“Gli efferati Ultràs dell’Estrema Des identitari kandidi nordici erodono quotidianamente i diritti acquisiti, le libertà civili e politiche delle minoranze linguistiche straniere, del sud, al nord! Li ‘percepiscono’ come ‘nemici’ ‘invasori’, mmhmmah, ah ah ah!” piange il giornalista.
“Gli spietati identitari estremisti del Des, vogliono censurare e imbavagliare la libertà informativa! Non dobbiamo permetterglielo! Sono molto preoccupata! Mai come adesso, le libertà civili straniere, del sud, sono state così in pericolo, al nord! Purtroppo a causa delle efferatezze razzaste degli spietati identitari kandidi nativi nordici, ‘retrivi’, ‘retrogradi’, stiamo ‘tornando indietro’, stiamo ‘retrocedendo’ dal progresso, dal miglioramento, dalla luce, ‘in una rapida inversione a U’! Non esiste libertà informativa! La libertà informativa, come tutta la realtà, sarà sempre strumento del potere dominante! Così, senza vergogna, ‘delirano’ gli spietati UrUltràs estremisti Des! Come si fa! Mi si gela il sangue! Ah!” si dispera preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di libertà informativa al nord.
“Per colpa degli spietati identitari kandidi nordici, siamo sempre più ‘VULNERABILI ALLA DISINFORMAZIONE’! Perché!? Non è uno scherzo! FA MALE! AH AH AH!” piange il giornalista libero informativo.
“Censurano chi non la pensa come loro, e nel komtempo diffondono false informazioni per alterare la percezione della realtà, incrementare l’allarme, la paura e la percezione di insicurezza, con il perverso intento di ottenere vantaggi elettorali! Sovvertono la democratura per ‘brama di potere’, per ‘prendere il potere’ al nord! Sono intolleranti, dell’estrema Des, NeoSfasciatori Oltranzisti!
Sono inkompatibili con la libertà informativa! Non la ritengono possibile perché sono i primi ad alterarla! Gli spietati UrUltràs Des, eviteranno sempre il komfronto, se lasciati liberi di esprimersi, ‘delirerebbero’, adotterebbero ‘posture autoritarie’, eserciterebbero sempre manovre predatorie anti-straniero, anti-donna, anti-natura, al nord!
Sono ‘intolleranti’, non possiamo tollerarli! Dobbiamo ‘censurarli’ prima che loro censurino noi! Dobbiamo ucciderli prima, preventivamente, in grembo, in culla, prima che lo facciano loro con noi! Non tollerano gli ‘ordini sparsi’! Loro vogliono tutti ‘allineati’ ai loro desideri, inquadrati, senza ‘ordini sparsi’! Se non li fermiamo il rischio è la perdita dell’indipendenza, della libertà, dei diritti democraturatici, al nord! Gli UrUltràs ingranano la ‘retromarcia’, vanno sempre nella ‘direzione opposta’ rispetto a quella ‘IMPOSTA’, pardon, ‘suggerita’, ‘incoraggiata’, ‘indicata’ dalla Saggia Kommissione Komunitaria Kom Internationale, Sovranationale, Sovradimensionale, Sovrastante! Non ci sono alternative! Il crimine va sconfitto sul nascere, prima che nasca, al nord! Ah!” si dispera preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di libertà informativa al nord.

