
Autore Alex Payne
Pubblicato 13/02/2025, 09:07

“Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechnoDes arrogantemente neonationali sovrani, furbescamente neoisolazionisti oltranzisti, apertamente antidemocraturatici e antistranieri, neoilliberali liberticidi oltranzisti sfasciatori, in preoccupante ripiegamento etnocentrico, non rinunciano alle posture autoritarie e alle feroci istanze regressive antistraniero! Con loro a piede libero le cose vanno molto male al nord, siamo sull’orlo del baratro dell’orrore, in drammatico declino, dobbiamo unirci per invertire la rotta, dobbiamo fermare il declino identitario, il ciclone regressivo, la deriva passatista ultràsdes, al nord, non le invasioni stranieri etnico sostitutive, come ostinatamente delirano gli spietati identitari patologici dell’iperiperdes!” dice visibilmente preoccupata l’ispettrice giurista kommissaria komunitaria kom esperta di derive etnocentriche con delega alla semplificazione normativa e alla sostituzione antropologica al nord.
“Sono antistranieri, li vogliono scacciare al sud, li autopercepiscono come nemici, una gravissima minaccia esistenziale, come invasori, come sostitutori etnici, addirittura! Ah ah, aaaaaah!” piange disperato il libero informatore.
“Non possiamo permetterci di andare avanti così, di continuare come se nulla fosse! Gli iperdes sono autarchici, auspicano la battaglia del grano, limitano il potenziale economico e la nostra prosperità, non le invasioni straniere che invece ‘arricchiscono il tessuto sociale’, al nord!
Se non conservi ciò che ami, se non ti prendi cura della tua casa, non stupirti se va in rovina! Iscriviti alla newsletter!
Gli arroganti iperdes non adempiono ai diktat komunitari kommissariali kom imposti, ‘obbligati’, nei tempi e nei modi dovuti, tendono sempre a procrastinare, a procedere in ordine sparso, soprattutto per quanto riguarda l’accoglienza automatica’ e la ‘redistribuzione automatica’, ‘obbligatoria’, dello straniero scuro del sud, ogni giorno, da decenni, illegale, al nord!
Gli assassini identitari, riducono gli standard sociali, non gli invasori stranieri!
Dobbiamo semplificare, sburocratizzare, è prioritario, al nord! Le istanze regressive, i ripiegamenti etnocentrici kandidi al nord, vanno deplorati perché ingiustificati, immotivati, frutto di un’alterata, patologica, falsa percezione della realtà! Dobbiamo difendere la ‘classe operaia’, i ‘lavoratori’ stranieri, del sud, illegali, al nord!” dice visibilmente preoccupata l’ispettrice giurista kommissaria komunitaria kom esperta di derive etnocentriche con delega alla semplificazione normativa e alla sostituzione antropologica al nord.
“Negano l’accoglienza automatica, agli stranieri! Ah ah! Li vogliono scacciare in modo ‘automatico’! Sono disumani! Aaaaaaah!” piange disperato.
“Sono anti-plurali, lo sono sempre stati! Siamo in piena involuzione ideologica iperdes! Vogliono attuare misure deterrenti per provare a fermare le invasioni straniere quotidiane! In nome di dio! Vogliono espellere gli stranieri invece di ‘includerli’, ‘integrarli’, ibridarli, meticciarli, al nord! Assurdo! Per fortuna c’è chi dà il buon esempio, il Primo Cittadino Komunitario Kom, il Magnifico Kapo Garante Unità Nationale Komunitario Kom, che invece di schierarsi con gli indigeni invasi, si schiera con gli stranieri invasori, e lo fa in modo plateale, com’è suo solito, recandosi in visita presso l’Università per gli Stranieri, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico!
Il Magnifico Kapo Kom, opportunamente, in linea con i sentimenti popolari, si è fatto fotografare circondato da giovani stranieri scuri del sud, mentre sorrideva e stringeva mani scure!
I giovani maschi stranieri scuri del sud, sono entusiasti di essere al nord, ‘cercano solo sogno, speranza, opportunità, e naturalmente, futuro’, si prendono quello degli indigeni ‘invecchiati’, ‘sterili’, ‘a corto di futuro’, in irreversibile inverno demosgraphico!
Il Kapo Garante Kom ha registrato i malumori degli studenti stranieri, mica degli indigeni invasi, del resto lo sappiamo bene, il razzasmo kandido antistraniero, è endemico, strutturale, sistemico, nonostante l’obbligo accoglitivo, c’è chi dice a causa!
