“Con il virus virale cambia tutto!” dice il direttore.
“Perché?” domanda il cittadino recluso.
“Perché adesso tutti i cittadini sono costretti non solo alla reclusione forzosa nelle proprie abitazioni, ma alla responsabilità, perché la sicurezza nazionale, la stessa sopravvivenza dei propri simili, dei propri vicini, dei propri amici, dell’umanità intera, dipende dai loro comportamenti privati e pubblici, il virus virale mortale invisibile, ha insegnato al mondo la responsabilità individuale, che non è più possibile uscire di casa quando si vuole, che non è più possibile andare in giro a volto scoperto, che non è più possibile avvicinarsi al prossimo senza mantenere le corrette distanze sociologiche,
che non è più possibile starnutire liberamente, toccare le cose, respirare forte persino, perché questi comportamenti adesso diventati irresponsabili, mettono a rischio la vita degli altri, la sopravvivenza della stessa umanità, il virale artato invisibile ha dato ai regnanti questa leva concettuale potentissima che porta tutta l’umanità ad auto-regolamentarsi, non solo, alla denuncia dei soggetti irresponsabili che non indossano le protezioni anti-virale mortale invisibile gov-lab inefficaci, o che addirittura se ne vanno in giro non inoculati, non protetti, non immunizzati, senza i documenti elettronici in regola, senza l’app sorvegliativa installata sul comunicatore digitale, perché chi non si inocula, chi non si inietta l’ultima versione dell’anti-virale gov-lab, mette a rischio la vita di tutti, quello che vale per i computer deve valere per gli esseri umani, tutti i giorni i computer ricevono le impronte antivirali aggiornate, per evitare che il sistema operativo e i software si guastino fino alla totale inefficienza, per evitare perdite di dati importanti, lo stesso deve valere per gli esseri umani, tutte le mattine prima di uscire di casa, se vogliono uscire di casa, devono inocularsi, devono iniettarsi l’ultima versione aggiornata dell’ impronta antivirale invisibile gov-lab, una prigione concettuale indistruttibile!” dice il direttore.
“Siamo costretti a cooperare con le autorità” dice il cittadino.
“Certamente, tutti i cittadini responsabili dovranno denunciare gli irresponsabili, i furbetti della passeggiatina per esempio, i furbetti del ‘porto il cane a fare i bisogni’, i profittatori del ‘faccio un salto al supermercato’, tutti questi comportamenti irresponsabili non sono più tollerabili nella Società Nuova, nel Mondo Nuovo, i soggetti che efficacemente, grazie anche all’ausilio delle più moderne tecnologie, sorveglieranno gli irresponsabili, denunciandoli alle autorità competenti per le necessarie azioni precauzionali, saranno premiati con crediti sociali e avanzamenti di carriera, proprio come in quel regime del passato, potranno avere i posti migliori al cinema, un aumento di stipendio, un posto in prima classe in questa nuova vita modificata dal virus virale invisibile artato, nel Nuovo Mondo virale, tutti i cittadini devono quindi cooperare con le autorità perché dai loro comportamenti idonei dipende la stessa sicurtà globale, i cittadini devono quindi essere responsabili, devono adottare comportamenti standard, codificati, lavarsi bene le mani, non toccarsi il volto e la bocca dopo le incombenze corporali e durante la giornata, non toccare gli oggetti, non toccare gli altri, stare a distanza, non uscire di casa, lavorare da soli al computer in stanze chiuse isolate e disinfettate, gli esseri umani se vogliono essere responsabili, se vogliono salvare vite umane, se vogliono essere Giusti, devono auto-isolarsi, devono automatizzarsi, devono diventare macchine, automi, robot, rinunciare alla loro umanità per il bene dell’umanità, evitare di vivere per garantire la vita” dice il direttore.
“Perché?” domanda il cittadino recluso.
“Perché adesso tutti i cittadini sono costretti non solo alla reclusione forzosa nelle proprie abitazioni, ma alla responsabilità, perché la sicurezza nazionale, la stessa sopravvivenza dei propri simili, dei propri vicini, dei propri amici, dell’umanità intera, dipende dai loro comportamenti privati e pubblici, il virus virale mortale invisibile, ha insegnato al mondo la responsabilità individuale, che non è più possibile uscire di casa quando si vuole, che non è più possibile andare in giro a volto scoperto, che non è più possibile avvicinarsi al prossimo senza mantenere le corrette distanze sociologiche,
che non è più possibile starnutire liberamente, toccare le cose, respirare forte persino, perché questi comportamenti adesso diventati irresponsabili, mettono a rischio la vita degli altri, la sopravvivenza della stessa umanità, il virale artato invisibile ha dato ai regnanti questa leva concettuale potentissima che porta tutta l’umanità ad auto-regolamentarsi, non solo, alla denuncia dei soggetti irresponsabili che non indossano le protezioni anti-virale mortale invisibile gov-lab inefficaci, o che addirittura se ne vanno in giro non inoculati, non protetti, non immunizzati, senza i documenti elettronici in regola, senza l’app sorvegliativa installata sul comunicatore digitale, perché chi non si inocula, chi non si inietta l’ultima versione dell’anti-virale gov-lab, mette a rischio la vita di tutti, quello che vale per i computer deve valere per gli esseri umani, tutti i giorni i computer ricevono le impronte antivirali aggiornate, per evitare che il sistema operativo e i software si guastino fino alla totale inefficienza, per evitare perdite di dati importanti, lo stesso deve valere per gli esseri umani, tutte le mattine prima di uscire di casa, se vogliono uscire di casa, devono inocularsi, devono iniettarsi l’ultima versione aggiornata dell’ impronta antivirale invisibile gov-lab, una prigione concettuale indistruttibile!” dice il direttore.
“Siamo costretti a cooperare con le autorità” dice il cittadino.
“Certamente, tutti i cittadini responsabili dovranno denunciare gli irresponsabili, i furbetti della passeggiatina per esempio, i furbetti del ‘porto il cane a fare i bisogni’, i profittatori del ‘faccio un salto al supermercato’, tutti questi comportamenti irresponsabili non sono più tollerabili nella Società Nuova, nel Mondo Nuovo, i soggetti che efficacemente, grazie anche all’ausilio delle più moderne tecnologie, sorveglieranno gli irresponsabili, denunciandoli alle autorità competenti per le necessarie azioni precauzionali, saranno premiati con crediti sociali e avanzamenti di carriera, proprio come in quel regime del passato, potranno avere i posti migliori al cinema, un aumento di stipendio, un posto in prima classe in questa nuova vita modificata dal virus virale invisibile artato, nel Nuovo Mondo virale, tutti i cittadini devono quindi cooperare con le autorità perché dai loro comportamenti idonei dipende la stessa sicurtà globale, i cittadini devono quindi essere responsabili, devono adottare comportamenti standard, codificati, lavarsi bene le mani, non toccarsi il volto e la bocca dopo le incombenze corporali e durante la giornata, non toccare gli oggetti, non toccare gli altri, stare a distanza, non uscire di casa, lavorare da soli al computer in stanze chiuse isolate e disinfettate, gli esseri umani se vogliono essere responsabili, se vogliono salvare vite umane, se vogliono essere Giusti, devono auto-isolarsi, devono automatizzarsi, devono diventare macchine, automi, robot, rinunciare alla loro umanità per il bene dell’umanità, evitare di vivere per garantire la vita” dice il direttore.

