“Le sue considerazioni relative al virale mortale” dice il giornalista.
“Le grandi crisi, come quella attuale del virale sterminatore di uomini, sono molto utili, molto importanti perché quanto finiscono, e speriamo che questa finisca presto, diciamo almeno prima della fine dell’anno, le grandi crisi dicevo, quanto terminano, lasciano sempre dei residui, dei sedimenti, in altri termini la società che sopravvive all’evento catastrofico, reale o artato, non è più la stessa di prima, è cambiata, mutata per sempre, le crisi economiche, sociali, sanitarie, terroristiche, naturali, climali, reali o artate, sono come delle rivoluzioni armate, distruggono per sempre il vecchio mondo e ce ne restituiscono uno mutato, migliorato, normalizzato, pacificato, linearizzato, piallato, più adeguato alle sfide del presente, progredito, più aperto, meno chiuso, meno nostalgico, più
inclusivo, più globale, più mix, tranx, più solidale, accogliente verso lo straniero migrante, cambiato per sempre, come dopo gli attacchi terrori globali, dopo l’evento drammatico, i governi per tutelarsi adottano misure che sono destinate a persistere, come gli scanner metallici nei luoghi pubblici e adesso gli scanner posizionali e temperaturali facciali adoperando le più moderne tecnologie virtuali, questo insegna lo studio delle grandi crisi epocali avvenute nella storia” dice lo storico di fama.
“Si pone una questione relativamente alla privacy delle persone umane, e visto lo stato reclusivo, alla libertà” dice il giornalista.
“La vita vale più della libertà, la tutela della sanitiva più della privacy” dice lo storico di fama.
“In questa guerra contro il virale mortale, qual è il suo messaggio al mondo?” domanda il giornalista.
“Restate a casa, restate a casa, restate a casa! Indossate la maschera respiratoria integrale! Indossate i guanti isolanti! Evitate assolutamente i contatti fisici! Non fate sx potreste morire senza fiato! Fate quello che le autorità preposte vi ordinano! Non siate indisciplinati, eseguite senza discutere i compiti prescritti, fate i compiti a casa! Non contestate le autorità, siate educati, disciplinati, lavatevi bene bene le manine e i dentini e andate a letto presto” dice lo storico di fama.
“L’umanità è un infante sotto la tutela dell’Autorità Globale, il padre” dice il giornalista.
“Il padre sa quello che è giusto fare” dice lo storico di fama.
“Ieri un pensionato è stato arrestato, pescava da solo sull’argine di un fiume infischiandosene delle leggi restrittive, le forze ordinative gli hanno chiesto spiegazioni del suo comportamento irresponsabile, pensi che si è giustificato dicendo che a casa si annoiava, si rende conto?” dice il giornalista.
“Le grandi crisi, come quella attuale del virale sterminatore di uomini, sono molto utili, molto importanti perché quanto finiscono, e speriamo che questa finisca presto, diciamo almeno prima della fine dell’anno, le grandi crisi dicevo, quanto terminano, lasciano sempre dei residui, dei sedimenti, in altri termini la società che sopravvive all’evento catastrofico, reale o artato, non è più la stessa di prima, è cambiata, mutata per sempre, le crisi economiche, sociali, sanitarie, terroristiche, naturali, climali, reali o artate, sono come delle rivoluzioni armate, distruggono per sempre il vecchio mondo e ce ne restituiscono uno mutato, migliorato, normalizzato, pacificato, linearizzato, piallato, più adeguato alle sfide del presente, progredito, più aperto, meno chiuso, meno nostalgico, più
inclusivo, più globale, più mix, tranx, più solidale, accogliente verso lo straniero migrante, cambiato per sempre, come dopo gli attacchi terrori globali, dopo l’evento drammatico, i governi per tutelarsi adottano misure che sono destinate a persistere, come gli scanner metallici nei luoghi pubblici e adesso gli scanner posizionali e temperaturali facciali adoperando le più moderne tecnologie virtuali, questo insegna lo studio delle grandi crisi epocali avvenute nella storia” dice lo storico di fama.
“Si pone una questione relativamente alla privacy delle persone umane, e visto lo stato reclusivo, alla libertà” dice il giornalista.
“La vita vale più della libertà, la tutela della sanitiva più della privacy” dice lo storico di fama.
“In questa guerra contro il virale mortale, qual è il suo messaggio al mondo?” domanda il giornalista.
“Restate a casa, restate a casa, restate a casa! Indossate la maschera respiratoria integrale! Indossate i guanti isolanti! Evitate assolutamente i contatti fisici! Non fate sx potreste morire senza fiato! Fate quello che le autorità preposte vi ordinano! Non siate indisciplinati, eseguite senza discutere i compiti prescritti, fate i compiti a casa! Non contestate le autorità, siate educati, disciplinati, lavatevi bene bene le manine e i dentini e andate a letto presto” dice lo storico di fama.
“L’umanità è un infante sotto la tutela dell’Autorità Globale, il padre” dice il giornalista.
“Il padre sa quello che è giusto fare” dice lo storico di fama.
“Ieri un pensionato è stato arrestato, pescava da solo sull’argine di un fiume infischiandosene delle leggi restrittive, le forze ordinative gli hanno chiesto spiegazioni del suo comportamento irresponsabile, pensi che si è giustificato dicendo che a casa si annoiava, si rende conto?” dice il giornalista.

