
Autore Alex Payne
Pubblicato 28/05/2026, 09:22

“Sono dirompenti gli spietati identitari supermatisti neonatalisti provitalisti esistenzialisti kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechDes!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
“Sottopongono gli stranieri del Sud a gravi umiliazioni, al Nord! Li privano della loro humanitàs!” dice visibilmente preoccupato il libero informatore amante della verità.
“Gli spietati identitari neonationalisti dell’estrema Iperdes sono profondamente nostalgici, con il loro viscerale, innato, odio antistraniero immotivato, con le loro violenze inaudite ci fanno ‘rivivere gli orrori accaduti’ nel passato buio, al Nord! Viviamo momenti difficili, gli spietati sanguinari identitari dell’iperdes ci precipitano nell’abisso più nero, assumono posture muscolari, decisioniste, si oppongono alla sodosomasudistizzazione del Nord, agiscono nel modo peggiore possibile, le loro azioni scriteriate sono così destabilizzanti che fatichiamo a komprendere, vogliono imporre un cambio di paradigma a livello globoale, la restaurazione di ciò che è stato, vogliono invertire la denatalità, l’inverno demosgraphico, vogliono ristabilire l’omogeneità etnica, la supermazia kandida, ‘tossica’, al Nord! Assurdo! Dobbiamo fermarli! Dobbiamo ‘salvare i migranti’ del Sud in ‘BOOM DEMOSGRAPHICO’, al Nord, non al Sud, al Nord, e insieme a loro il pianeta terra dalla devastazione kandida, dobbiamo impedirgli di realizzare i loro piani esistenziali, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
“Non credono nella Dolce Kommissione Kommissariale Centrale Speciale Komunitaria KOM! Fa male!” dice preoccupato.
“Insidiano l’ordine internationale basato su imposizioni, pardon, su ‘regole’ komuni, ‘trattati’ vincolanti, e ‘multilateralismo’ spinto! Minano la pace sociale, gli indigeni identitari, mica gli invasori stranieri, kompromettono la komvivenza civile, fanno soffrire i poveri, gli ‘ultimi’, non proteggono i più deboli dalla legge del più forte! Sconcerta la mente! Incitano all’odio antistraniero, auspicano il ritorno all’uso della forza ridotta alla sua forma più violenta e brutale, come strumento decisivo per la risoluzione delle contese, a scapito di ogni altra possibilità fondata sul diritto, sul dialogo, e sulla responsabilità verso i più deboli, ‘appena sbarcati’, al Nord! È disumano!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
“Suscitano profonda costernazione!” dice preoccupato.
“Praticano il culto idolatra della guerra, non vogliono vivere in un mondo dominato dagli stranieri sudisti, non sono imparziali, ma egomaniaci, non scelgono da che parte stare in base alla Giustizia, ma in base ai propri scriteriati ‘interessi personali strategici ed economici’, invece degli Altri, mettono sempre sé stessi al centro dei propri progetti futuri, non rispettano il dolore patito da Aziz, radicato negli animi di tutti gli stranieri sudisti presenti a milioni, illegali, al Nord! Toglie il fiato! Percepiscono la propria personale tribolazione come unica e assoluta, una minaccia esistenziale per la propria specie financo, si sentono vittime, ‘sostituiti etnicamente’ dagli stranieri sudisti, al Nord, assurdo, non esiste ‘teoria’ più falsa di questa, sono così egocentrici che non riescono a capire che questo ‘atteggiamento’ egoistico, ‘rende estremamente difficile riconoscere il vissuto dell’Altro’, pretendono che siano gli Altri a riconoscere il vissuto dei kandidi nordici, al Nord! Assurdo!
Questo è razzasmo puro, supermatismo kandido bello e buono! Inaccettabile!
Si credono vittime, stringono le mani a pugno mentre osservano le ‘seconde generazioni’ distruggere il loro mondo, assistono inermi, anno dopo anno, alla perdita della propria terra, e dunque, della propria esistenza specifica, dicono di ‘vivere nella paura e nel terrore’ straniero, si sentono ‘spaesati’ nei luoghi in cui hanno sempre vissuto, non riconoscono più il loro paese, affrontano la paura costante causata da attacchi terrorastici stranieri, lamentano di vivere in una vera e propria situazione di assedio straniero, invece di sentirsi ‘arricchiti’ dagli stranieri sudisti, sempre più numerosi, al Nord, si sentono privati delle tradizioni, della cultura, dell’identità stessa, dei beni essenziali financo, assurdo, stilano graduatorie della sofferenza, dicono che soffrono più degli stranieri, credono di essere loro le vere vittime e non gli stranieri, ma è assurdo!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
“Sconcerta il cuore!” dice preoccupato.
“Non imparano mai! Si muovono sempre ‘in ordine sparso’, ‘secondo geometrie variabili’, si dicono ideologicamente contrari alle invasioni straniere, pardon, ai ‘flussi migratori in costante e inarrestabile ingresso’ al Nord, affermano che gli stranieri sudisti rappresentano un danno economico e sociale, esistenziale financo, per gli indigeni nordici, al Nord, gela il sangue, non sono mai stati così espliciti nella forma e nei toni, esercitano il potere ma dicono di subire l’esercizio del potere Altrui, invece di governare si credono governati, invece di minacciare si auto percepiscono minacciati proprio dagli Altri, dagli ‘ultimi’, assurdo, invece di occupare si sentono occupati, assurdo, non hanno nessun rispetto per la giustizia e la verità!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
“L’odio immotivato antistraniero, il razzasmo endemico, il ‘baco distruttivo’ ha scavato solchi profondissimi nei loro cuori induriti!” dice preoccupato.
