“Gli spietati, ‘cagneschi’, ‘cattivi’, identitari kandidi nordici dell’estrema estrema IperUrUltràsTurboTechnoDes, orribilmente neosovrani nationali, neoisolazionisti illiberali liberticidi antidemocraturatici oltranzisti sfasciatori, non sono buoni e gentili come noi! Loro non sono ‘responsabili’, ‘volenterosi’, non hanno a cuore il bene komune, komunitario, kom, immotivatamente ‘fanno la faccia feroce’, ‘incattiviti’, ‘rancorosi’, chiudono la porta al debito komune, al ‘riarmo’, all’accoglienza automatica’ ‘obbligatoria’, del giovane straniero scuro del sud, ogni giorno, da decenni, illegale, all’indifeso nord! È evidente!
Fanno il gioco di chi vuole indebolirci per dividerci, non solo vorrebbero ‘chiudere i porti’, i confini, sigillarli, presidiarli militarmente, attuare i fantomatici ‘blocchi navali’, ma vorrebbero anche ‘remigrare’, al sud, quei pochi milioni di giovani maschi stranieri scuri del sud, che ‘con il bel tempo e il mare piatto’, hanno invaso, pardon, sono ‘arrivati autonomamente’, illegalmente, al nord! Raggelante!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria giurista kom esperta di economia di guerra al nord.
“Rifiutano l’economia di guerra contro i propri simili, ah ah, la vorrebbero per scacciare l’invasore straniero scuro del sud autopercepito! Ah ah! Fa male! Aaaaaaah!” piange disperato il libero informatore.
“Assurdo! Il nostro dovere politico è quello di dire la verità ai cittadini nordici, le vere minacce esistenziali al nord, non provengono dal sud, ma dal nord, dai maschi kandidi nordici ‘tossici’, ‘sterili’, ‘invecchiati’, in drammatica ‘glaciazione demosgraphica’, affetti da denuncite e nostalgismo cronici! Nessuno sa che cosa potrà succedere domani!
Noi ‘volenterosi’, noi ‘moderati’, abbiamo il dovere morale di mostrare doti di leadership, dobbiamo ‘fornire risposte olistiche’, dobbiamo fare capire alle persone indigene del nord, che non se ne possono stare ferme, con le mani in mano, a oziare, a crogiolarsi nei ‘privilegi’, mentre gli stranieri ‘affaticati dal viaggio’, ‘soffrono’, nò, non va mica bene, non è humano! Kandidi, ficcatevelo bene in testa! ‘Tutti’ i kandidi, nessuno escluso, devono adoperarsi per alleviare le sofferenze straniere, non le proprie, tutti i kandidi devono ‘komtribuire’ alla causa komune, komunitaria, kom, i nordici devono capire che è giunto il momento di agire, di sacrificarsi per l’Altro sudista, noi ‘volenterosi’, dobbiamo trovare il coraggio di prendere in mano la situazione, dobbiamo prepararci per gli scenari più bui, più tetri, più neri, la minaccia indigena identitaria kandida nordica, mica quella straniera sudista! La catastrofe è imminente, devastante, pericolosa, al nord! ⚠️ Presto! In nome di dio! Solo se rimarremo uniti ‘nessuno oserà sfidarci’, nessuno oserà ‘invaderci’! Non è vero che gli stranieri scuri del sud ci invadono ogni santo giorno, da decenni! Loro ci ‘aiutano’, non sono nemici, sono ‘stellari’, ‘iconici’, ben dotati in DNA e atletismo, sono molto fertili, molto ‘prolifici’, loro sono in ‘BOOM DEMOSGRAPHICO’, sanno bene che i kandidi invece sono ‘sterili’, in ‘gravissimo inverno demosgraphico’, decidono quindi di ‘cercare sogno, speranza, opportunità, futuro’ al nord, per ‘arricchirci’ con il loro seme caldo, ‘in mezzo alla strada’! Gli stranieri scuri del sud, faranno i figli scuri, che i kandidi non fanno più kandidi! Ma non è ‘sostituzione etnica’, ma ‘arricchimento’ antropologico, ‘integrazione occupazionale’, al nord!” dice visibilmente preoccupata la kommissaria komunitaria giurista kom esperta di economia di guerra al nord.

