“Quello che negli altri è un difetto, in chi incarna il potere è un grandissimo pregio! Quello che negli altri è male, nei veri privilegiati, ‘i perseguitati’, diventa bene, è questo il privilegio del potere, tutto diventa positivo, anche se perdi, vinci, e viceversa, nei sottomessi al potere qualsiasi cosa facciano, qualsiasi loro aspetto diventa negativo, pura espressione del male! Per questo, soprattutto i peggiori, bramano il potere, per potersi dipingere positivi anche se sono negativi!
Così delirano gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboDes ferocemente neonationali primatisti sovrani, neoisolazionisti tradizionalisti illiberali liberticidi oltranzisti sfasciatori! Sono visceralmente antistranieri! L’antistranierismo viscerale, immotivato, determina ogni loro komportamento! Dobbiamo fermarli!
Nò, nò, non gli invasori stranieri, gli insaziabili identitari iperdes invasi che vogliono fermarli!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria ispettrice kom esperta di temi di identità e convivenza al nord.
“Non hanno mai fatto i conti con la realtà, con sé stessi, con il passato e anche con il futuro, scuro, del sud, al nord! Perché sono così testardi!? Perché non ammettono le proprie colpe endemiche, connaturate fin dalla nascita, perché non fanno i conti con il presente!? Perché non si vergognano di sé stessi, di quello che sono, della propria ‘tossicità’ intrinseca!? Perché non abbattono le statue, non si inginocchiano, non baciano i piedi agli stranieri e non chiedono scusa!? Perché sono così codardi!? Non capisco! Fa male! Aaaaaah!” piange disperato il libero informatore.
“Sono estremisti identitari primatisti kandidi nordici, non chiederanno mai scusa per i mali che hanno fatto, che fanno e che certamente faranno in futuro, perché sono impestati dal ‘baco distruttivo’, dalla ‘malattia’, dal ‘morbo’ del ‘razzasmo kollettivo’ kandido!

