“Nel nuovo mondo senza il pass che attesta che hai tutte le cellule in ordine, disciplinate, non vai da nessuna parte” dice il kommissario speciale gov-lab.
“Viviamo nel tempo dell’invisibilenemico, è ‘subdolo’, molto ‘insidioso’, ‘morde duro’, è ‘molto aggressivo’, da oltre un anno ‘uccide’, tutti i gov-lab di tutto il pianeta sovrano e liberato, per fronteggiarlo, hanno sospeso ogni libertà civile, in attesa di un ‘potente rimedio’ che per fortuna la Vera Scienza ‘miracolosamente’
ha trovato donandolo all’umanità per ‘salvarla’ dalla minaccia invisibile, adesso che i militari iniziano a ‘proteggere’ in massa le rispettive popolanze sovrane e liberate, di kompetenza, si pone la questione del pass, solo quelli dotati di pass potranno vivere e prosperare nella nuova società inoculexata del futuro” dice il giornalista.“E’ giusto, solo i protetti potranno ‘TORNARE ALLA VITA’, solo se inoculexati i cittadini potranno vivere in mezzo alla kollettività, nella kommunity, frequentare i luoghi pubblici, camminare all’aperto, andare al mare, andare nei musei, ai koncerti, alle mostre, a mangiare fuori, ma ci tengo a sottolinearlo, siamo democratura, il pass ‘non sarà obbligatorio’ kome gli inoxinì, creiamo le kondizioni affinché non ci sia koercitività, la reclusione forzosa serve proprio a questo, non è koercitivo, sono i mammiferi a chiederci di inoculexarli militarmente di ‘prezioso’, non per il potere guaritivo del prezioso in sé, ma per ‘POTER TORNARE A VIVERE’! Sono due cose ben distinte” dice il kommissario speciale gov-lab.
“I ‘potenti sieri’ ‘proteggono dalla morte’” dice il giornalista.
“Non solo, anche dal kontagio, chi se lo fa non kontagia gli altri, ed è dunque giusto che possa circolare liberamente a differenza dei non protetti che, lo abbiamo visto, abbiamo le ‘PROVE’, ci sono i NESSI, le korrelazioni causali, sono degli assassini” dice il kommissario speciale gov-lab.
“I soggetti che da oltre un anno vivono reclusi non vedono l’ora di proteggersi per poter tornare liberi” dice il giornalista.
“Lo so, a questo serve la tortura, a cambiare le prospettive dei torturati, da oltre un anno abbiamo kostretto il mondo agli arresti domiciliari, cancellata ogni libertà personale, dopo oltre un anno di questo trattamento, i reclusi ‘desiderano’ il proteggente sierale fialico nelle loro vene come un assetato l’acqua, ce lo chiedono loro non dobbiamo nemmeno costringerli a farlo, si ‘assembrano’, stanno in fila per ore all’aperto, fuori dalle tende militari, per poter ricevere la loro dose ‘preziosa’! ‘Dateci più siero’ gridano!” dice il kommissario speciale gov-lab.

