“Perché lo fate, perché incendiate le case, i palazzi, mentre le forze dell’ordine stanno a guardare?” domanda il giornalista.
“Per gli ideali, per i valori, per la libertà, per riportare giustizia, per difendere la memoria del nostro fratello ucciso ingiustamente dalle forze ordinanti candid per ragioni razzali, per i diritti universalistici calpestati dall’oppressione del candid!” dice il ribelle rivoluzionario di colore che lotta per gli ideali umani e per l’uguaglianza.
“Ma voi non siete di qui, venite da fuori” dice il giornalista.
“Si ci hanno portati in pullman, siamo parecchie migliaia, oggi abbiamo messo a ferro e fuoco questa città, domani andiamo a bruciarne un altra, siamo stanchi, è molto faticoso, per fortuna le forze dell’ordine sono collaborative, altrimenti il nostro lavoro sarebbe molto più complicato, ah ah!” dice il ribelle rivoluzionario per gli ideali umani e per l’uguaglianza.
“Perché ride?” domanda il giornalista. “Ah, ah! Scusi, mi viene da ridere! Gli stranieri, gli scuri, i clandestini illegali del sud, i migrali irregolari, mettono a ferro e fuoco le città degli stati che appartengono alla più grande democratura della terra, e i giornali accusano i supremali candid! E’ divertente! Se anche un solo candid indigeno avesse fatto lo zero virgola per cento di quello che abbiamo fatto noi stranieri clandestini illegali, molti di noi sono criminali fatti uscire di galera dalle autorità giudiziarie, ne hanno liberati decine di migliaia, ma è una coincidenza! Se anche solo un candid indigeno autoctono avesse fatto anche solo un virgola zero di quello che abbiamo fatto noi, le autorità gov-lab centrali avrebbero richiamato l’esercito dalle missioni estere per riportare l’ordine e reprimere con il sangue la pericolosa minaccia candid indigena! Invece noi scorrazziamo liberamente per le città, incendiandole, distruggendo tutto al nostro passaggio come le cavallette, e le forze ordinanti, non solo stanno a guardare, ma si inginocchiano in segno di solidarietà al nostro passaggio! Ah, ah! E’ incredibile! Questo paese ha il cancro! E’ malato di un tumore che mangia se stesso! Questo paese è devastato non dal virale infettante mortale invisibile che non c’è, ma da una malattia autoimmune dove le difese attaccano il proprio corpo! Questo paese odia se stesso e noi stranieri ne approfittiamo, e che cosa dobbiamo fare! Si rende conto? E’ un sogno! Oggi siamo andati a manifestare nella residenza del Presidente del Paese, l’uomo più potente del mondo, così dicono, io ho pisciato dentro nel giardino presidenziale! Ah, ah! Incredibile! Le pare credibile? Che io che non sono nessuno, posso pisciare nel giardino dell’uomo più potente del mondo? E’ realistico per lei? Le cose sono due, o io sono l’uomo invincibile, e non lo sono, o quello non è l’uomo più potente del mondo e anche lui come me deve seguire il copione! Pensi che io e i miei fratelli di sangue, uniti dal fatto che abbiamo tutti lo stesso colore scuro della pelle, lo stesso che rivendicano i candid ma nel loro caso è razzasmo premalistico totale conquista del mondo, io e i miei fratelli le dicevo, abbiamo appiccato incendi nella capitale della nazione più potente della terra! Se noi di colore ci riuniamo perché siamo tutti dello stesso colore rivendicando il potere scuro per il nostro etnos, bruciando e saccheggiando tutto il saccheggiabile perché siamo gente civile non dei trogloditi come ci descrivono, non siamo razzasti! La stampa libera non ci descrive come razzasti ma dei minoritari che lottano contro l’opprimente! Se i candid marciano in silenzio, ordinati e rispettosi, mansueti, raccogliendo le cartacce da terra lasciate dai migrali stranieri accolti, lo sono! Se i candid in vena di contrastare la propria sostituzione etnos, mettono il naso in strada c’hanno tutta la forza ordinante, le camionette, i cani, gli agenti in tenuta antisommossa, i cecchini, gli elicotteri, i bombardieri, i droni, i robot, i satelliti puntati contro di loro, noi invece distruggiamo tutto liberamente! Questo dimostra in modo lampante lo stato di oppressione in cui siamo costretti a vivere! Come si spiega questa faccenda? E’ incredibile la follia mentale di questo paese! E’ impensabile fare una cosa del genere senza il consenso del potere, il potere vuole il caos, vuole scalzare i candid e a noi questo sta bene perché siamo scuri! E’ divertente perché chi accusa i miliardari filantropici della terra per aver pagato quest’impresa, è accusato a sua volta di teorismo della complottazione maniacale, di malattia mentale, di virale psicale, trattato sanitivamente per questo, iniettato, intubato, sedato, contenuto, elettrizzato, inumato, polverizzato! Ma è chiaro che arriva tutto da chi ha il potere di farlo! Le pare che io avrei potuto organizzare una cosa del genere? Io me ne stavo in prigione a fare le parole crociate, mi hanno liberato, mi hanno pagato e mi hanno dato un accendino e mi hanno detto vai li e dai fuoco senza nemmeno spiegarmi perché! E che cosa potevo fare io? Se scappavo mi rimettevano dentro! Le pare che posso circolare liberamente senza il loro permesso? Loro sanno tutto di tutti! Se sono a piede libero è perché Loro mi vogliono a piede libero, quando non gli servirò più, mi rimetteranno dentro! Sembra tutto caotico ma è tutto calcolato anche quello che appare confuso, casuale, fortuito, se è così è perché loro lo vogliono così! E come diavolo la organizzo una roba del genere? Per fare una cosa così grande, per fare il virale mortale invisibile, ci vuole un potere galattico! La gente si stupisce, s’indigna quando i teorici accusano i filantropi benefici multimiliardarimultilateralinternational della terra, ma certo che sono loro, sono gli unici che hanno i mezzi coercitivi ed economici per farlo, sono gli unici che possono permetterselo, sono gli unici che hanno il tempo libero per organizzare un teatro di tali proporzioni, e chi sennò? Il barbone sotto casa? La malavita che è al servizio del potere? Quando deve fare le cose il potere non chiede il permesso a nessuno! Il potere fa e basta! Ed è chiaro che è il potere ha permettere e predisporre tutto quello che sta succedendo, non sono certo gli ultimi e gli impotenti a organizzare le cose, gli ultimi sono usati dal potere, ma guai a dirlo” dice il ribelle rivoluzionario per gli ideali umani e per l’uguaglianza.