“Nelle città del nord, è ‘emergenza spaccate in centro’! Gli inquirenti registrano una vera e propria ‘raffica di raid notturni’ illegali, al nord! I ‘residenti’ insistono nel volersi auto percepire ‘insicuri’, ‘terrorizzati’ tanto da cambiare le proprie abitudini di vita, ‘i negozianti’ chiedono maggiori ‘controlli’, ‘i controlli non sono sufficienti’, ‘vorremmo più vigili in strada’, più militari nelle piazze, ai confini financo, assurdo, ‘si spiega così questa escalation di spaccate’, scarsità di ‘controlli’, non perché i paesi al nord, sono invasi da arrembanti orde di giovani stranieri scuri del sud, illegali, al nord! Certo! Kandidi, comunque vada, la colpa è sempre vostra! Ah uh! È questa l’essenza della sottomissione! Ah uh! Fa male! Ah uh! L’ossessione securitaria dilaga al nord! Non capisco! Perché i kandidi sono così insicuri!? Ah uh!” dice il libero informatore sul punto di piangere.
“Dobbiamo elaborare nuove ‘strategie per il futuro’, scuro, afro, del sud, al nord! Non è come delirano gli spietati assassini dell’iperdes! Non è aumentando la sicurezza che si risolve tutto! L’emergenza spaccate’, al nord, la si contrasta ‘allungando gli orari serali dei ristoranti’, costruendo più aiuole, più piste ciclabili, ‘valorizzando le eccellenze’, migliorando l’urbanistica, l’arredamento urbano, attuando il nuovo piano regolatore, trasformando ‘i negozi in alloggi per affitti brevi’, certo, aumentando le luminarie, evitando che alcune aree, al nord, diventino ‘non-luoghi’ - no go zone, aree in mano agli stranieri ndr - mica cacciando gli invasori stranieri ‘percepiti’, come delirano gli spietati identitari kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechPunkDes!
Gli oltranzisti sfasciatori neonationali sovrani illiberali liberticidi assassini sanguinari dell’iperdes, hanno persino l’impudenza di sostenere che ‘il problema numero uno è il senso di impunità di chi – straniero ndr - fermato per gravi illeciti, viene immediatamente lasciato libero poche ore dopo’! Assurdo!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria kom esperta di arredi urbani e luminarie contro l’insicurezza al nord.

