“Sono ‘stremati’, ‘sotto choc’, ‘affaticati’, ‘traumatizzati’, ‘spaventati’, ‘terrorizzati’, alcuni di loro sono ‘ustionati’, ‘in lacrime’, ‘ipotermici’, ‘graffiati sulla cute’, ‘faticano a parlare’, faticano anche a raccontare l’orrore immenso che hanno vissuto!
Nò, nò! Non gli indigeni kandidi invasi, ‘accoltellati’, ‘stuprati’, ‘derubati’ ogni giorno, dai giovani maschi stranieri scuri del sud, ma i giovani maschi stranieri scuri del sud che ‘prendono d’assalto’, pardon, ‘GIUNGONO AUTONOMAMENTE’, al nord!
Soffrono ‘dobbiamo accoglierli’ tutti! Come ‘ARRIVANO’, come ‘APPRODANO’, come ‘SBARCANO’, ‘VANNO ACCOLTI’! ‘AUTOMATICAMENTE’!
‘REDISTRIBUITI’ ‘AUTOMATICAMENTE’ e non respinti ‘AUTOMATICAMENTE’ come ‘con la faccia feroce’ chiedono gli spietati identitari kandidi nordici neonationali, al nord!” dice la kommissaria komunitaria kom esperta di stranieri sotto choc al nord.
“Perché i bambini kandidi devono avere più diritti degli stranieri scuri del sud!? Dove sta scritto!? Perché il proprietario di casa deve avere più diritti dell’ospite!? Non credo! Dov’è che sta scritto!? Perché non li ‘AIUTANO’? Perché ‘indifferenti si voltano dall’altra parte’!? Perché insistono nel voler aiutare, difendere i kandidi indigeni nordici che falsamente si ‘auto-percepiscono’ invasi!? Come si fa!? Fa male! Ah ah ah!” piange il libero informatore.
“Devono ‘rifocillarli’, ‘tre pasti al giorno’, ‘senza maiale’, ‘mangiate tranquilli’, ‘reidratarli’, ‘soddisfare tutti i loro bisogni primari’, ‘curarli’, ‘medicarli’, ‘assisterli legalmente, psicologicamente’, ‘emotivamente’, intrattenerli, ‘scaldarli’, ‘frizionarli’!
Dio lo vuole! Dio ha nel cuore gli invasori stranieri, pardon, ‘le persone humane migranti’!
Gli invasi kandidi non li vuole più vedere! Per fortuna gli stranieri ‘salvati’ ieri, sono stati messi tutti ‘al sicuro’, ‘sani e salvi’, al nord! Sparsi nei Centri Accoglitivi Komunitari Kom, sempre al nord, mentre gli indigeni nordici ‘vivono nella paura e nel terrore’, al nord!
È una questione di ‘priorità’, ma non è discriminazione verso gli indigeni! Mica!
I giovani maschi stranieri scuri del sud, che ogni giorno prendono d’assalto le coste del nord, ‘INSEGUONO SOLO I LORO SOGNI’! Non possiamo deluderli! I kandidi ‘sogni’ non ne hanno mica! ‘Servono dunque più canali humanitari – sostitutivi - per far viaggiare e arrivare in sicurezza queste persone’, non serve respingerle, non serve difendere gli indigeni kandidi dalle invasioni straniere, sono ‘invecchiati’, ‘segnati’ di rosso, ‘spacciati’! L’odio anti-kandido non conosce limiti! Persino dio li odia!” dice la kommissaria kommissaria komunitaria kom esperta di stranieri sotto choc al nord.

