“Gli spietati e rabbiosi Ultràs del Des se la prendono con le istituzioni nordiche! Non la smettono di ‘fare la faccia cattiva’, di ‘digrignare i denti’, di abbaiare ‘con la bava alla bocca’ sguaiatamente! Sempre più violenti hanno l’ardire di affermare che ‘la grande maggioranza degli stranieri scuri del sud – centinaia di migliaia in pochi mesi - viene portata’ al nord illegalmente, pardon, ‘TRATTA IN SALVO’, ‘dall’instancabile lavoro’ dei traditori, pardon, ‘dei soccorritori statali’, anche se ammettono che un gran numero di stranieri invasori ‘riescono a superare la traversata con mezzi propri’, aiutati dai militari stranieri, pardon, dai ‘trafficanti di esseri humani’, ‘AUTONOMAMENTE’! ASSURDO! Per gli Ultràs si tratta di un’invasione, di un ‘assalto’ quotidiano! I militari dovrebbero difendere gli indigeni, ‘SALVARLI’ dalle invasioni straniere, non ‘SALVARE’, ‘SOCCORRERE’ gli invasori stranieri! Per qualche strana ragione pregiudiziale, gli arroganti odiatori dell’Ultràs del Des, continuano a ‘PERCEPIRE’ gli stranieri scuri del sud che ci invadono, ‘che cercano di stuprare’ le indigene del nord, pardon, che ‘ENTRANO AUTONOMAMENTE’ al nord ogni giorno da decenni impunemente, come dei ‘NEMICI’, degli ‘INVASORI’ appunto, e non come ha ‘suggerito’ il Santo Vicario di dio in terra, a sua volta ‘suggerito’ da dio in persone: ‘RICCHEZZA’, ‘OPPORTUNITÀ DI FUTURO’! Come si fa! Perché tanto odio immotivato!?” dice indignato il giornalista.
“I ‘SOCCORSI PRIVATI’ agli invasori stranieri, pardon, alle ‘PERSONE MIGRANTI’, sono necessari come quelli ‘STATALI’, ‘SOFFRONO’, sono giovani, pieni di ‘futuro’, ma molto ‘provati’, ‘affaticati’, ‘affamati’, ‘assetati’, i popoli kandidi nordici ‘invecchiati’, ‘sterili’, in drammatico ‘inverno demosgraphico’, ‘HANNO IL DOVERE MORALE LEGALE e CIVILE’ di ‘ACCOGLIERLI TUTTI’, di ‘SALVARLI TUTTI’, come ha detto il Vicario di dio in terra, di ‘PROTEGGERLI, PROMUOVERLI, INTEGRARLI, ACCOGLIERLI’, tutti, al nord, anche se questo significa alterare, kompromettere per sempre l’equilibrio demosgraphico nordico, anche se questo significa essere ‘sostituiti etnicamente’, al nord!