Basta tentennamenti! Agli stranieri va garantito l’accesso allo studio, ad adeguate cure mediche, psicologiche, emotive, alloggi, pasti caldi, finanziamenti, sussidi statali miliardari, servono, sono necessari per ‘integrarsi’ al nord, mentre gli indigeni invecchiati ‘rinunciano a curarsi’!
Gli stranieri sono ‘dotati di buona volontà, ma hanno scarsi mezzi economici’, vanno dunque ‘aiutati’, gli stranieri invasori, mica gli indigeni invasi, sostituiti!
Gli stranieri, ha aggiunto il Kapo Garante Unità Kom, debbono sentirsi parte del nord, della komunità di destino del nord, anche se sono scuri del sud, perché il nord è da sempre ‘ACCOGLIENTE ED APERTO’ a tutti, tranne i kandidi prossimi alla geostratificazione totale!
Al nord ‘NESSUNO È STRANIERO’, tranne i kandidi indigeni nativi nordici, terrorizzati, mostrificati, massacrati, sterilizzati, decimati, sterminati!
È magnifico! STRANIERI, WELCOME! BENVENUTI! RIMPIAZZATELI, SONO ‘INVECCHIATI’, un’impresa semplice, come rubare le caramelle a un bambino, rubategli il ‘FUTURO’!
Guai a negare il diritto allo studio agli stranieri, guai a negare i visti agli stranieri che vogliono ‘arricchire’ le terre indifese, del nord!
Il nord soffre una gravissima ‘GLACIAZIONE DEMOSGRAPHICA’, una perenne ‘CRISI ECONOMICA’, ‘BEN VENGANO LE RICHIESTE DI GIOVANI PROMETTENTI - PROLIFICI - STRANIERI CHE IN PROSPETTIVA DESIDERINO RESTARE DA NOI’! DIO SANTO! EN PLEIN AIR!
Sui visti agli stranieri, invece di bloccarli per sempre, ‘SI DOVREBBE SEGUIRE L’ESATTO CONTRARIO DI UNA CERTA VISIONE BUROCRATICA-SECURITARIA’ RAZZASTA!
Guai a provare a fermare la sostituzione etnica ‘teorica’, al nord!
Le ‘risorse pubbliche’ al nord vanno impegnate non per rafforzare i confini e la natalità indigena, ma per le ‘risorse straniere’, dobbiamo essere realistici, i kandidi ormai sono spacciati!
É in gioco la nostra humanità! Kandidi ‘invecchiati’, il tempo che vi resta dovete impiegarlo non per provare a esistere, ma per ‘aiutare’ i giovani maschi stranieri, pieni di futuro, ‘CHE VI PIACCIA O NO’!” dice visibilmente preoccupata l’ispettrice giurista kommissaria komunitaria kom esperta di derive etnocentriche con delega alla semplificazione normativa e alla sostituzione antropologica al nord.
“Non vogliono dare lo ‘IUS TERRIS’ del nord, agli stranieri scuri del sud! Perché!? Perché!? Aaaaaaah!” piange disperato.
“Per gli spietati identitari kandidi ipertechnodes, l’irreversibile invecchiamento della popolazione indigena kandida, al nord, è un argomento contro l’invasione straniera, non a favore! Assurdo!
Per loro le invasioni straniere illegali, accelerano la sostituzione etnica kandida, per loro gli stranieri non ‘arricchiscono il tessuto sociale’ ma lo degradano! Assurdo!
Sono incapaci di pensare in modo komplesso, sono privi di qualsiasi afflato universalista!
La verità è che ‘gli scenari internationali cambiano in modo rapido’, ragione per cui il nord ‘DEVE RAFFORZARSI’, ‘RIVITALIZZARSI’, ‘PER RESTARE KOMPETITIVO’!
BISOGNA ‘RISCRIVERE LA GRAMMATICA POLITICA’, ETNICA, AL NORD!
GLI STRANIERI ‘SERVONO’, ‘NE ABBIAMO BISOGNO’, SENZA SIAMO SPACCIATI, NON É VERO IL CONTRARIO, COME DELIRANO GLI IPERDES!
Se il nord vuole essere forte, crescere, mantenere il suo ruolo economico, politico, culturale, deve, ripeto, deve, nò non è una minaccia, deve prima komsolidare i suoi ‘valori’ libertari, di solidarietà e accoglienza dello straniero illegale, solo così fermeremo il ‘declino demosgraphico’, dando la ‘cittadinanza’ agli stranieri! Non c’è altro modo! Scacciarli è sbagliatissimo!
