“Gli spietati Ultràs del Des identitari kandidi del nord che hanno vinto le elezioni al motto ‘blocchi navali’ per fermare le invasioni straniere quotidiane e trentennali provenienti dal sud del mondo, sempre più spregiudicati, si sentono i ‘padroni del paese’ e agiscono di conseguenza!” dice il giornalista.
“La loro ‘crudeltà’ è senza precedenti, si rifiutano di ‘accogliere’ lo straniero scuro del sud ogni giorno illegale al nord! Dobbiamo trovare il modo di ‘arginare’ non le quotidiane e trentennali invasioni straniere delle terre del nord in ‘inverno demosgraphico’, nò, macché! Ma chi vuole fermale, insieme allo smodato ‘SENSO DI ONNIPOTENZA’ degli identitari kandidi del nord!
Gli aberranti IUDD Iper Ultràs del Des, conoscono solo il linguaggio della ‘violenza’, mandano i loro scagnozzi, le loro squadracce di ‘picchiatori’ vestiti di nero a pestare i ragazzini con i pantaloni rossi fuori dalle scuole dell’obbligo!” dice la kombattente laureata in humanitàs kommissaria kom esperta di passato di nostalgia e di innocenti stranieri scuri del sud in cerca solo di speranza e fortuna nei vicoli stretti e bui delle città del nord.
“Gli spietati Ultràs del Des dicono che sono quelli con i pantaloni rossi komunitari kom che hanno attaccato i ragazzi vestiti di nero che distribuivano volantini fuori dalla scuola dell’obbligo!” dice il giornalista.
“Poco importa! I fatti non komtano! Conta solo la loro percezione! E il potere kom komtrolla la percezione dei fatti! Il ‘DELIRIO DI ONNIPOTENZA’ degli Ultràs è sotto gli occhi di tutti! Sono solo in grado di partorire ‘SCEMPI LEGISLATIVI’, ‘MOSTRI GIURIDICI’ identitari, con la balzana idea di difendere gli ultimi baluardi nationali in procinto di passare nelle mani del potere internationale komunitario kom! Sono ridicoli! Autoritari ma fragili, invecchiati, sterili, autarchici ma vincolati esternamente, individualistici ma razzasti, tutto e il suo contrario ma sempre in senso retrogrado, deteriore, maligno! ‘In che mani siamo’?” dice la kombattente laureata in humanitàs kommissaria kom esperta di passato di nostalgia e di innocenti stranieri scuri del sud in cerca solo di speranza e fortuna nei vicoli stretti e bui nelle città del nord.
“Scrivono leggi retrograde che ‘CALPESTANO LE DIRETTIVE’ KOMUNITARIE KOM! Come si fa!?” domanda il giornalista.
“Essendo loro identitari, nationalisti, tutto quello che fanno è in violazione aperta dell’internationale, in ‘netto contrasto’ con le ‘DIRETTIVE’ KOMUNITARIE KOM INTERNATIONALI! Il loro esistere è un’aperta infrazione del ‘diritto’ internationale!
L’internazionale è Giusto, il nationale Sbagliato, pertanto le disposizioni legislative Ultràs ‘seminano il caos’ e minano il funzionamento del diritto internationale komunitario kom!

