“Sono milioni gli stranieri del sud ogni anno al nord ma per fortuna ‘ALLA PROVA DELL’ACCOGLIENZA’ il nord ‘SI È FATTO TROVARE PREPARATO’! BRAVI!
Siete ‘buoni’ e questo è un bene per chi vi vuole rimpiazzare!
Dovete essere orgogliosi di voi stessi! Adesso al nord il sud ‘KOMANDA’, adesso al nord, stipati di stranieri del sud ‘LE RAGAZZE BIANCHE KANDID NON SALGONO SUI TRENI’!
Ma non vi illudete! LA PROVA DELL’ACCOGLIENZA È APPENA INIZIATA, al nord!
Dovete ‘RIMBOCCARVI LE MANICHE PER ACCOGLIERE’!” dice il kommissario kom esperto di inclusione finanziaria.
“Ma l’ACCOGLIENZA ha un prezzo, centinaia di miliardi al nord!” dice il giornalista.
“Mentre gli indigeni pagano l’affitto gli stranieri vivono in hotel, sulle navi da crociera, nelle ‘CASE DI ACCOGLIENZA’, nelle ‘CASE DI QUARTIERE’, fanno i corsi di lingua gratuiti, hanno il sostegno psicomentale, vengono intrattenuti, gli operatori civili fanno corsi di aggiornamento per riuscire a cogliere ogni loro minimo segno di ‘MALESSERE’, godono dell’assistenza sanitaria gratuita, gli viene dato l’ASSEGNO, gli Stati del nord spendono centinaia di miliardi per gli stranieri illegali clandestini del sud al nord e questo genera un inspiegabile risentimento negli indigeni del nord, un odio ‘MOTIVATO’ non dalla situazione oggettiva ma dal ‘MORBO’ razzale endemico nella natura dei soggetti dalla pelle kandid del nord!” dice il kommissario kom esperto di inclusione finanziaria.
“In questo komtesto c’è chi ‘getta benzina sul fuoco’ e afferma che gli stranieri a milioni ogni anno al nord, servono per alterare gli equilibri demosgraphici, etnos e politici al nord!” dice il giornalista.
“Si tratta di ‘teorie’ assolutamente infondate! Gli ‘estremisti’, ‘pericolosi’ IUDD, Iper Ultrà del Des identitari del nord, addirittura ‘teorizzano’ che gli stranieri del sud sono militarmente mandati al nord per il rimpiazzo etnos degli indigeni dalla pelle kandid del nord, ‘delirano’ che i giovani maschi stranieri del sud al nord sono una vera è propria ‘arma’, che i potenti destabilizzatori delle terre del nord, usano le orde di stranieri del sud come un’arma, ma come al solito non hanno le prove!” dice il kommissario kom esperto di inclusione finanziaria.
“Al nord i movimenti dell’Ultrá del Des ‘estremisti’, ‘xenophobici’ si oppongono strenuamente a quelle che loro chiamano quotidiane ‘invasioni straniere’ delle terre del nord, ‘puntano i piedi’ come i muli, vorrebbero ‘imbracciare il fucile’ per scacciare gli invasori, se ne fregano delle sofferenze altrui, ‘cinici’, ‘egoisti’ ‘incalliti’, tutti ‘komcentrati sul proprio ombelico’ vorrebbero impedire ai poveri stranieri del sud di invadere, pardon, di ‘ENTRARE’ al nord!” dice il giornalista.

