“Sono morti, sono naufragati inghiottiti dalle onde, non sappiamo nemmeno quanti erano gli imbarcati, stavano venendo al nord, ‘autonomamente’, liberamente, ma sono naufragati, nel silenzio generale dei nordic, questi morti pesano tutti sulla vostra coscienza, sulla coscienza dei nordic candid!” dice l’immunologistico di fama internationals direttore scientale dell’Istituto Subhumans.
“Viviamo nel tempo dell’invisibilenemico nell’aere imperante, è ‘subdolo’, ‘insidioso’, ‘feroce’, da oltre un anno ‘uccide’, ma per fortuna la Vera Scienza ha messo a punto un antidoto molto potente detto ‘prezioso siero’, detto ‘elisir di salvezza’, ridetto, ribattezzato ‘retroadenopsnxyz’, ma la gente muore lo stesso, anche ieri sono morti trecento anziani, la morte non fa sconti, molti di loro erano già protetti ma lo stesso sono morti, il ‘prezioso’ ci dicono ‘salva dalla morte’ ma la gente muore lo stesso” dice il giornalista.
“Anche tra i flutti in tempesta, ‘i morti più disperatamente soli’ sono i poveri stranieri del sud in viaggio verso il nord, come possiamo ‘rifiutare’ di accoglierli? Perché i nordic sono così ‘senza cuore’? Non ce l’hanno un anima i nordic?” dice l’immunologistico di fama internationals direttore scientale dell’Istituto Subhumans.
“Una ragione nemmeno” dice il giornalista.
“Gli stranieri del sud soffrono a dismisura ma i nordic restano indifferenti, gli stranieri del sud ‘muoiono in lacrime gridando invano al soccorso’, poi li salvano ma i capitani delle navi che dopo averli ‘salvati’, vogliono riportarli al sud, con il coltello puntato alla gola, stretto nel pugno dei ‘salvati’, sono kostretti a cambiare rotta e portare la prua a nord, sequestro di persona, pirateria, minaccia a mano armata, no, diritto humanitas, come fanno i nordic a restare con le mani nelle mani mentre gli stranieri del sud muoiono? Mentre sono invasi da anni da milions di stranieri del sud al nord? Come fanno a non reagire? Come fanno a credere alla retorica dell’accoglienza quando è in atto un etnos rplcmnt? Come fate a non sentirvi in kolpa?” dice l’immunologistico di fama internationals direttore scientale dell’Istituto Subhumans.
“I nordic sono indifferenti” dice il giornalista.
“Anche i sudist lo sono, ‘nessuno dai paesi da cui sono partiti’ gli invadenti, ‘ha mai chiesto di loro, nessuno li è mai venuti a cercare, a chiedere dove sono sepolti’, ma siete voi candid cattivi accoglitori che dovete sentirvi in kolpa, perché la kolpa reclama un’espiazione, è come un debito che deve essere ripagato, e come penitenza vi chiediamo di accogliere, ‘senza soluzioni di kontinuità’ stranieri del sud a milioni al nord, perché come dice il Santissimo Padre, la costante e illimitata accoglienza dello straniero del sud al nord è, come l’inoculexazione, ‘un dovere morale, un dovere etico’” dice l’immunologistico di fama internationals direttore scientale dell’Istituto Subhumans.

