“Gli spietati Ultràs del Des identitari kandidi nordici si dichiarano contro la necessaria e indispensabile ‘accoglienza diffusa’ dello straniero scuro del sud ogni giorno copiosamente illegale al nord! Come si fa!” dice indignato il giornalista.
“È esattamente il komtrario! Al nord ‘MANCA UNA RETE DI ACCOGLIENZA’ diffusa humana e ‘dignitosa’ degna dello straniero scuro del sud che ogni giorno invade, pardon, ‘approda’ ‘autonomamente’ e illegalmente nonché clandestinamente al nord!
Soprattutto adesso che ‘le segnalazioni di sbarchi autonomi non preannunciati arrivano ogni giorno, più volte al giorno’, soprattutto adesso che abbiamo superato la soglia dei centomila, 100.000, ‘arrivi’ stranieri registrati solo via mare, ‘serve’ dunque più ‘accoglienza’ al nord, e non meno!
Anche se gli spietati Ultràs non avranno mai l’umiltà di ammetterlo, al paese ‘SERVE’ più apertura dei komfini e non più chiusura! Ma gli odiosi Ultràs ‘belluinamente’ non la smettono di ‘evocare’ la ‘sostituzione etnica’ e di chiedere una ‘RETE DI RESPINGIMENTI’ DIFFUSA, al nord, l’esatto opposto della realtà, l’esatto opposto di quello che ‘SERVE’ al nord! Come si fa!” dice il kommissario kom esperto di reti di accoglienza al nord.
“‘SERVE’ fare di più, i kandidi ‘privilegiati’ e ‘colpevoli’ devono, sono ‘OBBLIGATI’ a fare di più!” dice il giornalista.
“’Non è opzionale’! ‘Non è facoltativo’! Gli invasori stranieri scuri del sud, pardon, ‘le persone migranti’, ‘come arrivano vanno accolte’, ‘in fretta e furia’, presto e bene! ‘Rifocillateli’, ‘reidratateli’, soddisfateli nei loro ‘bisogni primari’ e anche in quelli secondari, ‘trasferiteli’ uniformemente sui territori nordici attraverso ‘i traghetti di linea’ per ‘decongestionare’ i CAKK Centri Accoglitivi Komunitari Kom sovraffollati!

