“E’ importantissimo, ormai non c’è più tempo, non c’è più tempo!” dice allarmato l’ambientalista scienziato.
“Insomma il pianeta sta morendo è dobbiamo fare qualcosa!” dice il giornalista.
“Esattamente, i bambini protestano in tutto il mondo, loro lo sanno, hanno studiato è sanno, non è vero che sono influenzati dalla propaganda governativa internazionale, i professori dicono la verità, il pianeta è malato, il pianeta soffre e dobbiamo aiutarlo, dobbiamo guarirlo, il riscaldamento è reale, l’hanno imparato a scuola, le maestre gli hanno spiegato che il pianeta sta morendo, è alla fine, gli adulti devono fare qualcosa al più presto, dobbiamo salvare il salvabile, è incredibile che i bambini debbano responsabilizzare gli adulti, il mondo sottosopra! I bambini sollecitano i politici ad agire, le autorità della terra devono agire, i politici devono salvare il pianeta, devono salvarlo dal caldo, la scienza lo dice, non c’è più tempo, il tempo è finito!” dice allarmato l’ambientalista scienziato.
“Se i politici sollecitati dai bambini in piazza, non dovessero fare nulla, che cosa succederebbe?” domanda il politico.
“Il caos, la fine del pianeta, la catastrofe! Non è azzardato ipotizzare rivolte climatiche in tutto il mondo per la contesa degli ultimi avamposti vitali in grado di sostenere la vita situati al nord, i migranti vengono al nord perché al sud ormai la vita è impossibile ed è colpa dei nordici candidi se la vita al sud è divenuta insostenibile, gli adulti devono temere la rivolta dei bambini, i candidi devono temere l’ira dei propri figli, grazie al climale siamo riusciti ad aizzare i figli candidi contro i padri, dobbiamo dare il diritto di voto ai bimbi, i bambini devono poter entrare nel processo decisionale per diritto, i bimbi ne hanno diritto, hanno lo spirito puro, innocente, non ancora corrotto, solo loro sono in grado d’indicarci la via verso l’uguaglianza e la giustizia, se non lo faremo ci sarà la rivolta mondiale dei bambini, le migrazioni di massa che osserviamo, non sono finanziate e sostenute dai ricchi filantropi della terra per la sostituzione del candido come sostengono certi prevenuti, ma sono un fenomeno in primo luogo climale, gli uomini del sud si ribellano contro i popoli colpevoli del nord, sono i candidi i veri responsabili della morte del mondo, sono loro i colpevoli e devono pagare, è giusto che quelli del sud vadano a stare al nord a prendersi le terre!” dice allarmato l’ambientalista scienziato.
“I candidi se ne lavano le mani, sono colpevoli e se ne fregano!” dice il giornalista.
“Sono dei bastardi, i candidi sono dei bastardi! Colpevoli bastardi, il mondo riscaldato è in fiamme e loro se ne fregano! Andiamoli a prendere, andiamoli a prendere!” sollecita l’ambientalista scienziato.
“Insomma il pianeta sta morendo è dobbiamo fare qualcosa!” dice il giornalista.
“Esattamente, i bambini protestano in tutto il mondo, loro lo sanno, hanno studiato è sanno, non è vero che sono influenzati dalla propaganda governativa internazionale, i professori dicono la verità, il pianeta è malato, il pianeta soffre e dobbiamo aiutarlo, dobbiamo guarirlo, il riscaldamento è reale, l’hanno imparato a scuola, le maestre gli hanno spiegato che il pianeta sta morendo, è alla fine, gli adulti devono fare qualcosa al più presto, dobbiamo salvare il salvabile, è incredibile che i bambini debbano responsabilizzare gli adulti, il mondo sottosopra! I bambini sollecitano i politici ad agire, le autorità della terra devono agire, i politici devono salvare il pianeta, devono salvarlo dal caldo, la scienza lo dice, non c’è più tempo, il tempo è finito!” dice allarmato l’ambientalista scienziato.
“Se i politici sollecitati dai bambini in piazza, non dovessero fare nulla, che cosa succederebbe?” domanda il politico.
“Il caos, la fine del pianeta, la catastrofe! Non è azzardato ipotizzare rivolte climatiche in tutto il mondo per la contesa degli ultimi avamposti vitali in grado di sostenere la vita situati al nord, i migranti vengono al nord perché al sud ormai la vita è impossibile ed è colpa dei nordici candidi se la vita al sud è divenuta insostenibile, gli adulti devono temere la rivolta dei bambini, i candidi devono temere l’ira dei propri figli, grazie al climale siamo riusciti ad aizzare i figli candidi contro i padri, dobbiamo dare il diritto di voto ai bimbi, i bambini devono poter entrare nel processo decisionale per diritto, i bimbi ne hanno diritto, hanno lo spirito puro, innocente, non ancora corrotto, solo loro sono in grado d’indicarci la via verso l’uguaglianza e la giustizia, se non lo faremo ci sarà la rivolta mondiale dei bambini, le migrazioni di massa che osserviamo, non sono finanziate e sostenute dai ricchi filantropi della terra per la sostituzione del candido come sostengono certi prevenuti, ma sono un fenomeno in primo luogo climale, gli uomini del sud si ribellano contro i popoli colpevoli del nord, sono i candidi i veri responsabili della morte del mondo, sono loro i colpevoli e devono pagare, è giusto che quelli del sud vadano a stare al nord a prendersi le terre!” dice allarmato l’ambientalista scienziato.
“I candidi se ne lavano le mani, sono colpevoli e se ne fregano!” dice il giornalista.
“Sono dei bastardi, i candidi sono dei bastardi! Colpevoli bastardi, il mondo riscaldato è in fiamme e loro se ne fregano! Andiamoli a prendere, andiamoli a prendere!” sollecita l’ambientalista scienziato.

