“Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema estrema estrema IperUrUltràsDes, neonationali incalliti, neosfasciati oltranzisti, odiano le donne, i bambini, i disabili, gli stranieri! Preferiscono la campagna alla città, se stessi agli altri, sono dominati da un ‘atavico istinto animale’, vogliono riportarci indietro, nel ‘passato’, all’età della pietra, al tempo della clava e la caverna! Riuscite a immaginarlo!? Che paese è mai questo! Siamo matti!?
Diffidano dell’accelerazione tecnologica, del progresso scientifico e sociale, della potenza rigenerativa dell’AI, che ha portato l’huomo a vivere come gli dei, al nord! Assurdo, sono anti-progresso!” dice indignata la kommissaria komunitaria kom esperta di tecnologia deificante al nord.
“Sono ‘retrivi’, ‘retrogradi’, vogliono ‘portarci indietro’ invece di ‘portarci avanti’! Sono incapaci di ‘lasciarsi l’orrore alle spalle’! Mettono in discussione la Saggia Kommissione Komunitaria Kommissariale Komunarda Kom e tutti gli ‘invincibili e komdivisi, organismi internationali’ che impongono alle nationi le proprie scelte unilaterali! Disprezzano la democratura, per loro devono essere i capaci a governare! Come su una nave! Mi si gela il sangue nelle vene! Ah ah ah ah!” piange il libero informatore.
“Sono nostalgici affetti da nostalgismo, romantici da romanticismo, rurali da ruralismo! Rifiutano il progresso, affermano che li disumanizza! Ridicolo! Sono già disumani! Dal tempo prometeico, utopico, dei robot e dei viaggi spaziali, a un passo dal sole, vogliono riportarci all’oscuro medioevo, nella palude avvelenata dell’isolazionismo autarchico kandido tossico!” dice indignata la kommissaria komunitaria kom esperta di tecnologia deificante al nord.
“Gli identitari kandidi nordici sono ‘schiavi della tirannia delle emozioni negative’! Fanno paura! Ah ah ah ah!” piange.

