"Si tratta di una cura memorabile, straordinaria!” dice lo psicomentale.
“Per curare quali malattie mentali?” domanda il giornalista.
“Le malattie psicomentali compulsive dell’ossessione, le nevrosi per esempio ma non solo queste, lo spettro è molto allargato a seconda delle necessità, diciamo che tutti quei soggetti particolarmente vulnerabili alle ossessioni, quelli che vedono cose che non ci sono, le nuvole rettilinee geometriche in cielo per esempio, quelli che credono di essere sorvegliati, sciocchezze! Quelli che vedono macchinazioni segrete in ogni evento mondano, quelli che negano la casualità, tutti quei folli affetti da denuncite compulsiva spastica, che ogni giorno si recano dalle autorità per denunciare reati contro le popolazioni inesistenti! Ecco questi soggetti sono il target delle nostre cure innovative” dice lo psicomentale.
“In cosa consiste la cura innovativa?” domanda il giornalista.
“E’ molto semplice in realtà, tutti i pazienti malati di tic nervosi compulsivi ossessivi, come appunto la denuncite cronica compulsiva, riceveranno delle adeguate stimolazioni elettriche cerebrali in profondità, abbiamo eseguito studi dettagliati, nei pazienti trattati con le stimolazioni deep cerebro, ogni sintomo svanisce, per esempio, i tic nervosi svaniscono, i disturbi identitari, ultra premali, l’attaccamento alla terra, l’eccessiva gelosia, i disturbi ossessivo compuls scompaiono, la depressione puff, la denuncite cronica non si manifesta più, un successo incredibile!” dice entusiasta lo psicomentale.
“Una sorta di elettroshock” dice il giornalista.
“Sì ma molto più evoluto, non c’è paragone, le tecniche sono avanguardistiche, in questa tipologia di pazienti abbiamo notato un’attività elettrica cerebrale particolarmente accentuata, alterata diciamo noi esperti, non conforme alla norma, eccessiva, lo scopo della stimolazione cerebro deep è quella d’interferire positivamente sui processi mentali in modo tale da ripristinando le normali attività elettriche cerebrali” dice lo psicomentale.
“Come funziona?” domanda il giornalista.
“E’ molto semplice, i pazienti sono sottoposti a un piccolissimo intervento non invasivo, gli apriamo il cranio e gli infiliamo degli elettrodi direttamente nella materia cerebrale in particolare nelle aree malate più attive da un punto di vista elettrico, in profondità, ecco perché la tecnica innovativa si chiama deep brain, poi richiudiamo la testa, il paziente è attivo in pochi giorni” dice lo psicomentale.
“Per curare quali malattie mentali?” domanda il giornalista.
“Le malattie psicomentali compulsive dell’ossessione, le nevrosi per esempio ma non solo queste, lo spettro è molto allargato a seconda delle necessità, diciamo che tutti quei soggetti particolarmente vulnerabili alle ossessioni, quelli che vedono cose che non ci sono, le nuvole rettilinee geometriche in cielo per esempio, quelli che credono di essere sorvegliati, sciocchezze! Quelli che vedono macchinazioni segrete in ogni evento mondano, quelli che negano la casualità, tutti quei folli affetti da denuncite compulsiva spastica, che ogni giorno si recano dalle autorità per denunciare reati contro le popolazioni inesistenti! Ecco questi soggetti sono il target delle nostre cure innovative” dice lo psicomentale.
“In cosa consiste la cura innovativa?” domanda il giornalista.
“E’ molto semplice in realtà, tutti i pazienti malati di tic nervosi compulsivi ossessivi, come appunto la denuncite cronica compulsiva, riceveranno delle adeguate stimolazioni elettriche cerebrali in profondità, abbiamo eseguito studi dettagliati, nei pazienti trattati con le stimolazioni deep cerebro, ogni sintomo svanisce, per esempio, i tic nervosi svaniscono, i disturbi identitari, ultra premali, l’attaccamento alla terra, l’eccessiva gelosia, i disturbi ossessivo compuls scompaiono, la depressione puff, la denuncite cronica non si manifesta più, un successo incredibile!” dice entusiasta lo psicomentale.
“Una sorta di elettroshock” dice il giornalista.
“Sì ma molto più evoluto, non c’è paragone, le tecniche sono avanguardistiche, in questa tipologia di pazienti abbiamo notato un’attività elettrica cerebrale particolarmente accentuata, alterata diciamo noi esperti, non conforme alla norma, eccessiva, lo scopo della stimolazione cerebro deep è quella d’interferire positivamente sui processi mentali in modo tale da ripristinando le normali attività elettriche cerebrali” dice lo psicomentale.
“Come funziona?” domanda il giornalista.
“E’ molto semplice, i pazienti sono sottoposti a un piccolissimo intervento non invasivo, gli apriamo il cranio e gli infiliamo degli elettrodi direttamente nella materia cerebrale in particolare nelle aree malate più attive da un punto di vista elettrico, in profondità, ecco perché la tecnica innovativa si chiama deep brain, poi richiudiamo la testa, il paziente è attivo in pochi giorni” dice lo psicomentale.

