“La Kommissione Kom è molto preoccupata! Gli Ultràs del Des al gov-lab non rispettano gli impegni presi dai governi precedenti!” dice il giornalista.
“Gli Ultràs identitari del nord sono stati già ‘AVVISATI’, ma se ne fregano! A nulla sono valsi i ‘RICHIAMI’ della Kommissione Kom! Niente! Gli Ultràs sono sordi, non ci sentono, non rispettano gli impegni presi dai gov-lab precedenti, ma se continuano su questa strada sterrata, ‘LA RATA DI FINE ANNO È A RISCHIO’! Ma quale ricatto! Se non facciamo quello che la Kommissione Kom ci ‘SUGGERISCE’ – ci impone - niente gettoni! È così che funziona la democratura, al nord!
‘IL PIANO ECONOMICO KOM VA ATTUATO SUBITO, LE SCADENZE PROGRAMMATE DEVONO ESSERE RISPETTATE!’ Presto!” dice la kommissaria kom esperta di sbarchi a terra al nord.
“Invece di darsi una mossa e fare quello che gli viene imposto di fare, gli spietati Ultràs vogliono ‘STRALCIARE’ le ‘opere’ di ‘miglioramento’ previste – perché imposte - in cambio di denaro!” dice il giornalista.
“Non sono affidabili! Per gli Ultràs molte misure imposte, pardon, ‘sollecitate’ dalla Kommissione Kom sono ‘irrealizzabili’! Come si fa!?” dice la kommissaria kom esperta di sbarchi a terra al nord.
“Gli stranieri del sud vengono trattati come ‘schiavi’, al nord!” dice il giornalista.
“I nordici violano i ‘diritti humani’! Sono centinai di migliaia i lavoratori irregolari stranieri del sud al nord! I nordici non li pagano, si rifiutano di regolarizzarli! Fanno lavori agricoli, gli Ultràs ossessionati dall'identità, non vorrebbero nemmeno permettergli di lavorare la terra del nord, di raccogliere la frutta del nord, vedere gli stranieri del sud nei campi del nord gli fa male, dove sono finiti i nostri huomini? Questo pensano! Come si fa!?” dice la kommissaria kom esperta di sbarchi a terra al nord.
“I proprietari terrieri nordici, li ‘sfruttano, li maltrattano’, li minacciano, li schiavizzano, proprio come avveniva in passato!” dice il giornalista.
“Non è vero che gli stanno dando una possibilità e che gli stranieri ‘accolti’ dovrebbero mostrare solo riconoscenza invece di pretendere ‘diritti’, macché! Con sadismo e per brama di profitto gli indigeni del nord sfruttano gli stranieri fino all’osso e quando hanno finito li pagano! Come si fa!?
Gli imprenditori sfruttatori del nord li contrattualizzano a tempo, senza garanzie per il futuro, invece vanno assunti tutti a tempo indeterminato mentre gli indigeni vivono nella precarietà, così poi possono chiedere la cittadinanza ed essere finalmente è meritatamente, cittadini del nord, nuovi nordici del nord, più scuri, meno kandidi! La lingua batte dove il dente duole!