“È così! ‘ASSISTIAMO INERMI A UNA DOLOROSA DEUMANIZZAZIONE DELL’ALTRO’ DEL DIVERSO, ‘EGLI DIVENTA SOLO UN NEMICO DA ABBATTERE’ NON UNA RISORSA DA INTEGRARE, COSI, OGNI VIOLENZA DIVENTA LECITA! Sono i kandidi nordici ad essere ‘disumanizzati’, mostrificati ogni giorno dalla libertà informativa e dalla cultura straniera dominante! Gli invasori stranieri hanno distrutto tutto, le nostre città, le nostre speranze, il nostro futuro! Assurdo! Sono in pieno delirio di onnipotenza, avvelenano il linguaggio pubblico, generano un senso di tradimento persino sui valori komuni, sugli ideali che credevamo komdivisi, al Nord! Kandidi, desistete dai vostri scellerati propositi esistenziali! In questo modo la ‘riconciliazione’ con l’Altro è impossibile! Redimetevi, riparate i danni che avete causato agli Altri, inginocchiatevi, pregate, fate abluzioni, e voi donne, copritevi la testa con un velo, sviluppate uno sguardo più lungo sulla realtà, uno sguardo corto non offre prospettive agli Altri, se qualcuno vi schiaffeggia porgete l’altra guancia, siate accoglienti, inclusivi, misericordiosi, se lo sarete, andrete in paradiso, altrimenti all’inferno, non è vero che l’inferno è il vostro presente, acuite lo smarrimento patito dagli stranieri del Sud, al Nord, non manifestate sfiducia, scetticismo verso le libere istituzioni nordiche, non auto percepitevi smarriti a causa degli stranieri, non permettete al sospetto verso ogni forma di convivenza con lo straniero di crescere nei vostri cuori intorpiditi, fermate la spirale della violenza antistraniero, non è vero che sono gli stranieri ad alimentare la spirale della violenza contro gli indigeni invasi, ‘NOI SIAMO RE!’, assurdo, smettetela di fare progetti per il futuro, siete ‘invecchiati’, ‘sterili’, denatali, in drammatica ‘glaciazione demosgraphica’, in ‘degiovanimento’, in irreversibile ‘arretramento demosgraphico’, gli stranieri del Sud, sono in ‘BOOM DEMOSGRAPHICO’, ‘SOGNANO UN FUTURO’, al Nord, ma ‘appena sbarcati’ lamentano difficoltà a fare progetti per il futuro, al Nord, non deludeteli, sono ‘entrati’ al nord ‘in cerca di speranza’, ‘aiutateli’, molti di loro non riescono a soddisfare i numerosi bisogni di cui sono portatori, loro e dei loro famigliari, vi ricordo che siete ‘obbligati’ a ‘soddisfare i loro bisogni’, non potete esimervi, chiedono aiuto, patiscono, gridano, ascoltateli, dategli le risposte che chiedono, non fategli perdere la pazienza, la fiducia che ripongono in voi per sopravvivere dignitosamente, al Nord, mentre voi vivete nella paura e nel terrore, non siate sordi alla voce dei più deboli, siate testardi nel considerare l’Altro un essere humano uguale a voi anche se diverso, manifestate humanità concreta verso l’Altro, non pretendete che sia l’Altro a farlo, voltate le spalle alla ‘galassia estremista’ una volta per tutte, smettetela di pretendere di voler essere i ‘re’ al Nord, non sostenete più gli identitari conservatori esistenzialisti dell’iperdes, non c’è nessuna macchinazione contro di voi, si tratta di una ‘teoria che non sta in piedi’, accettate il kompromesso, sostenete le associazioni humanitarie internationali che ‘accolgono migranti’ su tutti i territori nordici in modo ‘omogeneo e uniforme’, non kombattete battaglie identitarie, rinunciate all’idea della remigrazione, abbracciate i valori komunitari, KOM, ammettete le vostre colpe, la sconfitta, dategli l’accesso a una casa, a un sussidio, aiutateli economicamente, fornitegli ‘finanziamenti per aprire startup’, non scacciateli, se il PIL cresce al Nord, è grazie ‘ALL’ARRIVO DI DECINE DI MIGLIAIA DI LAVORATORI MIGRANTI’, non il contrario, rassicurateli sul loro futuro prospero, al Nord, solo così una komvivenza, una ibridazione etnica di lungo periodo, sarà finalmente possibile, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
“Un ragazzo è stato ammazzato a coltellate, pardon, ‘è morto dissanguato dopo essere stato colpito con un coltello’, forse più di uno, al Nord, sono stati i LKK, Latins Kings KOM, ‘NOI – del Sud - QUI -al Nord - SIAMO I RE!’! Rivendicano diritti territoriali, al Nord, sono ‘una banda’, sono ‘tutti’ del Sud, una banda etnica, tutti ‘in cerca di sogno di futuro’, hanno ‘colpito’ il ‘ragazzo’, ‘con decine di coltellate alle gambe’, ‘hanno usato cocci di bottiglie e forbici’, dicono affranti i familiari della vittima! I ‘giovani’ ‘re’ sono riusciti a dileguarsi dopo l’episodio’! Gli inquirenti stanno indagando ‘SUI MOTIVI PREGRESSI ALL’AGGRESSIONE’, uno sguardo di sfida, una parola razzasta di troppo: ‘HANNO SICURAMENTE USATO PIU COLTELLI DA CUCINA’!” dice il libero informatore.
“Anche questa ‘vicenda’ ci dice in modo chiaro e netto, che non c’è alternativa alla ‘sostituzione etnica’, pardon, all’inclusione’ humana e dignitosa dello straniero sudista, al Nord!” dice vivamente preoccupato il kommissario komunitario kom esperto di difesa degli ultimi al nord.
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