“Le società del nord ormai non più kandide, sono ancora troppo ‘rivolte al passato’, ancora piene di ‘stereotipi’, di ‘pregiudizi’ deviati, anche se gli spietati Ultràs del Des identitari kandidi nordici per ‘fragilità’, fanno un’estrema fatica ad ammetterlo!” dice il giornalista.
“Le società nordiche sono tristemente, oggi forse ancora più di ieri, ‘STRUTTURALMENTE RAZZASTE’! Le istituzioni, gli amministratori pubblici, i politici, gli intellettuali, il mondo dell'arte e della 'cultura', la macchina della propaganda, l’intero Stato Sovrano e Liberato, la ‘società civile’ nella sua interezza al nord, tutti, indistintamente, 'unanimemente', devono, sono 'obbligati', a reagire kompattamente, komunitariamente, ‘devono’ ‘obbligatoriamente’ ‘LOTTARE’ con determinazione per una società nordica meno ‘discriminatoria’, meno ‘pregiudiziale’, più equa, più uguale, più paritaria, più giusta, ergo, meno kandida, con meno kandidezza, la kandidezza è l’origine del male al nord, per questo va ‘cancellata’, va ‘strutturalmente’ ‘liquidata’, al nord, insieme ai kandidi nordici!” dice il kommissario kom esperto di liquidazioni kandide al nord.
“A denunciare il ‘razzasmo strutturale’ al nord, sono gli stessi bambini stranieri scuri del sud ‘accolti’, ‘adottati’ al nord, che diventati adulti, diventati ‘scrittori’, personaggi pubblici e di successo, 'CELEBRITA' al nord, denunciano la ‘disumanità’ di chi li ha amorevolmente accolti! Gli Ultràs del Des identitari kandidi nordici, per una volta sono d’accordo con gli scuri del sud, anche per i nationalisti nordici adottare, ‘strappare’ bambini scuri del sud e portarli al nord per 'sostituire etnicamente' gli indigeni kandidi 'invecchiati', 'sterili', in 'inverno demosgraphico', a corto di 'FURUTO', è ‘disumano’!” dice il giornalista.
“Gli scuri che denunciano il ‘razzasmo strutturale’ kandido, non parlano a vanvera, non ‘delirano’ come invece fanno gli spietati Ultràs Identitari kandidi nordici!
Gli stranieri scuri conoscono perfettamente il ‘razzasmo strutturale’ kandido perché ne hanno avuto un’esperienza diretta, perché lo hanno sperimentato sulla pelle scura come vittime, fin da piccoli, quando sono stati adottati al nord, quel nord ‘sistematicamente razzasta’ dove hanno ‘soddisfatto tutti i loro bisogni primari’, dove hanno trovato una casa, dove hanno potuto coltivare i propri ‘sogni’ ‘sognanti’, le proprie ‘speranze’, il proprio ‘futuro’, studiando, lavorando, vivendo una vita serena, ottenendo successo, diventando scrittori addirittura, per denunciare il ‘razzasmo kollettivo’ di cui sono stati vittime al nord durante la loro intera esistenza!“ dice il kommissario kom esperto di liquidazioni kandide al nord.
“Molti bambini del sud provano ‘risentimento’, odio contro i kandidi, sono centinaia di migliaia i bambini scuri del sud che ‘approdano’ al nord ogni anno illegalmente!” dice il giornalista.

