“Dobbiamo accettare il rischio!” dice l’esperto economico.
“Viviamo nel tempo dell’invisibilenemico ormai normalizzato, è subdolo, è insidioso, da oltre un anno miete vittime a più non posso, tutti malarici pregressi, incidentanti, infartati, ma lo stesso ‘è stato l’invisibile a uccidere’, la Vera Scienza ‘miracolosamente’ ha donato all’umanità un prezioso antidoto, detto ‘elisir di salvezza’, ma nonostante le protezioni l’invisibile virologico si diffonde ovunque, dopo il salto speciale ‘corre veloce’, varia, mutagena e ‘attacca i più piccoli’, in
tutto il mondo si registrano CASI Casuali di ‘MORTI SOSPETTE’ di soggetti giovani sani asintomali negativizzati subito dopo la protezione preziosa sierale salvante, ma lei professore, esorta le masse all’accettazione del rischio” dice il giornalista.“Prima dell’era invisibile, tutti gli anni, con la bella stagione la gente si riversava in massa sulle autostrade per recarsi al mare o al fresco in montagna, ebbene, sempre ci sono stati incidenti di percorso, questo significa morti, feriti gravi, mutilati, paralizzati, ebbene questo non fermava le smodate voglie di mare della gente, anche dopo gravi incidenti con perdite di vite importanti, lo stesso andavano al mare o in montagna, lo stesso principio deve valere per i ‘preziosi sieri’ anti-invisible, se ogni tanto qualcuno, sano asintomale, ‘CASUALMENTE MUORE’ dopo essere stato protetto per complicanze sanguigne, cardiache, cerebrali tromboliche emboliche, perché la gente ‘DISERTA’ i centri militari somministrativi? Perché non vanno lo stesso a proteggersi? A ben vedere gli ‘INCIDENTI’ stradali, sono uguali agli ‘INCIDENTI’ protettivi, se da sano asintomale muori dopo esserti protetto in un centro militare proteggente, è un ‘INCIDENTE’ come quello stradale, mica un crimine contro l’umanità impunito, infatti gli inoculexatori prendono trenta denari all’ora per inoculexare mammiferi indigeni fratelli, ma nello stesso tempo, oltre ai denari chiedono l’immunità penale, esattamente come già chiesto e ottenuto dalle kase pharmac producenti!” dice l’esperto economico.
“La gente sana asintomale muore sospettosamente dopo la protezione sierale ma lo stesso gli ‘elisir di salvezza’ riducono i kontagi invisibili e le morti prodotte da altre gravi patologiche pregresse, ‘allungano la vita’ e quindi ‘salvano dalla morte’” dice il giornalista.
“E’ piuttosto evidente, i preziosi sieri di cui ‘non va sprecata nemmeno una goccia’, di cui non si sa quanto ‘proteggono’, che non fermano il kontagio invisibile, che sono legati temporalmente alle ‘morti sospette’ e non certe, sono ‘sicuri efficaci’ cento cento, francamente non comprendo questo atteggiamento mammifero di diffidenza nei confronti dei proteggenti! Perché dubitano? Perché tentennano? Perché ‘NON ACCETTANO IL RISCHIO’? E adesso v’impartisco la lezioncina, ‘Un atteggiamento adulto comporta la konvivenza kon il rischio!‘, ergo se non accettate il rischio siete infantili!” dice l’esperto economico.

