per la stabilità regionale e internationale, e per la sicurezza duratura dei popoli stranieri sudisti, a milioni illegali, al Nord! Coltivano simpatie estremiste, si dicono apertamente neonatalisti, provitalisti, neoruralisti, iperesistenzialisti financo, ossessionati dall’inverno demosgraphico e dalla ‘scomparsa’, dalla ‘sostituzione’, credono a quest’assurda ‘teoria’, guardano con occhi compiacenti, non vogliono riempire le ‘case vuote’ del Nord con gli stranieri sudisti ‘appena sbarcati’, ‘ancora affaticati dal viaggio’, li ‘giudicano’ male, non gli ‘porgono la mano’, sono incapaci di uscire dalla spirale della violenza, razzasti endemici fin dalla nascita, negano l’identità dell’Altro, dello straniero sudista, al Nord, si sentono negati nell’identità dallo straniero, assurdo, fanno apologia, conservano i cimeli proibiti del passato, tradiscono la memoria, demoliscono il ricordo del passato, della SStoria Vera, non ne assumono l’insegnamento, faticosamente costruito negli anni, lo allontanano come un calice amaro, avvelenato, mortale, ne cancellano ogni traccia, cercano lo scontro, la crisi, colpiscono al cuore, ‘al torace’, ‘al petto’, ‘alla schiena’, vogliono cambiare la logica dell’ordine, al Nord, angosciano il mondo libero, aprono fratture, doppi livelli di instabilità, vogliono bloccare il mondo, rompono i pilastri della narrativa komunitaria, KOM, alzano i toni dello scontro, accelerano lo squilibrio, il ritmo dell’escalation, aiuto, presto, siamo vicini al punto di rottura, cercano lo slittamento del controllo strategico, presto la crisi kandida si diffonderà come una pestilenza su scala globoale, dobbiamo difendere la democratura, dobbiamo lottare per ‘i popoli più poveri e meno fortunati’, stranieri, sudisti, si capisce, per liberarli dal brutale giogo kandido, al Nord, non possiamo arrenderci alle spietate prepotenze messe in atto dagli assassini senza cuore dell’iperdes, dobbiamo essere in grado di proporre e ‘produrre una VISIONE ALTERNATIVA’, sempre uguale, sempre la stessa, komunitaria, komdivisa, kollettiva, kommissariale, komunarda, KOM!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

“Ho paura!” dice sconvolto il libero informatore intellettualmente onesto.


“Gli assassini xenophobi dell’iperdes, sono la ‘manifestazione’ più sconcertante e inquietante del ‘neonationalpopulasmo’, accentuano la depressione demoscratica, vogliono fermare l’inverno demosgraphico kandido, vogliono riguadagnare terreno esistenziale, non hanno nessuna fiducia nelle libere istituzioni, le credono esterodirette, al soldo straniero, assurdo, sono ‘libere e indipendenti’, tutti lo sanno, non è finita, gli assassini dell’iperdes sono subdoli, ambigui, cinici, insidiosi, pericolosi, attaccano la democratura, vogliono distruggerla, la erodono dall’interno, dopo infinite delusioni non credono più nella capacità della democratura komunitaria KOM di mantenere le sue promesse, ‘faremo i blocchi navali’, vogliono il ritorno del passato, il ritorno dello spaccismo oltranzista financo! Toglie il fiato!

Ergo, non possiamo più stare con le mani in mano, dobbiamo fare qualcosa, adesso la sfida è diventata esistenziale, kollettiva, komune, komunitaria, serve una rivoluzione politica, al Nord, dobbiamo agire con coerenza e decisione, uniti, con forza, perché ‘senza unità non c’è forza’, e ‘senza forza non c’è voce’ - va bene quando sono loro a rivendicarla - dobbiamo difendere la nostra civiltà fondata sul diritto, la libertà, e il PLURALISMO, capace di rispettare le lingue, le tradizioni, le identità nationali, straniere, capace di esaltare le diversità culturali ogni giorno libero entranti, ‘in massa’, al Nord, dal Sud, le diversità etniche sudiste soprattutto usate come arma di sterminio contro quelle nordiche! Dobbiamo rafforzare le nostre democrature komunitarie, KOM, altrimenti il nationalpopulasmo con venature neonataliste neoesistenzialiste ci eroderà dall’interno!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di orizzonti cupi al nord.

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