“Buongiorno signora KKK, Kapa Kommissaria Kom, è un grande onore averla qui con noi oggi!” saluta il giornalista.
“Buongiorno, l’onere e tutto mio” dice spettrale la KKK.
“Lei è la Kapa Kommissaria Kom, è dunque al vertice apparente della piramide komunitaria Kom, viviamo tempi difficili, c’è molta inquietudine, molta
preoccupazione, molta paura indotta tra i popoli sovrani e liberati, c’è l’invisibilenemico nell’aere che miete mila mille milioni di vittime in tutto il mondo sovrano e liberato e in particolare nella komunità d’intenti solidali pace perpetua Sacra Kom, c’è la crisi economica indotta dalle misure reclusive imposte dalla autoritative gov-lab sotto ‘suggerimento’ della Sacra Kom, per fronteggiare la minaccia invisibile, ci sono da assegnare e spendere in fretta i miliardi di denari a prestito che la Sacra Kom ha creato e adesso mette a disposizione dei popoli per aiutarli a fronteggiare la crisi economica indotta dalle misure Kom, insomma l’agenda è fitta fitta di ‘appuntamenti importanti’, senza dimenticare la kampagna militare inoculexativa di MASSA, quale messaggio vuole mandare ai popoli nordic indigeni terrorizzati dalle sfide che gli avete messo di fronte, per tranquillizzarli, per dargli speranza” dice il giornalista.“Le sfide che abbiamo di fronte, che abbiamo creato, sono tante, dobbiamo ‘lavorare senza sosta’ per portarle a termine, il tempo è breve ma i soldi da spendere sono tanti, abbiamo espresso la volontà di prestare miliardi di denari ai vari gov-lab nationals appartenenti all’unione dei popoli nordic uniti in amore e pace perpetua, ma il tempo scarseggia, i gov-lab devono fare presto, devono indebitarsi con maggiore solerzia! Fate presto! Ci sono molti dettagli da definire, molti obiettivi da fissare, molte riforme da konkordare” dice con umiltà la KKK.
“Molti gov-lab unionals chiedono maggiore autonomia decisionale, maggiore autodeterminazione sovrana, vogliono decidere loro come spendere i soldi che gli prestate a debito in modo kondizionale” dice il giornalista.
“All’interno dell’unione dei popoli uniti in amore e prosperità pacifica perpetua, esistono molte realtà, c’è sufficiente uniformità d’intenti ma ogni tanto subiamo qualche disallineamento, qualche defezione, alcuni paesi si staccano dal gregge, s’impuntano, vogliono fare di testa propria, insistono nel voler esercitare la propria autodeterminazione, la propria sovranità, insistono nel voler essere se stessi, diversi, ma questo è egoismo pericoloso, e l’egoismo estremistico lo sappiamo, porta al totalismo violento premale razzale! Non dimentichiamolo mai! I popoli devono sforzarsi di essere altruisti! Non c’è alternativa! Il nationals è Male, la Kom è Bene! E’ semplice! I popoli scelgano il Bene! Chi è così stupido da scegliere il Male quando può avere il Bene Kom? Non possiamo permetterlo, per questa ragione in queste situazioni allarmanti di paesi pecora che si staccano dal gregge unionals Sacra Kom, mandiamo i kommissari, i kani pastore, a parlare con le autorità gov-lab autoritarie estremiste, per riportarle alla ragione, per riportare nel gregge le pecorelle smarrite, per aiutarle, per il loro bene, li aiutiamo a non farsi del male, per questa ragione presteremo i soldi ai gov-lab, ma per spenderli dovranno seguire le nostre indicazioni, non possono fare di testa loro, nella Kom non sono ammessi gli ‘ordini sparsi’, guai, ci rallentano, i soldi sono nostri e decidiamo noi come coloro a cui li prestiamo a debito, devono spenderli prima di restituirceli maggiorati dell’interesse imposto! Sono come degli scolaretti, loro vorrebbero fare spese allegre, rifiutano i sacrifici necessari, noi gli diamo i soldi per i libri invece loro vorrebbero comprare caramelle, devono imparare il significato della parola responsabilità, devono apprendere la ‘durezza del vivere’, c’è l’invisibilenemico, è reale, miete vittime a mille mila, guai a negazionarlo, chi lo negaziona ci leva il pretesto per imporre i sacrifici ai popoli, ecco perché cancelliamo e arrestiamo tutti quelli che lo fanno, tutti i paesi sovrani e liberati devono fare sacrifici, se lo mettano in testa, i popoli devono fare le riforme che gli imponiamo di fare, un ‘mix di riforme’ importanti e necessarie” dice con umiltà la KKK.