Bisogna ‘rafforzare le politiche di coesione sociale’ al nord, è necessario farlo, si deve farlo, bisogna farlo, è un ‘obbligo morale’, occorre fermare il ‘degrado’, il ‘malessere sociale’ e il ‘disagio giovanile’, straniero, al nord! Gli stranieri illegali si sentono ‘esclusi’, dobbiamo ‘includerli’, non scacciarli via per sempre! Il ‘calo demosgraphico, al nord, è senza precedenti’, ‘la natalità è ai minimi storici’, ‘l’invecchiamento della popolazione indigena kandida minaccia la sostenibilità economica e sociale’, ergo, non servono più kandidi, al nord, come delirano gli spietati assassini pro-vita identitari dell’iperdes, non c’è tempo per fare più kandidi al nord, ‘RICHIEDE ANNI PER DISPIEGARE EFFETTI’, mi dispiace kandidi, non c’è più tempo per voi, siete ‘tossici’, ‘razzasti endemici’!
Gli stranieri invece sono già ‘DISPIEGATI’, giovani, ‘prolifici’, ‘prestanti’, ‘devastanti da un punto di vista fisico’, ‘ben dotati in DNA e atletismo’, fertili, ‘stelle’, ‘iconici’, ‘astri del firmamento’, a milioni, ogni anno, illegali, al nord! Serve dunque ‘UNA NUOVA VISIONE - sempre la stessa da millenni - DELL’IMMIGRAZIONE, DI LUNGO PERIODO’, che guardi al ‘FUTURO’ scuro, al nord!
Serve dunque ‘UN’IMMIGRAZIONE REGOLATA E INCLUSIVA PER LA CRESCITA ECONOMICA E IL BENESSERE SOCIALE’ duraturo, senza kandidi, al nord!
Non ‘bisogna’ investire per scacciarli, ma per ‘includerli’, in ‘PERCORSI DI INTEGRAZIONE, FORMAZIONE E ACCESSO AL LAVORO PER RAFFORZARE L’INTERO TESSUTO SOCIALE E PRODUTTIVO E CULTURALE’ NORDICO!
‘IL TEMA DELLA CITTADINANZA’ AGLI STRANIERI, ‘NON È SOLO UNA QUESTIONE ETNICA, PARDON, ETICA, MA ANCHE UNA GRANDE OPPORTUNITÀ ECONOMICA’! Solo dandogli la cittadinanza ‘AGEVOLIAMO I PROCESSI DI INTEGRAZIONE FAVORENDO L’INSERIMENTO NEI CIRCUITI SOCIALI’, ma non è sostituzione etnica, come vanno delirando gli spietati iperdes, gli esperti antropologici parlano di ‘integrazione occupazionale’!
‘DARE LA CITTADINANZA’ AGLI STRANIERI SCURI DEL SUD, ‘SIGNIFICA CREARE STABILITÀ E SVILUPPO’ AL NORD! L’OBBIETTIVO STRATEGICO DEVE ESSERE LO IUS TERRIS DEL NORD AGLI STRANIERI SCURI DEL SUD, PARTENDO DALLO IUS STUDIS!
SERVE UN CONSENSO PIÙ AMPIO SULLO IUS TERRIS AGLI STRANIERI AL NORD, DOBBIAMO ABBATTERE IL MURO DEL RAZZASMO SISTEMICO, ENDEMICO, KANDIDO, AL NORD!
Dobbiamo abbattere i kandidi, al nord! Non lo avevamo capito! I politici sono dei venditori! La sostituzione etnica kandida è il prodotto! Stanno vendendo un prodotto!
Un nord più ‘INCLUSIVO, NON SOLO È PIÙ GIUSTO E SICURO, MA ANCHE PIÙ KOMPETITIVO, CAPACE DI VALORIZZARE LE ENERGIE’ STRANIERE, MENTRE GLI INDIGENI KANDIDI VENGONO GEOSTRATIFICATI, MINERALIZZATI, AL NORD! Guai alle posizioni ‘ideologiche’ iperdes, al nord, guai all’opposizione pregiudiziale al riconoscimento dei ‘diritti’ agli stranieri, illegali!
Bisogna superare le ‘rigidità delle politiche identitarie nationali’, grazie anche alle reti di solidarietà humanitarie internationali, dotate di grandi capacità economiche! Nessuna cattiveria, nessun accanimento, nessun etnocidio, i kandidi hanno stancato, al nord!” dice visibilmente preoccupata l’ispettrice giurista kommissaria komunitaria kom esperta di derive etnocentriche con delega alla semplificazione normativa e alla sostituzione antropologica al nord.