“Viviamo nel tempo del virale invisibile, la prima ondata è passata e ha mietuto migliaia di milioni di miliardi di vittime in costante aumento, molti dottori, molti avvocati, molte associazioni però non si fidano delle istituzioni istituzionali e sanitarie e per questa ragione presentano le loro denunce alle procure competenti” dice il giornalista.
“Un’oscenità!” si lamenta l’esimio giurista.
“Che cosa denunciano questi cittadini?” domanda il giornalista. “Avventatamente sostengono che le vittime del virale mortale invisibile non sono morte per il virale invisibile in se, ma per i protocolli medicali e per le curative ricevute, loro, tra cui anche un candidato al premio Morel per la Scienza Medicale, del tutto fuori contesto sostengono che sono stati sbagliati gli approcci diagnostici, sono state somministrate ai raffreddati cure inappropriate, mortali, non solo, criticano anche le misure contenitive della popolanza, le giudicano scriteriate, un’assurdità, questi sono usciti di senno! Nelle denunce scrivono che le cure protocollari guarenti erano in realtà uccidenti, fanno l’esempio degli antinfiammanti che durante la pestilenza erano vietati, mentre adesso sono alla base della cura guaritiva perché hanno manifestano palesi effetti benefici contro il virale mortale invisibile raffreddante, fanno i saputelli!” si lamenta l’esimio giurista.
“Molte di queste accuse non sono prive di stretti legami con la realtà” dice il giornalista.
“Si ma come dice giustamente il Ministeriale della Salutiva Pubblicistica, il virale era nuovo, la tosse, i giramenti di testa, il raffreddamento, era tutto nuovo e i dottori non sapevano come curare, il ministeriale ha dovuto elaborare cure protocollari salvanti senza una reale casistica, adesso sappiamo, ma allora non sapevamo, è normale che qualcuno sia morto per le cure invadenti sbagliate, è così che la Scientale Medicale progredisce, qualcuno deve morire per salvare tutti gli altri” si lamenta l’esimio giurista.
“Cos’altro lamentano questi scienziati ciarlatani?” domanda il giornalista.
“Sostengono accuse false, dicono che la cura intubativa, la cosiddetta ventilazione ossigenale profondissima, è stata mortale, asfissiante, nonostante il divieto ministeriale, alcuni medicali sono riusciti ad eseguire degli esami autopticistici post mortem, e si è visto che i polmonari erano totalmente devastati, ustionati, ma non per il virale invisibile, ma perché l'ossigenativo puro sparato nei polmonari, pompato negli organi respiranti dei raffreddati ha creato una vera e propria ustionanza soffocante! Infatti molti sono morti per soffocamento! Ma questa mica è scienza! Questa non è vera Scienza! Questa è ciarlataneria! Impostura! Imbroglio! Raggiro! Negatorismo vero scientale! Questi pagliacci arrivano a sostenere che le cure guarenti min-chem-pomp-lab non solo erano e sono sbagliate, ma che hanno determinato in modo definitivo la fine vitale dei raffreddati! I morti sarebbero morti di cure protocollari di stato-chem-lab! E’ assurdo!” si lamenta l’esimio giurista.