“È incredibile constatare come prima della rivoluzione, i komunitardi komunitari kom volevano con tutte le forze ‘abbattere lo Stato’, ‘demolire lo Stato’, ‘distruggere lo Stato’, ‘rompere la macchina dello Stato’, far ‘scomparire lo Stato’, ‘tenere sottomessi con la forza i nemici’ statalisti, ‘sopprimere lo Stato’, ‘estinguere lo Stato’, portare lo ‘Stato al declino’, ‘superare lo Stato’, ‘abolire lo Stato autoritario’, ‘eliminarlo’, ‘cessarlo con le armi’, ‘smantellarlo’, ‘annientarlo’, ‘sopprimerlo completamente’ e così via, adesso lo difendono come la cosa più preziosa!
Così delirano gli spietati identitari dell’estrema del Des! Come si fa!? Mi si gela il sangue nelle vene! Vogliono svuotare le istituzioni democraturatiche nordiche del loro significato, minacciano la democratura dei diritti universali! Siamo tutti in pericolo al nord, ah ah ah!” piange disperato il giornalista libero.
“Gli arroganti identitari dell’estrema Des agiscono in modo ‘scomposto’, ‘anomalo’, ‘in aperta violazione del dettato ricostituzionale’, con il loro agire malevolo ‘pregiudicano la chiarezza delle leggi e l’intelligibilità dell’ordinamento’ komunitario kom, dissolvono la certezza del diritto, minacciano i poteri del Kapo dello Stato Kom Estdir, la libertà espressiva, informativa, la separazione potenziale, l’inquirenza, i principi fondanti della democratura ricostitutiva, rivitalizzante, sostitutiva, integrativa occupazionale!
Sono il male incarnato! L’orrore assoluto! Sono anti-plurali, anti-komunardi dichiarati, sfasciatori!
Sbilanciano i poteri dello Stato Sovrano e Liberato, si appropriano indebitamente di prerogative altrui, fanno saltare le più elementari regole del gioco parlamentaristico komunitario kom, sovvertono gli esiti votivi, conservatori reazionari vogliono essere loro a ‘dare le carte’ dopo aver manomesso il mazzo! Tengono in ostaggio i burocrati, i funzionari, i diplomatici, gli stranieri, del sud, sulle navi, dirette, illegali, al nord! Usano parole improprie, hanno una komcezione privatistica delle istituzioni, della Sacra Korte, dell’Istituto Economico Centrale Pubblico – privato - e dello Stato Sovrano, Liberato, occupato, posseduto dagli Alleati stranieri internationali internationalisti!
Gli efferati identitari dell’estrema estrema Des, ‘umiliano’ la dignità e le istituzioni governative al potere esterodirette! È mostruoso! Ah!” dice indignata la kommissaria komunitaria komunarda kom esperta di difesa dello Stato sovrano e liberato al nord.
“Tutto questo scempio statale avviene nel silenzio generale, va oltre ogni humana komprensione, è ‘mostruoso’, mmhmmh ah ah ah!” piange l’informatore no profit.
“Persino i vertici istituzionali taccino, indifferenti, senza richiami, senza moniti, senza komvocazioni a oltranza! Gli spietati identitari Des ‘alzano i toni dello scontro’, ‘fanno la faccia feroce’, ‘con la bava alla bocca’ ‘alzano i toni dello scontro’, vanno ‘al corpo a corpo’, agiscono ‘incontrollati’ ‘senza incontrare alcuna barriera, dio, che ne sarà di noi!?” dice indignata la kommissaria komunitaria kom esperta di difesa dello Stato sovrano e liberato al nord.

