“I maschi kandidi, ‘anomali’, ‘anacronistici’, ‘macabri’, ‘grotteschi’, ‘raccapriccianti’, ‘ossessionati dal proprio ego’, ‘anti-plurali’, ‘intolleranti etnici’, ‘sofferenti di autostima’, ‘fanatici’ ‘mestatori d’odio’ immotivato, sessualmente tradizionalisti, identitari, maschilisti, oltranzisti, ‘stirpe di orchi’, sciovinisti, ‘fatalisti passivi’, ‘tossici’, ‘ossessivi’, sono dei ‘malefici’, dei ‘micidiali’ ‘ipocriti’!” dice preoccupato il giornalista.
“Senza motivo odiano le donne, gli stranieri, scuri, del sud, ogni giorno da decenni, illegali, impuniti, al nord!
I maschi kandidi, ‘macellai’, ‘stirpe di orchi’, si ‘alimentano di tossicità’, kostantemente ‘negano le proprie colpe’, ‘si girano dall’altra parte’, ‘voltano le spalle’, fuggono le riparazioni, tendono all’auto-assoluzione, non si ‘assumono mai le proprie responsabilità’ endemiche, connaturate, ‘kollettive’, ‘sistemiche’, ‘strutturali’, ma questo è un tratto tipico, che colpisce tutti i kandidi nordici kollettivamente intesi, come ‘MORBO’, come ‘PESTE’, come ‘BACO DISTRUTTIVO’!
Dobbiamo avere il coraggio di ammetterlo! I kandidi sono ‘tossici’ e vanno curati, guariti, fermati, debellati dal mondo! Dobbiamo essiccare l’humus in cui continuano a prosperare, dobbiamo farlo se vogliamo ‘salvare il mondo’! Presto! Non c’è rimasto più molto tempo!” dice il kommissario kom esperto di colpe e responsabilità endemiche al nord.
“I maschi al nord devono trovare il coraggio di fare un salto di qualità!” dice il giornalista.
“Certamente, altrimenti non sopravvivranno! Devono smetterla di ‘fare sciocca esibizione della propria virilità’ ormai avvizzita, e ‘imparare a essere multiculturali’, i maschi kandidi devono assolutamente passare da una modalità attiva a una passiva! Da una mascolinità maschilista, machista, patriarcale ‘tossica’, a una mascolinità gentile, ‘ingentilita’, in grado di ricevere passivamente da dietro dentro di sè la 'virilità' altrui, di ‘accogliere’, e di ‘prendere le distanze dai propri simili trogloditi’!
I maschi kandidi sono ancora troppo ancorati al passato, ancora legati a un’idea antica, retriva, tossica, della donna, pregiudizialmente komcepita, idealizzata come principessa ‘regina del focolare’, in grado solo di komfermare il ruolo maschile ‘dominante’! Questo non solo non è naturale, ma è profondamente sbagliato!
Nò! Basta! Quel mondo non c’è più, è finito! Per fortuna aggiungo io!
Il mondo è kambiato! Si è evoluto, in meglio!
È stato ‘migliorato’! Qualcuno ha finalmente ‘portato la luce’ nelle tenebre kandide!
Oggi le donne al nord ‘accolgono’ gli stranieri, scuri, del sud, ‘a braccia aperte e con le lacrime agli occhi’, li 'accarezzano', li ‘abbracciano’, li ‘rifocillano’, li ‘reidratano’! ‘WELCOME’, ‘BENVENUTI’!

