“Gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema estrema IperUrUltràsDes neosfasciatori, neonationali, neosovrani, neoilliberali, neoliberticidi isolazionisti tradizionalisti oltranzisti, di fronte alle invasioni straniere autopercepite, reagiscono in modo sempre più scomposto, ‘sgangherato’, ‘con una rabbia infantile, rancorosa, incattivita e piena di frustrazione’ e gelosia! Perché sono così ‘mefitici’, così dannatamente ‘micidiali’!? Non capisco! Aaaaaaahhh!” piange disperato il libero informatore.
“Avvelenano i pozzi, fluorizzano l’acqua, la intorpidiscono, la riempiono di alluminio e altri veleni neurotossici! Insidiosi come serpi, maligni, malefici, disinvolti fino all’orrore, strumentalizzano tutto, pensano solo al proprio tornaconto personale, etnico, ‘mettono sempre se stessi al centro dei propri progetti futuri’ invece degli Altri, pensano ancora in termini razzali, s’illudono di vivere nel passato che è passato, sepolto, mineralizzato, geostratificato!
Incapaci di accettare la realtà, di fare i conti con il presente e il ‘futuro’ incipiente, bramosi di potere assoluto, piagati da irrealistiche manie persecutorie, sono divorati dall’egoismo, dall’odio immotivato antistraniero! Guidati dalle peggiori ‘istanze regressive’, da pressanti pulsioni ferine, e da un’irrazionale irritazione al limite del controllo, al limite della decenza, si fanno sempre più bellicosi, sempre più minacciosi, inumani oltre il limite dell’humanità!
Autoritari, repressivi, regressivi, retroattivi, retrogradi, retrostanti, retromarcianti, evocano addirittura l’assurda ‘teoria’ razzasta della sostituzione etnica dei popoli kandidi nordici con quelli stranieri, scuri, sudisti! Incredibile, incomprensibile, sconcertante!” dice la kommissaria komunitaria kom esperta di rivolte al nord.
“Agghiacciante! Aaaaaaah!” piange il libero informatore.

